Istituto di fisica applicata "Nello Carrara" (IFAC)

Attività di ricerca

L'Istituto di Fisica Applicata "Nello Carrara" (IFAC) esprime competenze scientifiche in molti settori della fisica applicata e dell'ICT, che gli permettono di sviluppare attività di ricerca di valore in molti settori applicativi, come: Spazio, Aerospazio ed Osservazione della Terra; Salute, Nanomedicina e Sicurezza; Monitoraggio Ambientale e della Qualità dei Cibi; Beni Culturali.
L'Istituto rispecchia questa multidisciplinarità di ricerca tramite le attività di 16 commesse afferenti a 6 Dipartimenti:

o Dip. DIITET (Ingegneria, ICT e tecnologie per l'energia e i trasporti): 44,21% - 6 commesse
o Dip. DSFTM (Scienze fisiche e tecnologie della materia): 27,11% - 3 commesse e 1 modulo
o Dip. DTA (Scienze del sistema Terra e tecnologie per l'ambiente): 18,79% - 3 commesse
o Dip. DSU (Scienze Umane e sociali - Patrimonio Culturale): 3,89%% - 1 commessa e 1 modulo
o Dip. DSCTM (Scienze Chimiche e Tecnologie dei Materiali); 3,64% - 1 commessa
o Dip. DISBA (Scienze Bio-Agroalimentari): 2,33% - 1 commessa e 1 modulo


=> Dip. DIITET:

ICT.P10.005 - Stefano Baronti - Sistemi, metodi di elaborazione ed applicazioni di telerilevamento aerospaziale: L'esigenza di osservare e descrivere la Terra e lo spazio ha portato allo sviluppo di sensori di sempre più elevata risoluzione spaziale, spettrale e radiometrica. In questo quadro, la commessa si propone lo sviluppo di strumentazione aerospaziale innovativa e di metodologie avanzate per il trattamento di dati telerilevati. La strumentazione è sviluppata nel contesto di progetti ed esperimenti supportati da agenzie spaziali come ASI, JAXA, NASA ed ESA. Tali esperimenti riguardano sia lo spazio che l'osservazione della terra. Le metodologie di trattamento dei dati riguardano la compressione dati, la valutazione di qualità condotta attraverso la caratterizzazione del rumore, la calibrazione e la validazione dei dati, le correzioni radiometriche atmosferiche e geometriche, la restoration dei dati acquisiti, la fusione multisensore multirisoluzione, l'individuazione automatica di cambiamenti, l'estrazione di parametri di interesse applicativo sia biofisici che ambientali.

I progetti attivi più importanti della commessa riguardano: CALET (Calorimetric Electron Telescope) sviluppato dal Giappone (JAXA) in collaborazione con Italia (ASI) e Stati Uniti (NASA) che misurerà il flusso elettronico e positronico ed i raggi gamma provenienti dallo spazio; il fulminometro (Lightning Imager) sviluppato da Selex ES con finanziamento ESA/EUMETSAT, che sarà allocato sul satellite geostazionario Meteosat di Terza Generazione (MTG) e che permetterà di rilevare in tempo reale tutti i fulmini che avvengono sul globo terrestre. La commessa partecipa inoltre al progetto SAPERE-SAFE che fa capo al Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio (CTNA). Oltre a numerose collaborazioni di ricerca, sia nazionali che internazionali la commessa, per le sue caratteristiche, si trova ad interagire attraverso convenzioni e contratti sia con industrie aerospaziali (Selex ES, SITAEL, Aerospazio) che con agenzie spaziali (ASI, ESA, CNES, JAXA), Enti pubblici (Comunità Europea - JRC, Dip. Attività Produttive, Dip. Ambiente della Regione Toscana), PMI (FlyBy).


