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Istituto per i processi chimico-fisici (IPCF)

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Direttore

Dott ONOFRIO MARAGO' Provv. n. 139 del 21/12/2022

E-mail: onofrio.marago@cnr.it
Telefono: +39 090 39762 200

Informazioni

Viale Ferdinando Stagno d'Alcontres, 37 - 98158 Messina (Me)
Telefono: 090-39762 200
Fax: 090 39764130
E-mail: onofrio.marago@cnr.it
Url: http://www.ipcf.cnr.it

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Missione

L'Istituto svolge attività di ricerca di carattere sia fondamentale che applicato, con l'obiettivo di sviluppare conoscenze, materiali e tecnologie avanzate, verso settori di rilevanza strategica con alto impatto sociale ed economico. La missione dell'IPCF si colloca in un contesto fortemente interdisciplinare e multidisciplinare tra chimica, fisica, biotecnologia e ingegneria dei materiali, affrontando le moderne sfide dell'innovazione scientifica e tecnologica, spaziando dalla transizione energetica alla resilienza ambientale e alla mitigazione dell'impatto antropico, in linea con le priorità europee. L'IPCF è inoltre attivamente impegnato nella formazione avanzata, nel rafforzamento di reti collaborative nazionali ed internazionali, nel trasferimento tecnologico verso il sistema produttivo e nella divulgazione scientifica.
Le attività di ricerca partono dallo studio dei fenomeni di base e dei meccanismi fondamentali, per arrivare allo sviluppo di applicazioni negli ambiti dei materiali avanzati, sensoristica, ambiente, energia, salute, aerospazio e beni culturali, attraverso:
a) Progettazione, sintesi (colloidale, solvotermica, polimerizzazione e miscelazione reattiva), funzionalizzazione superficiale e caratterizzazione chimica e fisica avanzata (microscopica, spettroscopica, termica, elettro-meccanica e funzionale) di: (i) sistemi molecolari, (ii) materiali innovativi (organici, inorganici, polimerici, ibridi e bio-ispirati), (iii) materiali complessi e/o compositi, anche micro- e nanostrutturati, con proprietà funzionali, (iv) dispositivi innovativi;
b) Studio dei fenomeni di auto-organizzazione, reattività superficiale e processi all'interfaccia, inclusi rilassamento strutturale, invecchiamento/degradazione e interazioni molecolari;
c) Analisi della cinetica e della termodinamica dei processi collettivi, come la transizione vetrosa, responsabili del comportamento e delle proprietà dei materiali, con particolare attenzione alla scala mesoscopica;
d) Sviluppo di modelli e tecniche teorico-computazionali, anche multi-scala e di intelligenza artificiale, per la comprensione e la progettazione di materiali e sistemi complessi e della loro ottimizzazione;
e) Progettazione e sviluppo di metodologie sperimentali, tecniche spettroscopiche e strumentazioni scientifiche avanzate.

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