Comunicato stampa

Svolgimento virtuale per i papiri di Ercolano

14/06/2016

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Aprire e leggere virtualmente i famosi papiri di Ercolano. È quanto è riuscito a compiere un team internazionale di ricercatori, guidato dagli istituti del Cnr Istituto di nanotecnologia (Nanotec-Cnr) e Istituto per il lessico intellettuale europeo e storia delle idee (Iliesi-Cnr), unendo varie competenze provenienti dall’ambito della fisica, della matematica, dell’ingegneria, della papirologia fino ad arrivare alla paleografia e alla filologia classica. La ricerca, pubblicata su Scientific Reports, ha coinvolto diverse strutture, tra cui l’European Synchrotron Radiation Facility (Esrf) di Grenoble (Francia), il laboratorio di tomografia del Nanotec-Cnr di Roma, i laboratori di fisica dell’Università di Roma Tor Vergata e dell’Università della Calabria.

La collezione dei circa 1.800 rotoli papiracei di Ercolano, preservata dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C, si trova in gran parte conservata nella Biblioteca Nazionale di Napoli, ed è ritenuta l’unica biblioteca antica in nostro possesso. "Abbiamo analizzato due rotoli ercolanesi della collezione con una tecnica avanzata di tomografia a raggi X, solitamente utilizzata in ambito medico, e applicato una serie di algoritmi di analisi dei dati, sviluppati ad-hoc per lo svolgimento virtuale. Questa tecnica che utilizza luce di sincrotrone ha la caratteristica di amplificare il contrasto tra la scrittura e il papiro, così da individuare e distinguere al meglio il testo al suo interno", spiega Alessia Cedola, ricercatrice di Nanotec-Cnr. "Ciò ha permesso un’accurata indagine della struttura interna e della scrittura. Già un altro gruppo del Cnr guidato da Vito Mocella dell’Istituto per la microelettronica e microsistemi ha recentemente applicato la stessa tecnica per lo studio di papiri di Ercolano, ma i risultati ottenuti ora imprimono un impulso significativo allo stato dell’arte attuale, poiché finalmente si è riusciti a svolgere virtualmente i papiri rivelando così una parte significativa del testo, scritto esclusivamente in lingua greca, e nascosto all’interno".

"La lettura del testo greco, decifrato grazie alle competenze presenti presso l’Iliesi-Cnr", aggiunge Graziano Ranocchia di Iliesi-Cnr, "ha dato voce a illustri filosofi greci della scuola di Epicuro e alle loro opere inedite, finora solo in parte riportate alla luce. Tali scoperte potrebbero essere in grado di rivoluzionare le nostre conoscenze nel campo della storia della filosofia antica e della letteratura classica".

Oltre al contenuto dei testi, l’analisi ha permesso di acquisire altre informazioni preziose. "Lo svolgimento dei due rotoli ne ha svelato la storia, portando alla luce elementi interessanti a noi prima ignoti, come tipologie scrittorie diverse, un’erronea associazione di un papiro ad una porzione già scoperta in passato e la presenza di sabbia e piccoli sassi all’interno, probabilmente provenienti dagli eventi catastrofici che precedettero l’eruzione pliniana. Le molteplici competenze accumulate in questo campo dal Cnr lasciano sperare in una svolta sostanziale nella nostra conoscenza della biblioteca che appartenne al proprietario della ‘Villa dei papiri’", concludono i direttori degli Istituti Iliesi e Nanotec, rispettivamente Antonio Lamarra e Giuseppe Gigli.

Roma, 14 giugno 2016

La scheda

Chi: Istituto per il lessico intellettuale europeo e storia delle idee del Cnr (Iliesi-Cnr) e Istituto di nanotecnologia del Cnr (Nanotec-Cnr)

Che cosa: tecnica di tomografia a raggi X a contrasto di fase con luce di sincrotrone per la lettura virtuale del contenuto di rotoli di papiro, sepolti dalla famosa eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

Studio pubblicato su Scientific Reports: Virtual unrolling and deciphering of Herculaneum papyri X-ray phase-contrast tomography   http://www.nature.com/articles/srep27227

Per informazioni: Antonio Lamarra, direttore Iliesi-Cnr, e-mail direttore@iliesi.cnr.it; Giuseppe Gigli, direttore Nanotec-Cnr, e-mail giuseppe.gigli@nanotec.cnr.it - Ufficio Stampa Cnr: Simone Lorusso, e-mail simone.lorusso@amministrazione.cnr.it 

Ufficio stampa Cnr:  Marco Ferrazzoli, Capo Ufficio Stampa, tel. 06/49933383, email: marco.ferrazzoli@cnr.it; Cecilia Migali, tel. 06/49933216, email: cecilia.migali@cnr.it

Per informazioni:
Antonio Lamarra
Istituto per il lessico intellettuale europeo e storia delle idee del Cnr
direttore@iliesi.cnr.it

Capo ufficio stampa:
Marco Ferrazzoli
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