Parametrizzazione automatica di range scans
Nell'ambito della Computer Graphics, le varie tecnologie di acquisizione automatica (come le scansioni laser o le varie metodologie di computer vision) hanno raggiunto un alto grado di maturità ed è oggi relativamente semplice produrre modelli digitali che "fotografano in 3D" oggetti esistenti nel mondo reale, cioè che ne riproducono accuratamente la forma e l'aspetto; queste tecnologie sono largamente adottate in vari settori applicativi: industriali (ad es. reverse engineering, supporto al CAD), medici (ad es. diagnostica), dell'intrattenimento, (computer games o movie industry), relativi ai Beni Culturali (supporto al restauro, musei virtuali), e molti altri ancora. Nonostante la varietà delle tecnologie adottabili nei vari casi (si pensi per esempio alla possibiledifferenza in scala degli oggetti acquisiti, da piccoli monili a interi palazzi), le mesh 3D che costituiscono il risultato finale di tale scansione presentano un simile insieme di difficoltà, rispetto alle analoghe strutture dati rappresentanti oggetti 3D che vengono prodotte da tecniche di modellazione più tradizionali (manuale, come la progettazione CAD, o automatica, come la modellazione procedurale). In sostanza, le mesh acquisite dalla realtà sono meno strutturate: mancano ad esempio di gerarchie di risoluzione, parametrizzazione, feature alignment, connettività regolare, adattività di campionamento, ecc. Questo pone molte difficoltà al loro utilizzo al di fuori del rendering diretto. Molta della ricerca effettuata in questo campo dalla CG consiste nell'elaborare sistemi di postprocessing che si sforzano, lavorando sulle mesh già acquisite, di dotarle di alcune di queste qualità mancanti. In questo lavoro viene per la prima volta elaborata una strategia completamente diversa, che interviene direttamente nel processo di acquisizione, e in particolare a livello di insiemi di range-images (un dataset intermedio della creazione di modelli comune alla maggior parte delle strategie di acquisizione). In questo modo, vengono prodotte mesh 3D che, in quanto parametriche, godono già, per costruzione, di un livello di astrazione relativamente più elevato.
Autori: Nico Pietroni, Marco Tarini, Olga Sorkine, Denis Zorin
Titolo: Global Parametrization of Range Image Sets
Rivista: ACM Transactions on Graphics
Anno: 2011
Riferimenti bibliografici: Volume 30 (2011), Number 6