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Co.Science: a Milano la chiusura del progetto europeo dedicato al dialogo tra ricerca e società

31/05/2026

Co.Science - Impatto 2024-2026
Co.Science - Impatto 2024-2026

Si è concluso lo scorso 31 marzo 2026, nella cornice dell’Auditorium Stefano Cerri di Milano, il progetto europeo Co.Science - Meet Research to Connect Science and Society. La giornata conclusiva, intitolata “Spazi di dialogo tra Scienza e Società”, ha rappresentato l’atto finale di un percorso biennale volto a costruire ponti solidi tra il mondo della ricerca e la cittadinanza, con un focus privilegiato sulle scuole, rilanciando temi e aprendo canali per instaurare collaborazioni future con gli stakeholders che il progetto ha coinvolto in questa esperienza.

Finanziato dall'Unione Europea, Co.Science ha visto nel biennio 2024-2026 l’organizzazione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori in sei città lombarde (Milano, Varese, Como, Busto Arsizio, Lodi e Lecco) e la realizzazione di numerosi eventi per e con le scuole della Regione Lombardia. Il successo dell'iniziativa è stato garantito da una sinergia strategica tra partner d'eccellenza: Consiglio Nazionale delle Ricerche CNR, Università dell’Insubria, Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche FAST, consorzio Italbiotec, Museo Nazionale Scienza e Tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano. 

Grazie al lavoro di quasi 1200 persone (nei due anni) tra ricercatrici, ricercatori, esperte ed esperti a vario titolo, è stato possibile organizzare gli eventi in uno dei territori dalla più alta densità di popolazione del paese e raggiungere per ciascun anno circa settanta istituti scolastici lombardi e oltre 5000 studenti, aprendo alla cittadinanza un ventaglio di argomenti scientifici tra i più disparati: dalla scienza pura all'ingegneria, passando per la chimica, la fisica, la biologia, le scienze alimentari e quelle umanistiche proponendo più di 250 laboratori ogni anno scolastico.

La Notte Europea si è articolata, in contemporanea, nelle città di Milano (in due sedi, presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia "Leonardo da Vinci" e nel cuore della città), Como, Varese, Busto Arsizio e, per l’edizione 2025, anche a Verbania. Ad arricchire la proposta, lo svolgimento di eventi ‘satellite’ presso le città di Lodi e Lecco che ha permesso di garantire una reale capillarità della divulgazione, creando una rete di cittadinanza scientifica attiva in tutta la regione. 

Per il rilevante impatto, quantificabile per numeri di partecipazione e per attività di networking tra organismi, aziende e istituzioni, è utile rammentare che il CNR, coordinatore del consorzio, grazie al patrocinio del Comune, ha animato il cuore di Milano portando la ricerca in Piazza del Duomo (presso l’Arengario nel 2024 e presso la Loggia dei Mercanti nel 2025). L’iniziativa è stata un importante momento di condivisione di esperienze, strategie e modelli capaci di raffigurare anche le visioni scientifiche più moderne ed attuali, rendendo possibile raggiungere un vasto e diversificato pubblico, stimato nei due anni in più di 33.500persone. Risultato ottenuto grazie ai contributi dei partner che hanno reso la piazza viva e accogliente verso il pubblico interessato o semplicemente curioso.

Cuore pulsante del progetto ha riguardato l'ampio programma dedicato alle scuole di Milano e della Lombardia. Attraverso eventi tematici, laboratori interattivi e dialoghi diretti con le ricercatrici e i ricercatori, l’attività didattica si è trasformata in un’esperienza capace di coinvolgere nei due anni più di 10.000 tra studentesse e studenti, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria, rendendoli protagonisti attivi della ricerca scientifica e permettendo loro di apprendere principi, necessità e criticità del mondo scientifico.

Oltre al coinvolgimento del pubblico, Co.Science ha investito nella formazione di ricercatrici e ricercatori offrendo loro percorsi didattici e di confronto volti a migliorarne le competenze comunicative e le abilità relazionali. In questo ambito, all’insegna dell’inclusività e dell’accessibilità, di particolare valore sono stati ad esempio gli incontri con l’Associazione Nazionale Subvedenti.

Il progetto quindi non è stato solo un’opportunità di divulgazione scientifica tradizionale, ma un vero e proprio esperimento di scienza partecipata basato sul dialogo bidirezionale con la società civile. Coinvolgendo attivamente le cittadine e i cittadini, insegnanti e, soprattutto, le giovani studentesse e giovani studenti, l'iniziativa ha trasformato la cittadinanza in protagonista del processo di scoperta. Portando esperte ed esperti fuori dai laboratori per rispondere ai bisogni e alle curiosità della comunità, Co.Science ha inoltre valorizzato il contributo di chi fa ricerca per ispirare le carriere STEAM delle nuove generazioni, rendendo la scienza un patrimonio condiviso e accessibile. 

L’evento all’Auditorium Cerri non è stato solo un traguardo ed un’occasione di resoconto finale, ma anche un momento di confronto in cui sono stati coinvolti rappresentanti di istituzioni, enti e organismi di ricerca, nonché personalità esperte del settore. Un’occasione per dare forma a prospettive future e a nuove collaborazioni anche grazie a stimoli e sollecitazioni di figure rilevanti ed autorevoli nel panorama della divulgazione. Non è, quindi, un caso se l’apertura della sessione pomeridiana è stata affidata a Massimo Polidoro, giornalista, scrittore e divulgatore scientifico per rilanciare temi ed ascoltare proposte.

Co.Science mostra come la scienza possa diventare un linguaggio comune, capace di riunire ricerca e cittadinanza attiva in un unico spazio di crescita.

Per informazioni:
Laura Polito
CNR - Istituto di Scienze e Tecnologie Chimiche "Giulio Natta"
Sede di Via G. Fantoli 16/15 20138 Milano
laura.polito@cnr.it
Gruppo coordinatore CNR (Cnr Scitec) Polito Laura, Marelli Marcello , Raffaella Soave e Michela Tassistro
In collaborazione con:
Università degli Studi dell'Insubria, Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche -FAST, Consorzio Italbiotec e Comune di Milano
Patrocinio della Regione Lombardia

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