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Netval presenta il 16° rapporto annuale sul trasferimento tecnologico in Italia

10/12/2020

Netval, il network per la valorizzazione della ricerca che riunisce 89 membri tra atenei, enti di ricerca, fondazioni e istituzioni scientifiche, tra cui il Cnr, ha rilasciato il rapporto annuale sul trasferimento tecnologico in Italia: una chiave di lettura dello stato di salute dell’ecosistema dell’innovazione e del trasferimento tecnologico a livello pubblico nel nostro Paese.

Al centro del rapporto, la gravissima crisi conseguente all'epidemia da Covid-19, che ha tuttvia evidenziato una grande capacità del sistema della ricerca pubblica di rispondere con generosità, competenza e creatività, attraverso un’intesa attività di ricerca sui vaccini, per fare modelli matematici, per studiare il virus. La crisi pandemica ha dimostrato, soprattutto in particolari ambiti, l’importanza dello scambio di competenze tra gli ospedali con uffici di trasferimento delle Università, degli Enti pubblici di ricerca (Epr) e degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) del proprio territorio di riferimento, con un alto livello di competenze e grande capacità di fare rete anche a livello internazionale.

Il dinamismo del sistema dell’innovazione pubblica è evidenziato anche da altri elementi: un aumento del 50% brevetti concessi rispetto all’anno precedente e l’aumento costante negli anni degli spin-off della ricerca pubblica.

Relativamente agli Uffici di trasferimento tecnologico (Utt) viene citato come esempio virtuoso il bando UIBM-MISE, che ha permesso di aumentare la capacità di università ed Enti di trasferire i risultati delle proprie attività di ricerca verso il sistema imprenditoriale anche attraverso il potenziamento delle risorse umane destinate a questa attività; ma il Rapporto suggerisce la necessità di ulteriori investimenti nella formazione dei futuri manager del trasferimento tecnologico.

Per il rafforzamento del sistema pubblico resta comunque fondamentale l’intervento governativo: Il vero impatto delle azioni di trasferimento tecnologico nella società si ottiene attraverso la costruzione di un impegno relazionale sistemico sia all’interno della nostra comunità sia con i principali stakeholders, in particolare i Ministeri a noi più vicini”, ha affermato il presidente di Netval Giuseppe Conti.

 

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