Evento

I linguaggi della ricerca: parole e immagini

Il 22/05/2017 ore 15.00 - 18.30

Digital Library, Aula Polifunzionale, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Piazzale Aldo Moro 2, Roma

Nelle Digital Humanities (DH), la modellizzazione è un processo creativo di ragionamento in cui il significato è creato e negoziato attraverso un processo di rappresentazioni esterne. Una delle ambizioni della ricerca nelle DH è di costruire argomenti scientifici attraverso la manipolazione di modelli digitali e la creazione di artefatti (digitali) che utilizzano media differenti.

La Volkswagen Stiftung ha finanziato un progetto internazionale che scandaglia le frontiere della modellizzazione nell’ambito delle Scienze Umane, in particolare delle DH: "Modelling between digital and humanities: thinking in practice (App. N. A115838, 2016-2017), che coinvolge quattro ricercatori: Cristina Marras, dell’ILIESI-CNR; Øyvind Eide e Patrick Sahle, dell’Università di Köln; Arianna Ciula, del King's College London.

Nell'ambito delle attività di progetto Cristina Marras ha organizzato a Roma 3 eventi-laboratorio a carattere interdisciplinare: I linguaggi della ricerca: parole e immagini, durante i quali si esplorano differenti linguaggi di rappresentazione e di modellizzazione per la comunicazione e condivisione di un testo. Il laboratorio, possibile grazie alla disponibilità delle nuove aule della Digital Library del CNR, si inserisce nell’ambito della ricerca di progetto dedicata agli ‘eventi’: alle forme attraverso le quali la testualità media e modella il mondo in cui viviamo. Il laboratorio si giova e si arricchisce del contributo e della collaborazione di colleghi e colleghe dei vari dipartimenti e uffici del CNR: le diverse competenze e discipline non solo a costruiscono ‘eventi’ ma, soprattutto, aiutano a riflettere in modo critico sulle dinamiche di scambio tra linguaggi e saperi, e a tracciare gli orizzonti di interdisciplinarietà e multilinguismo nella costruzione condivisa della conoscenza.

La metafora del mare ha veicolato la riflessione dei tre laboratori elaborando un modello di conoscenza come continua esplorazione dei confini e delle possibilità del sapere. Ha messo in evidenza, attraverso il contributo attivo dei partecipanti, l’importanza di affrontare la ricerca ben equipaggiati; di avere gli strumenti giusti per far fronte alle sfide e alle incognite di una spesso perigliosa navigazione; di saper collaborare e costruire reti di scambio e di pratiche; di ripensare anche creativamente i paradigmi e le cornici epistemologiche e linguistiche.

Il 22 maggio si svolgerà il terzo e ultimo incontro, Naufragi e Terre Nuove, dedicato al naufragio come metafora delle difficoltà e dei pericoli della ricerca ma anche come capacità di trovare vie di salvezza e aprire nuove rotte e nuovi scambi di saperi ed esperienze. Guiderà le attività dell'evento-laboratorio lo storico naufragio della nave Querina, narrata dai suoi sopravvissuti, i quali, salvati dai pescatori dell’isola di Røst, nell’arcipelago norvegese delle Lofoten, torneranno a casa portando lo stoccafisso e aprendo così nuove rotte commerciali e nuove vie di scambio interculturale. La metafora del mare, attraverso uno dei suoi temi più tragici, il naufragio, si unisce a quella del cibo, nutrimento per la sopravvivenza e per la conoscenza, e alla cura della scelta degli ingredienti per preparare ricette e menù capaci di guidarci attraverso nuove rotte e verso nuove terre.

Organizzato da:
CNR-ILIESI

Referente organizzativo:
Cristina Marras
Villa Mirafiori, via Carlo fea 2, 00161 Roma
cristina.marras@cnr.it
evento-laboratorio a numero chiuso

Modalità di accesso: registrazione / accredito
Per partecipare all'evento-laboratorio occorre contattare l'organizzatrice

Vedi anche: