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Nasce la Virtual Worlds Association: il Cnr tra i protagonisti dell'alleanza europea per mondi virtuali

22/10/2025

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Promuovere lo sviluppo di mondi virtuali utili, aperti e centrati sull’uomo, in grado di sostenere l’autonomia strategica dell’Europa nei settori industriale, sanitario, educativo, culturale e della sicurezza. Con questo obiettivo nasce ufficialmente la Virtual Worlds Association (VWA), associazione internazionale senza scopo di lucro che riunisce oltre venti organizzazioni di otto Paesi europei (Belgio, Spagna, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia e Polonia).

Tra i membri fondatori figura anche il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), con un ruolo di primo piano nella definizione delle strategie europee di ricerca e innovazione nel campo dei mondi virtuali.

La VWA è frutto dell’accordo firmato il 3 giugno 2025 per la preparazione della futura European Partnership on Virtual Worlds, nell’ambito del programma Horizon Europe. L’obiettivo è coordinare le iniziative di ricerca e innovazione europee nel settore e accelerare il passaggio dalle tecnologie di laboratorio alle applicazioni reali, attraverso modelli etici e sostenibili.

I mondi virtuali rappresentano oggi un’infrastruttura strategica per l’Europa: favoriscono cicli produttivi più brevi, maggiore sicurezza sul lavoro, formazione immersiva e continua, nuove forme di espressione culturale e artistica, nonché simulazioni scientifiche collaborative. Per l’economia europea significano nuove opportunità occupazionali, maggiore competitività e catene del valore resilienti, in linea con i principi di apertura, fiducia e sostenibilità.

Il Consiglio nazionale delle ricerche ha partecipato attivamente alla stesura della Strategic Research & Innovation Agenda (Sria) sui Virtual Worlds, il documento programmatico che definisce priorità, tecnologie e roadmap per lo sviluppo dei mondi virtuali in Europa nel prossimo decennio. Alla redazione della SRIA hanno contribuito ricercatori degli istituti Stiima, Isti e Iit, appartenenti al Dipartimento di ingegneria, Ict e tecnologie per l’energia e i trasporti (Diitet).

La VWA avrà il compito di mantenere aggiornata la Sria negli anni, fornendo un riferimento per la definizione dei futuri bandi europei di finanziamento nel settore dei mondi virtuali.
In tal modo, il Cnr potrà partecipare ai tavoli decisionali europei e contribuire in modo diretto all’elaborazione delle politiche di ricerca e innovazione in questo ambito strategico.

Infatti, il carattere fortemente multidisciplinare della ricerca svolta dal Cnr, che integra competenze in informatica, ingegneria, neuroscienze, scienze sociali e umanistiche, rappresenta un valore aggiunto fondamentale per affrontare le sfide scientifiche e tecnologiche dei mondi virtuali.

Come spiega Marco Sacco (Cnr-Stiima), rappresentante del Cnr nel Consiglio Direttivo della VWA, e che è stato tra i protagonisti delle attività preparatorie per la costituzione dell’associazione, insieme a Giuseppe Amato (Cnr-Isti):

“La creazione della Virtual Worlds Association rappresenta un passo decisivo per costruire un ecosistema europeo dei mondi virtuali, capace di unire ricerca, industria e società civile. Il Cnr, con la sua rete di competenze e la sua visione interdisciplinare, è in posizione ideale per contribuire alla crescita etica e sostenibile di questo settore.”

La Virtual Worlds Association riunisce università, centri di ricerca, piccole e grandi imprese, per accelerare lo sviluppo e l’adozione dei mondi virtuali in Europa. L’associazione si propone di:

  • creare impatti positivi su economia, società e politiche pubbliche;
  • promuovere la ricerca d’eccellenza e la competitività europea;
  • favorire il trasferimento dei risultati della ricerca verso le imprese e gli utenti finali;
  • contribuire alla costruzione di un futuro digitale europeo etico, sostenibile e centrato sull’uomo.

La governance dell’associazione garantisce una rappresentanza bilanciata tra ricerca e industria, con la partecipazione di università, centri di ricerca, Pmi e grandi imprese.

Per informazioni:
Marco Sacco
Cnr-Stiima
Giuseppe Amato, Cnr-Isti, email: giuseppe.amato@isti.cnr.it
Andrea Passarella, Cnr-Iit, email: andrea.passarella@iit.cnr.it

Ufficio stampa:
Beatrice Rapisarda
Ufficio stampa Cnr
beatrice.rapisarda@cnr.it

Responsabile Unità Ufficio stampa:
Emanuele Guerrini
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