18/12/2025
Con la firma congiunta tra la Commissione Europea e la Virtual World Association (VWA) avvenuto il 10 Dicembre, è stata ufficialmente lanciata la European Partnership for Virtual Worlds, un’iniziativa strategica che riunisce industria, mondo accademico, organizzazioni di ricerca e utenti finali per accelerare la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo di tecnologie legate ai mondi virtuali e al Web 4.0. La VWA è frutto dell’accordo firmato il 3 giugno 2025 tra diciotto organizzazioni di otto Paesi europei (Belgio, Spagna, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia e Polonia).
Tra i partner fondatori, il Consiglio Nazionale delle Ricerche), unica istituzione italiana presente nel partenariato che punta a consolidare l’Europa come protagonista globale nello sviluppo di ambienti virtuali immersivi e tecnologie 3D e XR.
I mondi virtuali, spazi persistenti basati su tecnologie di realtà estesa e simulazioni avanzate, hanno potenzialità trasformative per numerosi settori, dalla diagnostica medica alla formazione professionale, dall’ingegneria alla valorizzazione del patrimonio culturale. Il mercato globale è stimato crescere da 27 miliardi di euro nel 2022 a oltre 800 miliardi entro il 2030.
“La partecipazione del Cnr a questa Partnership europea rappresenta un riconoscimento importante della qualità e della rilevanza della ricerca italiana nell’ambito dei mondi virtuali e delle tecnologie immersive”, dichiara Marco Sacco, dirigente di ricerca dell’Istituto di sistemi e tecnologie industriali intelligenti per il manufatturiero avanzato, di Milano (Cnr-Stiima). “Questa iniziativa non solo rafforza la collaborazione tra istituzioni di ricerca e industria, ma apre nuove opportunità per applicazioni che possono avere impatti reali sulla salute, l’istruzione e la sostenibilità ambientale” riporta Giuseppe Amato, dirigente di ricerca dell’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Cnr-Isti).
Nell’ambito della partnership, la Commissione Europea allocherà finanziamenti UE fino a 200 milioni di euro nell’ambito del programma Horizon Europe che verranno affiancati da almeno altri 200 milioni di euro dai membri dell’associazione nei prossimi 5 anni, per promuovere attività di ricerca, innovazione, standardizzazione e sviluppo di competenze, favorendo l’adozione di soluzioni human-centric.
Alla partecipazione del Cnr alla VWA hanno contribuito l’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione (Cnr-Isti), l’Istituto di sistemi e tecnologie industriali intelligenti per il manifatturiero avanzato (Cnr-Stiima), e l’Istituto di Informatica e telematica (Cnr-Iit), con il supporto del dipartimento di ingegneria, ICT, e Tecnologie per l’energia e i trasporti (Diitet).
Con la European Partnership for Virtual Worlds, l’Europa rafforza la propria visione di un’innovazione digitale responsabile e centrata sulle persone. “Per il Cnr è un passo decisivo verso la costruzione di un ecosistema europeo dei mondi virtuali aperto e competitivo”, conclude Giuseppe Amato.
Per informazioni:
Marco Sacco
Cnr-Stiima
marco.sacco@stiima.cnr.it
Giuseppe Amato, Cnr-Isti, email: giuseppe.amato@isti.cnr.it
Andrea Passarella, Cnr-Iit, email: andrea.passarella@iit.cnr.it
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