ICT.P10.016 - Laura Burzagli, Daniele Andreuccetti - L'attività rilevante per la qualità della vita si occupa della progettazione, sviluppo e sperimentazione di metodologie e servizi di comunicazione e accesso all'informazione e delle relative interfacce, con particolare riguardo alla loro personalizzazione e ottimizzazione in termini di accessibilità, usabilità e accettabilità, sia per gli aspetti di contenuto che d'interazione. Sono considerati vari campi di applicazione, come la mobilità, il lavoro e la vita domestica (ad esempio, i problemi collegati al cibo). L'approccio seguito è quello della progettazione universale, che nel caso ICT non prevede, come nell'architettura, la realizzazione di un solo prodotto utilizzabile da tutti, ma la disponibilità di un'architettura informatica capace di adattarsi in modo automatico alle caratteristiche degli utenti e dei contesti d'uso, utilizzando l'intelligenza presente nel sistema stesso e nell'ambiente. L'attività rilevante per la sicurezza è rappresentata dalla ricerca sui metodi fisici per la valutazione dell'esposizione umana ai campi elettromagnetici in ambienti di vita e di lavoro. In questo contesto vengono sviluppate catene strumentali, procedure di intervento e metodi per l'elaborazione dei dati; vengono progettate e gestite banche dati specializzate e sono implementate soluzioni per il loro utilizzo in combinazione con strumenti GIS; vengono eseguite campagne di misura in ambiente esterno e nelle aziende pubbliche e private; sono sviluppati e applicati metodi di dosimetria numerici; viene fornito supporto alle istituzioni sanitarie e di protezione dell'ambiente.

L'attività del gruppo di ricerca viene realizzata attraverso il coinvolgimento in progetti, contratti e convenzioni di enti e aziende pubbliche e private nazionale e internazionali, come ad esempio nel Cluster nazionale Ambienti di Vita con la partecipazione al progetto DfA e con il nuovo anno anche nel programma delle SMART CITIES viene realizzata attraverso il coinvolgimento nel progetto SII-mobility o con collaborazioni con industrie quali AB Medica, CALEARO o entità di ricerca come POLIMI, UNIVPM o altri Istituti CNR come ITIA. Altre collaborazioni sono con Indesit, AB Medica, ARPAT, Azienda USL7 Siena, ISS, ENEA, Italcertifer SpA - Gruppo FS, ENI SpA.


ICT.P11.016 - Simonetta Paloscia - Sinergia ottico-microonde per lo studio della superficie e dell'atmosfera: La commessa ha come obiettivo la combinazione di dati e l'uso sinergico dell'informazione associata a misure di telerilevamento nell'ottico/infrarosso e nelle microonde per la stima di parametri geofisici della superficie e dell'atmosfera terrestre. La commessa si avvale delle competenze specifiche di due gruppi di ricerca che lavorano da tempo allo sviluppo ed utilizzo sul campo di strumentazione per il sondaggio remoto nei due distinti domini spettrali e all'analisi e interpretazione di osservazioni acquisite dai rispettivi sensori operanti da stazioni a terra, da piattaforme da alta quota e da satellite. Queste competenze permettono la progettazione e realizzazione di misure con payload combinati e la creazione di algoritmi di fusione dati e tecniche di inversione sinergica in grado di generare prodotti innovativi finalizzati ad un'ampia varietà di applicazioni (come ad es. in agro-idrologia, analisi climatologica e dei cambiamenti globali, monitoraggio dell'inquinamento atmosferico, alla previsione e gestione delle calamità naturali).

Le collaborazioni su cui si basa la progettualità sono estremamente ampie e riguardano primariamente le Agenzie spaziali (ESA, NASA, JPL, JAXA, ASI), oltre a grandi imprese (come Selex ES), PMI, ed enti nazionali ed internazionali.


