Comunicato stampa

AUTO: ADDIO LAMPADINE LA LUCE ARRIVA DA PELLICOLE TRASPARENTI

30/11/2001

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha realizzato un nuovo dispositivo di illuminazione composto da sottilissimi film organici in grado di illuminare gli abitacoli delle vetture al posto delle tradizionali lampadine. Un prototipo destinato a rivoluzionare la concezione stilistica degli interni dell'automobile, a tutto vantaggio della creatività italiana.

 

Addio lampadine, pulsanti illuminati o terzi stop: a dare luce all'abitacolo della nostra amata vettura basterà d'ora in poi una pellicola flessibile, facilmente modellabile secondo la fantasia dei creativi del made in Italy. La novità, destinata a rivoluzionare l'immagine interna delle automobili, arriva dal Consiglio Nazionale delle Ricerche che ha presentato oggi a Roma, nell'ambito del Progetto Finalizzato "Materiali Speciali per Tecnologie Avanzate", i prototipi di nuovi illuminatori formati da strati sottilissimi di molecole organiche, derivate cioè sostanzialmente da carbonio e idrogeno.

A lavorare a questo dispositivo è un team formato da 3 istituti del Cnr - FRAE e ISM di Bologna e ICM di Milano - l'Università della Calabria e la Seima Italiana Spa, industria leader dell'illuminazione automotive a livello europeo: "La nostra intuizione - spiega Roberto Zamboni, ricercatore dell'Istituto di Spettroscopia Molecolare di Bologna e coordinatore del progetto - è stata quella di trasferire al settore dell'automobile una tecnologia avanzata pensata finora solo per altri settori, come ad esempio i display dei cellulari o della televisione. Tale tecnologia può essere tuttavia utilizzata anche per costruire pellicole luminose: un'innovativa sorgente di luce che all'interno delle vetture offre un'illuminazione omogenea, e quindi molto gradevole, e in grado di adattarsi perfettamente alla geometria tridimensionale dell'abitacolo".

Ma i vantaggi non sono solo di tipo estetico perché gli OLED (Organic Light Emitting Diodes), come vengono chiamati nel linguaggio scientifico, garantiscono consumi energetici sino a 100 volte inferiori a quelli delle classiche lampadine, tempi di vita paragonabili alla durata media di una vettura (stimata in 10.000 ore) e una perfetta integrabilità con l'elettronica di bordo. Senza dimenticare, naturalmente, il basso impatto ambientale dei materiali organici rispetto a quelli attualmente impiegati all'interno delle automobili e la possibilità di emettere luce di svariati colori: un fatto che potrebbe fare la felicità dei nostri stilisti.

Roma, 30 novembre 2001

Per ulteriori informazioni: Roberto Zamboni 347-9470156

Seima Italiana Spa: Patrizia Melpignano 348-3626473



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