15/06/2026
È all’avvio la prima “Gaia Blu Ocean Generation Academy”, la prima iniziativa di formazione che mira a crescere la prossima generazione di professionisti dell'oceano. A bordo di Gaia Blu, la nave da ricerca del Consiglio nazionale delle ricerche, sono infatti ospitati i primi due giovani selezionati che partecipano alla campagna GOALS26, coordinata dall’Istituto di scienze marine (Cnr-Ismar) e salpata lo scorso 11 giugno dal porto di Trieste per concludersi il 18 giugno, con due linee di ricerca: il monitoraggio a lungo termine dei sistemi costieri del Nord Adriatico e la caratterizzazione del fondale marino, con lo studio dei depositi sabbiosi sommersi utilizzabili per il ripascimento delle spiagge al largo della costa emiliano-romagnola. Questi sedimenti, residui di antichi sistemi costieri formatisi durante le variazioni del livello del mare nell’ultimo ciclo glacio-eustatico rappresentano una risorsa strategica per la difesa del litorale dall’erosione.
“Le indagini saranno estese a nuove aree per valutare eventuali nuovi volumi disponibili a supportare la pianificazione degli interventi di protezione costiera. L’attività è svolta in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, che da anni promuove questa misura di adattamento e contrasto all’erosione”, spiega il capomissione Alessandro Remia (Cnr-Ismar). Parallelamente, la campagna svolgerà attività di lungo termine nel sito LTER Delta del Po e Costa Romagnola, uno dei principali osservatori marini per lo studio dei processi ecologici, biogeochimici e oceanografici dell’Adriatico, con campionamenti di sedimento lungo transetti costa-offshore per consolidare le serie temporali esistenti. Le attività comprenderanno il riposizionamento della boa S1, possibile grazie al progetto PNRR ITINERIS, per tornare ad acquisire in tempo reale parametri fisici, chimici e biologici a sostegno di infrastrutture europee quali eLTER RI, DANUBIUS-ERIC e JERICO.
Ocean Generation Academy è il primo programma per Early Career Ocean Professionals (ECOP) nelle campagne scientifiche Gaia Blu in risposta a una delle sfide globali della UN Ocean Decade 2021–2030: far crescere la prossima generazione di professionisti capaci di conservare e migliorare gli oceani. “Gaia Blu diventa una piattaforma educativa permanente e un laboratorio aperto di cittadinanza oceanica. Ogni campagna è un'occasione in cui le nuove generazioni si confrontano con ricercatori, tecnologi e tecnici, seguono le operazioni scientifiche e vivono in prima persona ritmi, metodi e sfide della ricerca marina”, spiega Francesco Petracchini, direttore del Dipartimento Scienze del sistema Terra e tecnologie per l’ambiente del Cnr (Cnr-Dsstta).
Il progetto ha cadenza annuale e nasce in collaborazione tra CNR, ECOP Italy e Comitato Nazionale della Decade italiano per universitari e professionisti under 35 con background STEM. “Ma in futuro il programma si aprirà a studenti di scuole superiori e altri profili, in linea con la visione inclusiva e a lungo termine dell'iniziativa”.Il programma 2026 si articola in due momenti. L’esperienza a bordo che stanno vivendo Andrea Geniram (borsista presso il Museo Nazionale dell’Antartide di Trieste) e Mostafa Soliman (studente magistrale del corso di Marine Sciences all’Università degli Studi di Milano-Bicocca) che, oltre a ricevere training e formazione specifica, partecipano a campionamenti, operazioni con reti e strumentazione, analisi di bordo, riunioni. Il secondo momento è l’evento finale al termine di ogni edizione in cui presentano la propria esperienza e incontrano la comunità scientifica del CNR e della rete ECOP.
Sono cinque, complessivamente, le campagne di Gaia Blu che ospitano partecipanti all’Academy. Le prossime candidature per partecipare scadono: il 1° luglio 2026 per la campagna S2S-CALABRIA, che interesserà il margine calabrese del Tirreno, dai bacini fluviali ai canyon sottomarini, fino ai fan deposizionali del mare profondo; il 3 settembre 2026 per MARSiCo-2026-II, che si svolgerà in Mar Ligure, Mar Tirreno, Canale di Sicilia e Mar Ionio occidentale con studi di oceanografia fisica, circolazione mediterranea, biochimica marina e manutenzione di infrastrutture. Le informazioni sono alla pagina web https://www.cnr.it/it/gaia-blu-ocean-generation-academy. Al tema è dedicato anche il podcast “Scienziati da Mare”, disponibile al link : https://open.spotify.com/show/033uLrkqQMjK9rhhjetVsK?si=d8e9979688b540b5
Per informazioni:
Alessandro Remia
Cnr-Ismar
alessandro.remia@cnr.it
Lorenza Evangelista, Gaia Blu Infrastructure manager, lorenza.evangelista@cnr.it; navegaiablu@cnr.it
Ufficio stampa:
Francesca Gorini
Ufficio stampa Cnr
francesca.gorini@cnr.it
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