26/02/2026
Si è svolto il 26 e 27 febbraio a Salerno il Forum Mediterraneo del Turismo Sostenibile, appuntamento dedicato al confronto tra istituzioni, comunità scientifica, organizzazioni internazionali e operatori del settore sui temi di governance, portualità turistica, decarbonizzazione e cooperazione tra Nord e Sud del Mediterraneo.
All’iniziativa ha preso parte Massimo Clemente, Direttore del Cnr-Itc e Direttore scientifico di RETE Associazione per la collaborazione tra porti e città, intervenuto nella sessione di apertura “Sostenibilità nel Mediterraneo: la governance internazionale per un nuovo equilibrio”. Nel suo intervento, Clemente ha sottolineato la necessità di un approccio integrato capace di armonizzare le politiche portuali con quelle urbane, superando logiche frammentate e promuovendo una visione sistemica della relazione città–porto. In tale scenario, il ruolo della ricerca pubblica si configura come elemento abilitante per la definizione di strategie fondate su evidenze scientifiche, analisi dei dati interoperabili e strumenti avanzati di pianificazione multilivello.
Il contributo del Cnr-Itc è proseguito nella sessione “Open Innovation per azioni e promozioni dei territori con un nuovo modello sostenibile”, dedicata al tema dell’economia del mare come laboratorio privilegiato di innovazione. È intervenuta Benedetta Ettorre, associata Cnr-Itc e membro del comitato scientifico di RETE, evidenziando come la complessità dei flussi crocieristici e turistici richieda strumenti avanzati di pianificazione e modelli di governance condivisa, in grado di prevenire fenomeni di overtourism e di promuovere una distribuzione equilibrata dei benefici economici e degli impatti ambientali.
Il Forum ha offerto l’occasione per ribadire il valore della cooperazione internazionale nel Mediterraneo, area cruciale per gli equilibri economici e ambientali europei. In un contesto segnato da pressioni crescenti sui sistemi urbani e costieri, la pianificazione dei flussi turistici, la decarbonizzazione della portualità e la governance multilivello emergono come architravi di un nuovo paradigma di sviluppo, in cui ricerca, innovazione e responsabilità istituzionale concorrono alla costruzione di un equilibrio più giusto e duraturo tra città, porti e comunità.
Per maggiori informazioni: https://www.fmts2026.it/