Progetto di ricerca

FISR 2020 HackTheCoV (DSB.AD001.201)

Area tematica

Scienze biomediche

Area progettuale

Oncologia e Immunologia (DSB.AD001)

Struttura responsabile del progetto di ricerca

Istituto di fisiologia clinica (IFC)

Responsabile di progetto

SILVESTRO CONTICELLO
Telefono: 050 3152101
E-mail: silvoc@ifc.cnr.it

Abstract

Due sono gli obiettivi per la prima fase di questo progetto: 1) creare una mappa di regioni e siti specifici nel genoma SARS-CoV-2 che possano essere sfruttati per interventi terapeutici. 2) valutare se l'editing dell'RNA, una difesa innata contro i virus, sia rilevante per migliorare la risposta cellulare all'infezione. Background e Razionale L'identificazione di bersagli molecolari che possano essere sfruttati contro il SARS-CoV-2 passa attraverso l'acquisizione di conoscenze sulle proteine virali, sul loro ruolo e sul loro potenziale di diventare bersaglio per azioni di profilassi e terapia contro il virus. Di solito questo viene eseguito attraverso screening molecolari che caratterizzano e testano ogni componente virale. Un'altra opzione si basa sulla variabilità genetica naturale nell'interazione ospitepatogeno: la conoscenza del potenziale evolutivo del virus può essere sfruttata per identificare regioni in cui le mutazioni sono dannose. Tuttavia, nel caso di SARS-CoV-2 questa opzione è limitata (a) dal breve tempo trascorso dall'inizio dell'epidemia, per cui -nonostante i massicci sforzi di sequenziamento- non ci sono informazioni sufficienti sulla sua evoluzione

Obiettivi

Due sono gli obiettivi per la prima fase di questo progetto: 1) creare una mappa di regioni e siti specifici nel genoma SARS-CoV-2 che possano essere sfruttati per interventi terapeutici. 2) valutare se l'editing dell'RNA, una difesa innata contro i virus, sia rilevante per migliorare la risposta cellulare all'infezione. Background e Razionale L'identificazione di bersagli molecolari che possano essere sfruttati contro il SARS-CoV-2 passa attraverso l'acquisizione di conoscenze sulle proteine virali, sul loro ruolo e sul loro potenziale di diventare bersaglio per azioni di profilassi e terapia contro il virus. Di solito questo viene eseguito attraverso screening molecolari che caratterizzano e testano ogni componente virale. Un'altra opzione si basa sulla variabilità genetica naturale nell'interazione ospitepatogeno: la conoscenza del potenziale evolutivo del virus può essere sfruttata per identificare regioni in cui le mutazioni sono dannose. Tuttavia, nel caso di SARS-CoV-2 questa opzione è limitata (a) dal breve tempo trascorso dall'inizio dell'epidemia, per cui -nonostante i massicci sforzi di sequenziamento- non ci sono informazioni sufficienti sulla sua evoluzione

Data inizio attività

01/09/2021

Parole chiave

RNA, SARS COV-2

Ultimo aggiornamento: 22/02/2024