07/08/2026
La nave da ricerca Gaia Blu del Consiglio nazionale delle Ricerche (Cnr) parte oggi, 7 agosto, dal porto di Napoli per la campagna oceanografica S2S Calabria, una spedizione multidisciplinare dedicata allo studio dei fondali del margine Calabro-Tirrenico tra Capo Vaticano e lo Stretto di Messina.
Quest’area rappresenta un laboratorio naturale per studiare i cosiddetti sistemi source-to-sink (S2S), ovvero dalla sorgente al bacino di accumulo, poiché presenta canyon e canali sottomarini direttamente connessi con i bacini fluviali, che convogliano i sedimenti provenienti da terra fino alle zone di deposizione a centinaia di metri di profondità. Qui inoltre, le forti correnti provenienti dallo Stretto di Messina formano sui fondali estesi campi di dune sottomarine.
Scopo principale della campagna sarà quello di comprendere meglio le dinamiche del trasporto dei sedimenti da terra fino al bacino attraverso i canali sottomarini, definendo la frequenza e le caratteristiche dei flussi di sedimento e delle frane che qui si verificano, il ruolo di questi eventi nel trasporto e accumulo di microplastiche verso i fondali profondi, l'effetto delle correnti di fondo sul trasporto, e l'interazione tra questi processi nello spazio e nel tempo.
Verranno, perciò, realizzate batimetrie di dettaglio tramite sonar multibeam che, confrontate con quelle precedentemente acquisite dal gruppo di ricerca, consentiranno di verificare eventuali cambiamenti nella morfologia dei canali e dei campi di dune. Profili di sismica a riflessione forniranno delle sezioni del sottofondo marino per comprendere l’evoluzione nel tempo di questi lineamenti, mentre i campionamenti del fondale permetteranno di studiare le caratteristiche fisiche dei sedimenti, la microfauna presente e di definirne il contenuto in microplastiche. Misure oceanografiche verranno infine raccolte per meglio definire le dinamiche delle correnti di fondo nell’area e la loro infuenza sul trasporto dei sedimenti.
La campagna si inserisce nel quadro delle attività scientifiche legate al Progetto di Ateneo Sapienza TERRAMAR2024, dedicato a studiare la risposta geomorfologica e sedimentaria di sistemi fluviali connessi a sottostanti canali/canyon sottomarini in relazione ai marcati cambiamenti climatici avvenuti a partire dall’ultima fase glaciale, circa 20 mila anni fa.
Il team di ricerca, coordinato da Martina Pierdomenico (Cnr-Geo) e Daniele Casalbore del Dipartimento di Scienze della Terra, Università Sapienza di Roma, è composto da ricercatori e ricercatrici provenienti da Cnr, ISPRA e Università di Palermo.
La spedizione prevede un ampio coinvolgimento di giovani ricercatori (dottorandi e post-doc) e la partecipazione di una studentessa di laurea magistrale, selezionata tramite il bando Gaia Blu Ocean Generation Academy, che sarà ospitata a bordo e potrà osservare le attività dei ricercatori.
Oltre ad avanzare le conoscenze riguardo le dinamiche del trasporto di sedimenti dalla terraferma al mare profondo, i dati raccolti durante la campagna S2S Calabria forniranno informazioni preziose per affrontare alcune sfide di rilevanza sociale, come la risposta del sistema fluviale/marino ai cambiamenti climatici, i georischi marini e l'inquinamento da rifiuti.
Per informazioni:
Martina Pierdomenico
Cnr-Geo
martina.pierdomenico@cnr.it
Daniele Casalbore, Università Sapienza, email: daniele.casalbore@uniroma1.it
Ufficio stampa:
Francesca Gorini
Ufficio stampa Cnr
francesca.gorini@cnr.it