SP.P01.035 - Roberto Pini - Tecnologie laser ed optoelettroniche per applicazioni biomedicali ed industriali: La commessa ha esperienza pluriennale sulle tecnologie laser, sia riguardo ai dispositivi che nei processi di lavorazione industriale. La commessa si basa sulle competenze maturate su sistemi ottici ed optoelettronici, con particolare riguardo ai sistemi laser innovativi per il material processing, il biomedicale e gli studi sull'interazione laser-materiale. L'attività recente riguarda ricerche applicate rivolte a soddisfare la domanda di innovazione industriale e si realizza tramite di studi di fattibilità, prototipi e brevetti, in cui viene privilegiata la trasferibilità industriale nel medio-breve periodo.

I contesti in cui si esplicano tali attività sono progetti istituzionali, reti e associazioni consortili, contratti privati, centri di competenza pubblico-privato (come il Laboratorio pubblico-privato IFAC-El.En. per le Applicazioni Biomedicali dei Laser, con sede presso l'Istituto). Tale ruolo è stato riconosciuto e formalizzato dalla Regione Toscana, che ha eletto la commessa a coordinatore del Polo di Innovazione Toscano OPTOSCANA di Optoelettronica e Spazio (che include circa 100 aziende e più di 40 laboratori di ricerca), diventato nel 2014 la Segreteria Tecnica del Distretto Regionale FORTIS.


SP.P06.011 - Valentina Raimondi - L' obiettivo della commessa è lo sviluppo di strumentazione e di metodi innovativi per il telerilevamento attivo (lidar) e passivo in banda ottica (visibile e infrarosso), con particolare riferimento ad applicazioni nel settore aerospaziale, ambientale e dei beni culturali. Le attività di ricerca e sviluppo includono la realizzazione di sistemi lidar e di strumentazione ottica compatta per misure in campo, fino a comprendere la progettazione e prototipazione di dimostratori per l'osservazione della Terra. Lo sviluppo della strumentazione è affiancata da un'intensa attività di ricerca per l'impiego di tecnologie elettro-ottiche innovative (LCoS, modulatori spaziali di luce, etc.) nel settore aerospaziale e per la messa a punto di nuove metodologie per il monitoraggio ambientale - anche in ambienti estremi - e la diagnostica spettroscopica del patrimonio artistico, con particolare riferimento a tecniche di spettroscopia ottica di fluorescenza. Ulteriori attività riguardano l'esecuzione di campagne di misura e tutte le problematiche inerenti l'attività di CALVAL e di correzione del dato (geometrica, radiometrica e atmosferica), anche tramite l'impiego e la gestione di siti di calibrazione e validazione appositamente attrezzati.

L'attività della commessa si inquadra nell'ambito di progetti nazionali ed internazionali e contratti ottenuti da committenti sia pubblici che privati, tra questi: agenzie spaziali (ASI, ESA), la Regione Toscana, Ministero degli Affari Esteri, il PNRA. Collabora con istituti di ricerca nazionali e internazionali, con grandi imprese (e.g. SELEX ES, ElEn) e numerose PMI. Attualmente la commessa è responsabile del progetto della Agenzia Spaziale Europea AO/8235: Optical Compressive Sensing (CS) Technologies for Space Applications, responsabile nell'ambito del PNRA (Programma Nazionale di Ricerca in Antartide) del progetto SFIDA: "Sviluppo di un Fluorosensore portatile per l'InDagine di comunità microbiche terrestri di Ambienti polari", nonché, nell'ambito dell'Accordo di Cooperazione Industriale, Scientifica e Tecnologica tra Italia e Israele, del progetto FIED-HAB: "Fluorescence based Indices for Early Detection of Harmful Algal Blooms (toxic cyanobacteria) in freshwater ecosystems" finanziato dal Ministero degli Affari Esteri. Partecipa inoltre al progetto Cluster Nazionale Aerospazio SAPERE - "Space Advanced Project for Excellence in Research and Enterprise".


