Joint Venture

Il termine Joint Venture è sempre più comunemente usato, nel linguaggio economico-giuridico, per definire in modo sintetico varie tipologie di accordi che si instaurano tra diversi soggetti, normalmente tra soggetti imprenditoriali, ma in alcuni settori anche tra soggetti privati e soggetti pubblici, che si impegnano a collaborare, con obblighi e responsabilità pro-quota, per svolgere attività di interesse comune e per suddividere i rischi e sfruttare le reciproche competenze.

La joint venture non denota un contratto previsto dal Codice Civile o da altra normativa italiana, ma un fenomeno che si atteggia in modo multiforme che contempla la creazione di una nuova organizzazione per lo svolgimento di attività, economico-imprenditoriali e scientifico-tecnologiche, da parte da due o più soggetti  che mettono insieme i loro mezzi e consocenze, ecc., per lo svolgimento di determinate operazioni o attività. La finalità generale delle aggregazioni, comune a tutti i soggetti coinvolti, consiste nella volontà di conservare e migliorare la propria capacità funzionale. Le joint ventures sono uno strumento atipico, perciò i partner sono liberi di definire le reciproche obbligazioni e i diritti sulla base della normativa dello Stato dove opereranno.

La Joint Venture può prendere varie forme: sia una persona giuridica partecipata dai co-venturers, un soggetto giuridico non entificato (ad esempio un consorzio con attività esterna) o che abbia solo forma contrattuale (ad esempio associazione temporanea).

Le Joint Ventures, pertanto, si possono suddividere in due tipologie:

  • Forma contrattuale: accordo tra soggetti che non fa sorgere un nuovo soggetto giuridico distinto e separato rispetto ai partecipanti, ma attraverso il contratto si stabiliscono i vari aspetti della collaborazione;
  • Forma societaria: accordo tra soggetti che fa nascere un nuovo soggetto giuridico, una società (solitamente di capitali) distinta rispetto ai partecipanti, impiegata per lo svolgimento dell’attività in comune. La durata della nuova società può essere anche a tempo indeterminato.

Informazioni a cura di: Struttura di Particolare Rilievo Partecipazioni Societarie e Convenzioni

Ultimo aggiornamento: 26/04/2016