02/10/2026
Si terrà a Torino giovedì 8 ottobre 2026, nell’ambito della Tech Conference WAVE by Vento, la 20a edizione del premio Italian Master Startup Award (IMSA), competizione su base nazionale che premia, per i risultati conseguiti sul mercato e le prospettive di crescita, giovani startup innovative ad alto contenuto di conoscenza provenienti dalle università e dagli enti pubblici di ricerca del network PNICube Rete nazionale delle università, degli incubatori accademici e delle Start Cup Competition per la valorizzazione della ricerca, di cui il CNR fa parte. Il premio è promosso da PNICube e organizzato in collaborazione con I3P Incubatore di imprese innovative del Politecnico di Torino.
Le startup deep-tech finaliste, impegnate nei settori d’innovazione Life Sciences-MedTech, Cleantech & Energy, ICT e Industrial, che testimoniano quanto le iniziative nate dalla ricerca possano trasformarsi in imprese a elevato impatto, si contenderanno il titolo di vincitore assoluto Imsa 2026, con un premio in denaro del valore complessivo di 10 mila euro, oltre a concorrere per il premio per ciascun settore, assegnato per la prima volta in questa edizione e ad altri premi e menzioni speciali.
Tra le realtà in gara, che rappresentano un’ampia varietà dell’innovazione nata dalla ricerca italiana - dalle tecnologie per la medicina di precisione, ai biosensori, alla realtà virtuale applicata alla salute, al riciclo delle materie prime critiche, alla sicurezza delle infrastrutture, alla robotica, alle tecnologie quantistiche – due sono le società spin-off del CNR:
Highsensetech spin-off del CNR-IMM, che sviluppa sensori MEMS ad altissima risoluzione per la misura di deformazioni e di grandezze fisiche come forza, coppia, pressione e peso. La tecnologia proprietaria HRSS offre una risoluzione fino a 1.000 volte superiore rispetto agli estensimetri tradizionali (strain gauge), mantenendo elevata banda e consentendo misure precise e non invasive direttamente sulla superficie di componenti e strutture. Integrando sensori, elettronica, firmware, software e algoritmi, trasforma componenti meccanici tradizionali in sistemi intelligenti e connessi, capaci di generare dati, monitorare il proprio funzionamento e abilitare nuovi servizi di diagnostica e manutenzione. Le applicazioni spaziano dall’industria e dalla robotica allo Structural Health Monitoring.
PlantBit spin-off del CNR-IMEM, che ha sviluppato BIORISTOR, un biosensore brevettato per il monitoraggio diretto e in tempo reale della fisiologia delle piante. Inserito nel fusto, rileva i segnali ionici e il movimento della linfa, fornendo informazioni sullo stato idrico, nutrizionale e fisiologico della coltura. I dati permettono di ottimizzare irrigazione e fertilizzazione e di individuare precocemente situazioni di stress, oltre 48 ore prima che siano visibili. A differenza dei sistemi che osservano suolo e condizioni climatiche, BIORISTOR misura ciò che accade direttamente nella pianta. La stessa piattaforma diagnostica può essere utilizzata anche per fenotipizzazione, selezione varietale, studio dei biostimolanti e coltivazioni in ambienti estremi.
La presenza delle imprese spin-off CNR giunte in finale conferma i risultati delle azioni di valorizzazione per la generazione di impresa innovativa, messe in campo dall’Ente, e il contributo delle start-up in termini di innovazione e di creazione di valore per la crescita economica e lo sviluppo sociale.
Per informazioni:
Daniela La Noce
Cnr - Unità Valorizzazione della Ricerca - Responsabile Promozione e sostegno Spin-off
daniela.lanoce@cnr.it
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