SP.P06.012 - Marcello Picollo - Strumentazioni e metodologie spettroscopiche integrate per diagnostica e monitoraggio di beni culturali e ambientali: L'attività della commessa si basa sullo studio e sviluppo di strumentazione per diagnostica e monitoraggio di beni culturali e dell'ambiente nell'intervallo spettrale UV-GHz. In particolare, sono studiate metodologie di analisi innovative per lo studio dei materiali costituenti manufatti artistici e la valutazione del loro stato di conservazione; strumentazione per misure puntuali e ad immagine in situ di ausilio agli interventi conservativi e di restauro. Una linea di ricerca è dedicata allo sviluppo di procedure di elaborazione dati iperspettrali mediante metodi di analisi multivariata. Inoltre la messa a punto di software per la loro trattazione, fruizione e divulgazione dei dati acquisiti consente di estrarre informazioni significative sulla composizione, struttura e stato di conservazione del manufatto.

Strumentazioni, metodologie e competenze sono applicate e messe a disposizione di restauratori, conservatori e curatori/storici d'arte, operanti sia in istituzioni museali pubbliche sia nel settore privato, ma anche di geologi, fisici, chimici e ingegneri per la caratterizzazione spettrale di tali composti/sostanze. Vengono inoltre utilizzate in vari progetti formativi nell'ambito di stage e tirocini di studenti iscritti a corsi di Laurea di vari livelli e dottorati di ricerca nazionali e internazionali. La commessa ha attivato numerose collaborazioni nazionali e internazionali con gruppi di ricerca appartenenti ad ambienti accademici, museali ed industriali. Inoltre, la commessa è coinvolta in numerose attività di consulenza e supporto per conto terzi mediante convenzioni e contratti sia con istituzioni ed enti pubblici (MIBACT, MAE, ENEA) sia con istituzioni private e ditte/industrie (Selex ES), oltre ad avere molte collaborazioni e attività di ricerca con istituzioni internazionali.


=> Dip. DSFTM:

MD.P03.001 - Silvia Soria Huguet - Materiali e dispositivi attivi per le telecomunicazioni e la sensoristica: Le attività della Commessa riguardano la progettazione, realizzazione e caratterizzazione di dispositivi basati sul confinamento della luce e includono: 1) studio di dispositivi basati su microrisonatori ottici a modi di galleria. Gli obiettivi sono la realizzazione di sensori biologici, di linee di ritardo e filtri per oscillatori optoelettronici a radiofrequenza, di sorgenti parametriche di luce classica e quantistica; 2) sviluppo e caratterizzazione di vetri drogati con terre rare e/o fotorifrattivi sia per realizzare conversione di frequenza per generazione di luce bianca che per realizzare amplificatori e sorgenti ottiche integrate nello spettro visibile e vicino infrarosso; 3) fabbricazione e caratterizzazione di nanopunte in fibra ottica per applicazioni biosensoristiche; 4) realizzazione di sorgenti supercontinue in fibre ottiche microstrutturate per applicazioni alla microscopia ed spettroscopia.

La commessa, oltre a collaborare con diversi centri di ricerca e università, è coinvolta in progetti nazionali e internazionali finanziati dal MIUR, dall'EDA e dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, in particolare il progetto MIUR-FIR Sens4bio, il progetto EDA-Hippomos e CRF-Microrisonatori . Il progetto EDa-Hippomos prevede tra l'altro lo studio di prototipi preindustriali in collaborazione con grandi imprese come Thales R&T e Selex ES


