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Italia e Brasile siglano un accordo strategico per la tutela della biodiversità: al via la collaborazione tra CNR e ICMBio

25/05/2026

(Crediti: Ufficio stampa Cnr)
(Crediti: Ufficio stampa Cnr)

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) della Repubblica Italiana e l’Istituto Chico Mendes per la Conservazione della Biodiversità (ICMBio) della Repubblica Federativa del Brasile hanno formalizzato un Accordo di Cooperazione Scientifica volto a rafforzare la ricerca e lo sviluppo nel campo della biodiversità.

L'accordo è stato firmato dai rispettivi Presidenti, Andrea Lenzi (CNR) e Mauro Oliveira Pires (ICMBio), in occasione della 9ª Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo. La firma si è svolta in collegamento da remoto, reso possibile grazie al supporto dell’Ambasciata d’Italia in Brasile. La cerimonia è stata aperta da un’introduzione dell’Addetto scientifico presso l’Ambasciata, Fabio Naro, che ha poi dato la parola all’Ambasciatore d’Italia in Brasile, Alessandro Cortese. Sono seguiti due brevi interventi dei Presidenti delle rispettive istituzioni.

L’Accordo stabilisce un quadro di riferimento per lo sviluppo di progetti collaborativi di mutuo interesse. Questa partnership si inserisce nel solco della lunga tradizione di cooperazione scientifica e tecnologica tra i due Paesi, richiamando gli accordi quadro firmati nel 1989 e nel 1997.

L'obiettivo primario è la promozione della collaborazione scientifica tra ricercatori italiani e brasiliani sulla base di contributi equi e benefici reciproci. La cooperazione si articolerà attraverso:

  • Progetti di ricerca congiunti;
  • Visite di scambio tecnico-scientifico;
  • Altre attività finalizzate alla conservazione della biodiversità.

L'attuazione dell'intesa sarà monitorata dall'Unità Relazioni Internazionali per il CNR e dalla Direzione Ricerca, Valutazione e Monitoraggio della Biodiversità (DIBIO) per l'ICMBio. Le Parti elaboreranno programmi di cooperazione della durata massima di sei anni, definendo temi prioritari, risorse e procedure operative.

L'accordo dedica particolare attenzione alla tutela dei dati e della proprietà intellettuale. Ogni attività sarà svolta nel rispetto delle normative nazionali (come il GDPR per l'Italia e la LGPD per il Brasile) e delle convenzioni internazionali. Inoltre, è previsto che l'accesso alle risorse genetiche e alle conoscenze tradizionali associate sia regolato dalle rispettive legislazioni nazionali.

L'accordo avrà una durata di 6 anni, con possibilità di rinnovo. Le spese per l'attuazione delle attività saranno a carico di ciascuna Parte, subordinate alla disponibilità di bilancio, con la possibilità di integrare risorse provenienti da istituzioni pubbliche, private o organizzazioni internazionali.

Per informazioni:
Milena Riolo
CNR - Unita' Relazioni Internazionali
milena.riolo@cnr.it

Ufficio stampa:
Alessandro Frandi
CNR
alessandro.frandi@cnr.it
3473736349

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