14/07/2026
Il Consiglio nazionale delle ricerche partecipa, attraverso l'Istituto Nanoscienze (Cnr Nano), a Materials Commons, il nuovo progetto finanziato dal programma Horizon Europe che punta a creare la prima infrastruttura digitale europea federata per la ricerca e lo sviluppo dei materiali avanzati. Coordinato dal Fraunhofer Institute for Mechanics of Materials (Fraunhofer IWM) e dal Karlsruhe Institute of Technology (KIT), il progetto coinvolge 26 istituzioni di ricerca di 14 Paesi europei e oltre 30 partner industriali, con un finanziamento complessivo di 28 milioni di euro.
I materiali avanzati sono alla base di molte delle tecnologie che stanno trasformando l'economia e la società, dalle batterie di nuova generazione ai semiconduttori, dalle tecnologie quantistiche ai dispositivi per la transizione energetica. La ricerca e lo sviluppo di nuovi materiali si basano sempre più sull'analisi e sull'integrazione di grandi quantità di dati provenienti da esperimenti, simulazioni e processi industriali, il cui utilizzo efficace è determinante per accelerare l'innovazione e favorire il trasferimento dell'innovazione verso le applicazioni industriali.
Oggi, tuttavia, questi dati sono spesso distribuiti tra piattaforme, pubblicazioni scientifiche e archivi diversi, descritti secondo standard non uniformi e quindi difficili da confrontare e riutilizzare. MaterialsCommons nasce per superare il limite della frammentazione, realizzando un'infrastruttura digitale federata che offrirà un punto di accesso unificato ai dati e agli strumenti digitali per la ricerca sui materiali in Europa. Per raggiungere questo obiettivo, il progetto collegherà e integrerà piattaforme e iniziative già esistenti, tra cui Materials Cloud, OPTIMADE, NOMAD, MaterialDigital, CAPeX e DIADEM, e svilupperà strumenti e standard condivisi per rendere i dati più facili da individuare, comprendere e riutilizzare, favorendo la collaborazione tra ricercatori, laboratori e imprese.
Il contributo del Cnr è affidato all’Istituto Nanoscienze (Cnr Nano), dove Deborah Prezzi, ricercatrice della sede di Modena, coordina le attività dedicate al test dell’infrastruttura su dati scientifici reali utilizzati nella ricerca sui materiali. Le attività hanno l’obiettivo di verificare il funzionamento degli strumenti e degli standard sviluppati da MaterialsCommons in condizioni realistiche e di valutarne l’efficacia nel migliorare l’accesso, la comparabilità e il riutilizzo dei dati scientifici.
“La sfida è contribuire a costruire un’infrastruttura che renda i dati non solo accessibili, ma anche comprensibili, interoperabili e riutilizzabili”, spiega Deborah Prezzi (Cnr-Nano). “Terminologie comuni, metadati standardizzati e flussi di lavoro interoperabili permetteranno ai dati di ‘parlare la stessa lingua’, rendendo la ricerca più riproducibile e favorendo la collaborazione tra discipline, laboratori e Paesi diversi. È anche una condizione essenziale per sfruttare in modo affidabile gli strumenti di intelligenza artificiale applicati alla ricerca sui materiali”.
La partecipazione italiana al progetto comprende, inoltre, l'Università di Bologna, impegnata nello sviluppo del quadro semantico comune dell'infrastruttura; il Politecnico di Torino, coinvolto nello sviluppo di laboratori automatizzati per la scoperta e l'ottimizzazione di nuovi materiali per batterie; e il Politecnico di Milano, impegnato nello sviluppo di soluzioni per il controllo della qualità lungo la filiera della manifattura additiva.
Oltre ai test su dati scientifici reali, l’infrastruttura MaterialsCommons verrà sperimentata attraverso casi d’uso pilota in settori strategici per l’innovazione europea. Le applicazioni riguarderanno, tra gli altri, lo sviluppo e l’ottimizzazione di materiali e celle per batterie, ambito in cui è coinvolto Cnr-Nano; la progettazione di materiali e processi per acciai più sostenibili; il controllo qualità lungo la filiera della manifattura additiva; l’integrazione di materiali funzionali nei dispositivi microelettronici. Questo permetterà di valutare la piattaforma in scenari vicini alle esigenze dell’industria, in collaborazione con partner scientifici e aziende leader nei rispettivi settori.
Per informazioni:
Deborah Prezzi
Cnr Nano
deborah.prezzi@nano.cnr.it
Maddalena Scandola, Ufficio comunicazione Cnr Nano, email: comunicazione@nano.cnr.it
Ufficio stampa:
Francesca Gorini
Ufficio stampa Cnr
francesca.gorini@cnr.it
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