MD.P03.037 - Francesco Baldini - Sensori Fotonici: L'attività della commessa riguarda lo studio, la progettazione, la realizzazione e la sperimentazione di dispositivi fotonici per la sensoristica. Tali dispositivi si basano sia su tecnologie in ottica guidata sia su tecniche spettroscopiche (assorbimento, fluorescenza e Raman) utilizzate in maniera diretta oppure tramite mediatori chimici/biochimici progettati e realizzati presso il laboratorio di chimica di IFAC. La commessa si sviluppa in 3 moduli: L'attività del modulo "diagnostica biofotonica" riguarda la progettazione, realizzazione e caratterizzazione di sensori ottici per parametri chimici e biochimici per applicazioni biomedicali di tipo sia invasivo che non invasivo. Il modulo "reticoli in fibra ottica" studia e produce in fibre speciali fotosensibili reticoli passo lungo (LPG) e reticoli di Bragg (FBG) tramite scrittura laser. Con i primi si realizzano sensori di parametri chimici e biochimici label-free, mentre con i secondi sensori di parametri fisici quale temperatura e deformazione. Il modulo dedicato alla verifica di "qualità e sicurezza alimentare" sviluppa strumentazione innovativa per acquisire spettri di assorbimento, riflettività e Raman degli alimenti più comuni che vengono elaborati con tecniche chemometriche per derivare indicatori di qualità e sicurezza e di rivelare contraffazioni/sofisticazioni.

La commessa sviluppa notevole progettualità a livello europeo e nazionale: in particolare è capofila del progetto europeo FP7 Nanodem (Biochip ottici per la rivelazione simultanea di immunosoppressori in pazienti trapiantati), partecipa al progetto europeo Hemospec (Biochip per la rivelazione di marker della sepsi), mentre in ambito nazionale partecipa al progetto bandiera Nanomax-Encoder, ai progetti PRIN, FIRB e MIUR-Cluster Agrifood, ed è Soggetto Terzo in progetti PON.


INT.P07.001 - Roberto Pini - Biofotonica ed Optoelettronica per l'innovazione industriale: La commessa deriva dall'esperienza maturata nella ricerca e sviluppo di sistemi e tecnologie laser ed optoelettroniche in biomedicina e per le applicazioni industriali, nelle tecniche di foto-fisica e di microfluorimetria per applicazioni biomedicali ed ambientali. Il gruppo di lavoro svolge attività di ricerca fondamentale nel settore della biofotonica, con particolare riguardo alle tecniche microscopiche innovative e sulle terapie laser minimamente invasive, in associazione allo sviluppo di nanocromofori plasmonici laser-attivabili per tecniche di nanomedicina. A questa si affianca una attività di ricerca applicata verso l'ambito più ampio dei dispostivi optoelettronici per usi biomedicali e per sensoristica agroalimentare, rivolta a soddisfare la domanda di innovazione industriale, che si realizza tramite studi di fattibilità, prototipi e brevetti sviluppati nell'ambito di progetti europei, progetti regionali e contratti di ricerca conto-terzi.

La commessa sviluppa notevole progettualità in ambito regionale in collaborazione con le principali aziende toscane del settore delle nanotecnologie e delle tecnologie laser, ed in ambito europeo tramite 4 progetti ERANET su applicazioni laser in nanomedicina e microchirugia, microscopie avanzate per oculistica, e tecniche LED per wound healing. E' coordinatore del cluster toscano nel Network Europeo CSA "OASIS" sulla Biofotonica.


MD.P03.038.003 - Angela Pirri - Dispositivi e materiali Laser innovativi, e tecniche spettroscopiche avanzate: Il modulo è attivo nello studio e sviluppo di sorgenti laser a stato solido bastati su materiali innovativi, quali materiali policristallini dopati con ioni di Yb3+, Er3+ ed Ho3+.
Il modulo collabora con università internazionali quali l'Istituto di Ceramica dell'Accademia delle Scienze di Shanghai (Cina) e l'Istituto di Fisica dell'Accademia delle Scienze di Praga (repubblica Ceca). E' stato finanziato dalla Fondazione Ente Cassa di Firenze per un progetto che prevede lo sviluppo di una sorgente laser con emissione a 3.3 micron.


