Evento

"Bisogna vivere più di una vita" Giuseppe Vannicola cento anni dopo

Il 27/02/2018 ore 17.30 - 20.00

Firenze, Palazzo Strozzi, Sala Ferri

'Bisogna vivere più di una vita' Giuseppe Vannicola cento anni dopo
'Bisogna vivere più di una vita' Giuseppe Vannicola cento anni dopo

Il 27 febbraio 2018, presso la Biblioteca del 'Gabinetto Viesseuux' a Firenze, si terrà la presentazione del volume: 'Bisogna vivere più di una vita. Giuseppe Vannicola cento anni dopo', tratto dagli Atti del convegno tenutosi a Macerata e Montegiorgio il 26 e 27 novembre 2015. La pubblicazione  è l'occasione per riscoprire l’opera dello scrittore e musicista marchigiano,traduttore di Wilde e amico di Marinetti, nel centenario della morte.

Giuseppe Vannicola, 'ultimo bohemien d’Italia', ebbe una vita breve, segnata da estro ed esagerazioni: nato a Montegiorgio il 18 novembre 1876, e morto a Capri il 10 agosto 1915 (in condizioni misteriose), Vannicola è stato musicista, traduttore, scrittore, giornalista, poeta, editore, promotore culturale, sperimentando percorsi creativi differenti, maturando collaborazioni prestigiose, con i vociani e i futuristi in particolare, interagendo con l’ambiente culturale parigino e i circoli romani e napoletani, a conferma del suo eclettismo.

Di qui la proposta di approfondire ‘le opere e i giorni’ di Vannicola a cent’anni dalla sua scomparsa, nel corso di due giornate di studio promosse dall’Università marchigiana  e dal paese natale dell'artista, con la collaborazione dell’Academia elpidiana di studi storici, con il contributo della Fondazione cassa di risparmio della provincia di Macerata e il patrocinio del Consiglio regionale.

Laura Melosi, professore associato di Letteratura italiana presso l’Università di Macerata e componente del Comitato scientifico per le celebrazioni del centenario dello scrittore, così lo definisce: "Amico di Marinetti, Papini, Prezzolini, Giuseppe Vannicola appartiene a quella schiera di intellettuali di primo Novecento che sono stati capaci di valicare la dimensione meramente locale per affermarsi sul piano nazionale (a Milano, Firenze, Roma, Napoli) ed europeo (soprattutto a Parigi), all’insegna di un eclettismo culturale tipico dell’Italia post-unitaria".

Introduzione di Gloria Manghetti
Intervengono Marino Biondi e Andrea Gialloreto
Coordina Marco Ferrazzoli

Organizzato da:
Gabinetto scientifico letterario 'G. P. Vieusseux'

Referente organizzativo:
Andrea Lombardinilo
alombardinilo@unich.it

Modalità di accesso: ingresso libero
Fino ad esaurimento posti

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