Il Cnr al Festival della Scienza 2026
Dal 22/10/2026 ore 16.00 al 01/11/2026 ore 20.00
Genova - sedi varie
Ampia anche quest’anno la partecipazione della rete scientifica del Consiglio nazionale delle ricerche alla manifestazione in programma dal 22 ottobre. Tra le novità, la mostra “Antartide, il continente bianco. 40 anni di ricerca italiana”, allestita per la prima volta a Genova. Completano l’offerta 13 laboratori interattivi e numerosi eventi speciali e conferenze: atteso anche il Presidente del Cnr Andrea Lenzi, a Genova il 26 ottobre
La rete di ricercatori e ricercatrici del Consiglio nazionale delle ricerche partecipa con una proposta di grande qualità scientifica alla ventiquattresima edizione del Festival della Scienza, in programma a Genova da giovedì 22 ottobre a domenica 1 novembre all’insegna della parola chiave Prospettive.
La partecipazione del Cnr, coordinata dall'Unità Comunicazione integrata, coinvolge Istituti di ricerca da tutta Italia in una proposta varia e articolata.
Due le mostre scientifiche in programma, entrambe inedite: “Antartide, il continente bianco. 40 anni di ricerca italiana” (Palazzo Ducale - Sala Dogana) è un’esposizione di grande impatto scenografico che accompagna il pubblico “ai confini del mondo” attraverso un percorso che combina conoscenza ed emozione tra video, immagini e installazioni interattive. Realizzata in occasione del 40° anniversario del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, viene proposta per la prima volta al pubblico di Genova, dopo la presentazione a Roma in occasione della celebrazione del Centenario dell’Ente.
Sempre a Palazzo Ducale (Sala Liguria) la mostra “Cambiare punto di vista. Prospettive plurali sul patrimonio culturale”, a cura dell'Istituto di scienze del patrimonio culturale (Cnr-Ispc) illustra come la scienza del patrimonio culturale sia una disciplina in continua evoluzione, al cui studio collaborano ricercatrici e ricercatori con competenze diverse e avvalendosi di strumenti digitali, tecniche archeologiche e diagnostica scientifica che contribuiscono a produrre nuove interpretazioni del passato e a generare consapevolezza per il futuro.
Tra gli ospiti delle conferenze, il Presidente del Cnr Andrea Lenzi sarà protagonista di “Ricerca e salute. Promuovere stili di vita per il benessere dei cittadini” (Palazzo Ducale - Sala del Maggior Consiglio, lunedì 26 ottobre ore 18.30), una tavola rotonda assieme a Francesca Pozzi (Direttrice Cnr-Itd) e Nicola Silvaggi (tecnico nazionale specialista del settore lanci dell’atletica leggera ), e gli atleti Sara Fantini e Lorenzo Tonetto, moderata da Silvia Pagnoscin (Cnr-Igg).
Celebra il centenario della Biblioteca Centrale del Cnr “G. Marconi” la conferenza “Scuola e ricerca come laboratori di futuro 100 anni della Biblioteca G. Marconi a fumetti” (Palazzo Ducale - Sala del Minor Consiglio, mercoledì 28 ottobre ore 10.30, con Giovanni De Simone (Responsabile Unità Pianificazione, Programmazione e Biblioteca Centrale del Cnr), Francesca Messina (Responsabile Unità Comunicazione integrata del Cnr), Roberto Natalini (Direttore Cnr-Iac), Giuseppe Palumbo (fumettista), Gabriele Peddes (disegnatore), in cui la storia della prestigiosa istituzione prende forma ‘in diretta’ attraverso parole e immagini, insieme ad alcuni esempi delle attività che il CNR realizza con le scuole in tutta Italia.
A completare il panel delle conferenze, “Marcello Malpighi: rivelare l'invisibile. Il ruolo del microscopio dal Seicento a oggi” (Biblioteca Universitaria, lunedì 26 ottobre ore 17.30) vede il ricercatore del Cnr-.Igm Spartaco Santi tracciare un quadro storico del medico e fisiologo considerato il padre dell'osservazione microscopica anatomica.
Tre gli eventi speciali: il 24 ottobre torna a Villa Pallavicino delle Peschiere la “Soundwalk: prospettive dell'ascolto”, passeggiata tra suono, musica e percezione proposta dall'Istituto di scienze e tecnologie della cognizione (Cnr-Istc) per imparare i processi cognitivi alla base dell'esperienza sonora attraverso concetti chiave della psicologia della musica e delle scienze cognitive; mentre nell’evento “Il cervello incontra il cibo” (Sapida culinary Academy, 31 ottobre) si esplora la frontiera della neurogastronomia, una disciplina che unisce neuroscienze, psicologia, gastronomia e cultura analizzando l’impatto del cibo dal punto di vista cognitivo, sensoriale ed emozionale.
Rientrano negli eventi speciali anche alcuni giochi rivolti al pubblico di tutte le età. Due sono in programma il 23 ottobre presso il Genova Blue District, inseriti nel programma di “Game night”: l’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (Cnr-Iret) propone in collaborazione con NBFC - il centro di ricerca nazionale dedicato alla biodiversità - “Biodivercity. Alla scoperta della biodiversità urbana”, un gioco che insegna a progettare ambienti urbani più sostenibili e resilienti; mentre l’Istituto nazionale di ottica (Cnr-Ino) propone “QUANTO. Giocare a carte con la fisica quantistica”, un divertente gioco di carte che permette di conoscere i fenomeni più affascinanti della fisica quantistica.
Infine lunedì 26 ottobre, a Palazzo Ducale, i ricercatori e le ricercatrici dell’Area Territoriale della Ricerca del Cnr di Genova si mettono in gioco con “Indovina la ricerca”, una sfida investigativa inedita che punta a far scoprire le tante competenze, così come gli aspetti più curiosi, di questa professione.
Completano l’offerta i laboratori interattivi, complessivamente tredici, articolati su più sedi: esperienze rivolte in particolare ai più giovani. Nella multidiscipliarità di temi che caratterizza la comunità scientifica del Cnr, i laboratori spaziano su più discipline, dalla robotica all’ottica, dall’archeologia alle scienze chimiche, dalla fisica del basket alle scienze sociali e molto altro. Alcuni sono inerenti a temi di stretta attualità: è il caso di “Break the social mirror”, proposto dall’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (CNR-IRPPS) e dall’Unità Comunicazione Integrata del Cnr e focalizzato sugli stereotipi legati a genere, corpo, sessualità, ruoli sociali e origine geografica, così come “Sai riconoscere ciò che provi? Scoprire le emozioni con la robotica” a cura dell’Istituto di di Scienze e Tecnologie della Cognizione in collaborazione con con l’Unità Comunicazione Integrata del Cnr: in esso un piccolo robot su ruote, Thymio, accompagna il pubblico i un'avventura su sei pianeti diversi, ognuno dei quali rivela una diversa emozione.
Organizzato da:
La partecipazione del Cnr è coordinata dall'Unità Comunicazione integrata
Referente organizzativo:
Francesca Messina
Responsabile Unità Comunicazione integrata del Cnr
francesca.messina@cnr.it
Modalità di accesso: a pagamento
Vedi anche:
Immagini: