Bici e Società: Quale futuro per la velomobilità?
Dal 20/11/2025 ore 14.00 al 21/11/2025 ore 13.00
Campus Luigi Einaudi
Stanza 3D233
Lungo Dora Siena 100, Torino
Il 20 e 21 novembre 2025 si terrà a Torino il terzo Workshop Nazionale “Bici e Società – Quale futuro per la velomobilità?”, un appuntamento dedicato alle ricerche, alle pratiche e alle politiche sulla mobilità ciclistica in Italia. L’iniziativa, che si svolgerà presso il Campus Luigi Einaudi dell’Università di Torino, riunirà studiosi, ricercatori, professionisti e rappresentanti delle istituzioni impegnati nello studio dei fenomeni sociali, culturali, politici e infrastrutturali legati alla mobilità ciclistica e all’evoluzione della velomobilità. L’edizione 2025 è organizzata nell’ambito delle attività del network nazionale “Bici e Società”, con il coinvolgimento dell’Università di Torino e del Dipartimento Culture, Politiche e Società, del progetto europeo The Right to Clean Air (R2CA) e di Clean Air Right in European Cities (CARE).
Il workshop si articolerà in due giornate ricche di interventi, presentazioni di ricerche in corso e momenti di confronto tra studiosi, amministratori, gruppi di ricerca e attivisti.
La prima giornata, nel pomeriggio del 20 novembre, si aprirà con la presentazione di due progetti europei di grande rilevanza – The Right to Clean Air (R2CA) e del progetto Horizon JUST STREETS – sui temi della qualità dell’aria, della mobilità attiva e della giustizia urbana. A seguire, due sessioni tematiche, moderate da M. Cristina Caimotto (Università di Torino) e Carlo Mari (Università del Molise), esploreranno da prospettive diverse la storia culturale della bicicletta, le dinamiche di disuguaglianza nella mobilità attiva, il ruolo dei movimenti ciclisti, fino alle questioni di sicurezza e alla dimensione di genere della velomobilità. La giornata si concluderà con l’assemblea del network “Bici e Società”, momento di confronto tra ricercatori e ricercatrici coinvolti nella rete nazionale.
La mattina del 21 novembre, la prima sessione, moderata da Paolo Landri, Direttore del Cnr-Iriss, sarà dedicata all’analisi dei linguaggi, delle pratiche e delle rappresentazioni che plasmano gli immaginari ciclistici contemporanei, dalle riviste specializzate alle comunità digitali fino ai comportamenti turistici in bicicletta. La seconda sessione, moderata da Paolo Magaudda (Università di Padova), sarà centrata sul tema della giustizia ciclistica e sociale, del cicloturismo e delle forme partecipative nella pianificazione della mobilità attiva. In questa cornice, Paolo Landri presenterà un contributo dedicato al perorso di costruzione di un biciplan partecipativo, sviluppato insieme a Gaia Daldanise (Cnr-Iriss) e Simona Panaro (Agritettura 2.0).
L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto “Facciamo insieme il biciplan” promosso dal Comune di Limatola (ente capofila) e dal Comune di Castel Campagnano (Benevento), in collaborazione con l’Asd “Facc’e Bike” e l’Associazione “Agritettura 2.0”, nell’ambito della misura “Bici in Comune”, bando del Ministero per lo Sport e i Giovani e dell’Anci volto alla promozione della mobilità ciclistica e del cicloturismo come strumenti per uno stile di vita sano e attivo. Un’iniziativa che intreccia sport e turismo per diffondere l’uso quotidiano della bicicletta e sostenere obiettivi di mobilità sostenibile.
Nel caso dei due comuni, che non rientrano tra gli enti tenuti per legge alla redazione di un biciplan, la scelta di adottare volontariamente questo strumento ha rappresentato un impegno concreto verso una mobilità più sostenibile e inclusiva. Il Cnr-Iriss accompagnerà le amministrazioni locali nel percorso di elaborazione della proposta progettuale, favorendo l’integrazione di processi di consultazione e co-progettazione con le comunità. In un contesto territoriale caratterizzato da un ricco patrimonio paesaggistico e culturale, il biciplan rappresenta uno strumento capace non solo di migliorare l’accessibilità e la sicurezza degli spostamenti quotidiani, ma anche di sostenere forme di turismo lento e sostenibile, valorizzando percorsi ciclabili, aree naturali e connessioni tra borghi.
Questo contributo si inserisce in un programma più ampio che, nelle due giornate del workshop, offrirà una panoramica articolata sulle questioni legate alla velomobilità, mettendo in dialogo approcci sociologici, urbanistici, giuridici, culturali e di policy, e valorizzando il ruolo della ricerca pubblica nei processi di transizione verso forme più sostenibili di mobilità.
Organizzato da:
Università di Torino
Referente organizzativo:
Paolo Landri
CNR - Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo
paolo.landri@cnr.it
Modalità di accesso: ingresso libero
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