=> Dip. DTA:

TA.P06.002 - Ugo Cortesi - Tecnologie attive e passive per il sondaggio dell'atmosfera: nella commessa si sviluppano metodi di osservazione per il sondaggio verticale dell'atmosfera, finalizzato alla caratterizzazione tridimensionale della sua composizione e della sua temperatura. La commessa opera nel campo della realizzazione di nuovi strumenti, sia attivi che passivi operanti nel sub-millimetrico, infrarosso e visibile-ultravioletto, nella realizzazione di misure sul campo da stazioni a terra, da piattaforme aereo-trasportate (aerei e palloni stratosferici) e da satelliti e nello sviluppo di modellistica ed algoritmi relativi al trattamento dei dati. Un'altra attività riguarda lo studio degli "space debris" in relazione a dinamica orbitale, evoluzione della popolazione, rischio di impatto, e lo studio della dinamica dei piccoli corpi del sistema solare (Near Earth Asteroids).

La commessa opera in molti programmi delle principali agenzie spaziali ASI, ESA, DLR (Germania), NASA e JAXA, e collabora con un grande numero di centri di ricerca nazionali ed internazionali. Dal 2016 coordinerà un progetto triennale finanziato nell'ambito della Call Space 2014-2015 del programma H2020 della UE. E' attiva anche la collaborazione con imprese nazionali come CGS, Selex ES e Flyby.


TA.P06.016 - Simonetta Paloscia - Telerilevamento a microonde con sensori attivi e passivi delle superfici naturali: La commessa è focalizzata sullo sviluppo di tecniche e metodi per la generazione, l'integrazione e l'interpretazione di immagini e dati telerilevati della superficie terrestre. Le attività si basano sull'uso di sensori attivi e passivi a microonde installati su piattaforme a terra, aeree e satellitari. Punti focali della commessa sono le tecnologie basate sui sensori SAR, il processing delle immagini con SW commerciale ed 'in-house', la modellistica di processi di interazione tra radiazione elettromagnetica e superfici naturali ed le metodologie per la stima di parametri bio-geofisici e la classificazione delle superfici naturali. Altra attività rilevante è lo studio della criosfera per l'estrazione dei parametri fisici e il loro studio nel tempo per analizzare le tendenze climatiche.

Nel suo complesso la commessa, oltre allo sviluppo di tecniche e metodi innovativi, si propone di dare una risposta alla necessità di collegamento tra la ricerca del CNR nel settore di osservazione della terra con quelle degli utenti finali, con particolare riguardo alle finalità applicative previste nel Piano Spaziale Nazionale e nelle analoghe iniziative nazionali ed internazionali delle principali agenzie spaziali (ASI; ESA, NASA, JPL, JAXA).


TA.P06.028 - Giovanni Macelloni - Sviluppo di metodologie per l'osservazione ed il monitoraggio della Criosfera da piattaforma terrestre, aerea e satellitare: Scopo della commessa è quello di sviluppare metodologie innovative, basate principalmente su strumentazione a microonde attiva e passiva, che partano da dati osservati a terra, da aereo e/o da satellite e siano capaci di fornire i parametri fisici che caratterizzano la criosfera, al fine di un loro inserimento in modellistica climatica globale. Le informazioni prodotte sono inoltre utili alla descrizione del ciclo idro-geologico sia a scala globale che locale, contribuendo sia alla stima delle risorse d'acqua che alla segnalazione di situazioni di rischio (e.g. frane, valanghe, inondazioni). Da sottolineare il know-how nello sviluppo di strumentazione avanzata a microonde. Questa ha permesso di realizzare prototipi in grado di operare in zone estreme (aree polari e montane) e la progettazione di strumentazione innovativa per il monitoraggio dell'atmosfera nell'ambito di progetti recentemente approvati.

