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Architettura e neuroscienze

15/04/2019

I protagonisti del progetto: da sinistra Giovanni Vecchiato,  Fausto Caruana, Franco Guidi,  Giacomo Rizzolatti, Davide Ruzzon, Pietro Avanzini
I protagonisti del progetto: da sinistra Giovanni Vecchiato, Fausto Caruana, Franco Guidi, Giacomo Rizzolatti, Davide Ruzzon, Pietro Avanzini

L’architettura influisce sul nostro comportamento e sui nostri stati mentali. Per indagare gli aspetti più complessi della relazione esistente tra forma dello spazio e le rappresentazioni cerebrali corporee ed affettive dell’uomo, è stato avviato un progetto di ricerca presso la sede di Parma dell’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (In-Cnr). Insieme a Davide Ruzzon Direttore di TUNED, per Lombardini22, il team di ricercatori coinvolti nel progetto è coordinato da Giovanni Vecchiato e costituito da Fausto Caruana e Pietro Avanzini, con la partecipazione straordinaria di Giacomo Rizzolatti.

Il progetto, che si svilupperà in tre fasi distinte, andrà a individuare come le differenti configurazioni dello spazio architettonico influenzano il riconoscimento di espressioni emotive. L’obiettivo di fondo è creare i contesti ideali per rispondere alle attese emotive implicite, e inconsapevoli, delle persone quando affrontano le esperienze per le quali vengono realizzati i luoghi e gli edifici nelle città: dall’ingresso in un ufficio, all’arrivo sul posto di lavoro, alla pausa nel parco sotto casa, fino al rientro tra le mura domestiche ed altri ancora. Spiega Giacomo Rizzolatti: “Le moderne scoperte neuroscientifiche dimostrano che la rappresentazione dello spazio nel cervello dell’uomo viene generata sulla base delle esperienze. Tale codifica coinvolge il sistema motorio e sensoriale attraverso meccanismi mirror, i quali sono anche alla base del riconoscimento di azioni e di emozioni. Come l’uomo percepisce lo spazio in cui vive dipende quindi dalla propria rappresentazione corporea ed affettiva.”

Per informazioni:
Giovanni Vecchiato
Cnr - Istituto di neuroscienze
giovanni.vecchiato@in.cnr.it