La commessa sviluppa le sue attività attraverso numerose collaborazioni con enti nazionali ed internazionali nell'ambito di attività finanziate sia da organismi internazionali (in particolari EC, e le agenzie spaziali ESA e NASA) che nazionali (Agenzia Spaziale Italiana e Programma Nazionale Ricerche in Antartide, Ministero degli Affari Esteri, Regione Toscana) nonché con la partecipazioni ad organismi ed attività internazionali (WMO, COST) e al contributo di sviluppo di nuove missioni satellitari


=> Dip. DSCTM:

PM.P03.018 - Salvatore Siano - Processi laser e tecniche analitiche per la conoscenza e conservazione di beni culturali: Nel campo della conservazione, la ricerca è rivolta allo sviluppo di tecniche laser per la conservazione di beni culturali e di dispositivi per l'archeometria non invasiva. Le tecniche laser riguardano la messa punto della pulitura di opere d'arte con laser impulsati Nd:YAG, Er:YAG, ecc., oltre allo sviluppo di accessori di propagazione di fascio e sensori di processo. In campo analitico e diagnostico si sviluppano tecniche LIPS, di microscopia 3D, di spettroscopia Raman, di imaging nei THz, di diffrattometria e tomografia neutronica, di fluorescenza e diffrattometria X, ecc..

Sono partner della commessa importanti centri di restauro come ad es. Opificio delle Pietre Dure, Firenze e Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. Sono committenti aziende del settore restauro ed enti museali. La commessa ha attivamente partecipato al progetto FP7 CHARISMA da poco concluso e sarà partner della nuova infrastruttura europea IPERION-CH di H2020.


=> Dip. DSU:

PC.P03.016 - Salvatore Siano - Integrazione di tecniche fotoniche avanzate per la lettura materica e la conservazione del patrimonio materiale: La commessa sviluppa e utilizza strumentazione analitica portatile (3D, LIPS, Raman, XRF/D, THz, Fluor. Imag., FTIR), mentre svolge attività di analisi materica tramite spettroscopia neutronica su large scale facilities. In ambito conservativo sviluppa metodologie basate su irraggiamento laser, in combinazione con altri trattamenti innovativi (nanotecnologie). Inoltre svolge studi archeometallurgici e caratterizzazioni di tecniche pittoriche e del degrado in una grande varietà di manufatti artistici.


PC.P01.007.001 - Roberto Carlà - Tecniche e metodi di telerilevamento per l'individuazione e la
conoscenza del Patrimonio Archeologico: Il modulo studia l'impiego integrato delle tecniche di telerilevamento, DTM, GIS e modelli statistici ed euristici per caratterizzazione del contesto ambientale e individuazione di siti e manufatti archeologici sconosciuti.


=> Dip. DISBA:

AG.P04.037 - Giovanni Agati - Metodologie ottiche per l'agro-alimentare: La commessa riguarda lo sviluppo e l'applicazione di nuove metodologie spettroscopiche per il controllo non-distruttivo dello stato di salute/qualità delle coltivazioni e dei prodotti nelle diverse fasi della filiera agronomica. Particolare attenzione è rivolta alla definizione di indicatori di maturazione e del contenuto in composti nutraceutici.

La commessa partecipa al Progetto Europeo ERA-Net SUSFOOD "Sunniva: Sustainable food production" ed in ambito nazionale ai progetti MIUR-PON "FingerImball" sulla filiera dolciaria e MIUR-CLUSTER Agrifood "Safe&Smart" per la rivelazione di elementi tossici in alimenti. Particolarmente attiva è la collaborazione internazionale, in particolare con la Harbin Engineering University, Cina, per la rivelazione di contraffazione di olio di soia.


AG.P04.028.002 - Roberto Carlà - Metodologie per l'impiego di dati aero-satellitari per monitoraggio agro-forestale: Il modulo sviluppa metodologie per l'impiego dei dati acquisiti da sensori da aereo e da satellite di ultima generazione, per la valutazione di parametri geofisici ed informazioni per lo studio dei processi agro-forestali e degli ecosistemi naturali. Particolare attenzione è rivolta alle tecniche per l'individuazione ed alla caratterizzazione delle aree forestali interessate da incendi naturali ed all'impatto che questi hanno sull'ambiente.