04/05/2026
A seguito del riconoscimento del progetto pilota di Citizen Science "Mediterranean Sea People’s Observatory Data (MedSeaPOD)", quale Action dell’UN Ocean Science Decade for Sustainable Development (2021-2030) dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa dell'UNESCO nel 2025, i ricercatori della sede di Oristano dell’Istituto per lo studio degli impatti antropici e sostenibilità in ambiente marino del Cnr (Cnr-Ias), potenziano e proseguono l’azione con l’acquisizione di dati marino-costieri di temperatura intorno alla Sardegna confrontandosi con ricercatori maltesi.
E' stata infatti organizzata una tre giorni di discussioni e confronti nell’ambito del progetto bilaterale Italia – Malta “Mediterranean Initiative for Sea Temperature Research And Logging” (MISTRAL), progetto che si sviluppa sotto l’ombrello dell’UN Ocean Decade con MedSeaPODin continuità con le attività iniziate dal progetto pilota di Citizen Science MedSeaPOD: gli incontri si sono svolti in Sardegna, tra Cagliari e Oristano, dal 28 al 30 aprile 2026 con la partecipazione di istituzioni, gruppi di ricerca, PMI locali, Netsoul srl e Maraltro srls.
Le osservazioni ad alta risoluzione della temperatura marino-costiera sono essenziali per comprendere le dinamiche di stratificazione, le ondate di calore marine e la variabilità climatica nel Mediterraneo, tuttavia le registrazioni continue con risoluzione in profondità, dalla zona costiera fino a 50 m, rimangono limitate. Il progetto MISTRAL affronta questa lacuna attraverso una collaborazione Malta-Italia tra l'Università di Malta e il Cnr-Ias di Oristano (Sardegna), posizionando i due paesi come nodi strategici per l'interoperabilità delle osservazioni marine. Il progetto si basa su una rete esistente di boe fisse, dove i registratori di temperatura, installati lungo la colonna d’acqua a intervalli di 5 m da 5 a 60 m, registrano la variabilità oraria sotto la superficie del mare. MISTRAL armonizzerà la calibrazione dei sensori che misurano le variabili ambientali, la progettazione dell'installazione dei sistemi di acquisizione, il controllo di qualità dei dati, la generazione dei metadati e i flussi di lavoro di formattazione per produrre serie temporali di dati standardizzati adatti all'integrazione in EMODnet e SeaDataNet.
Combinando le osservazioni maltesi e italiane, il progetto consentirà analisi comparative affidabili della stratificazione stagionale, delle anomalie termiche e delle caratteristiche delle ondate di calore marine negli ambienti costieri del Mediterraneo centrale. Oltre a dati di temperatura in aree costiere, MISTRAL fornirà una procedura operativa standard trasferibile per il monitoraggio della temperatura sotto la superficie del mare, rafforzerà la cooperazione transfrontaliera tra i ricercatori e stabilirà un quadro scalabile per l'integrazione di dati marini basata sul confronto di metodologie, dall’acquisizione al controllo dei dati.
Partendo dall’esperienza maturata in progetti precedenti MISTRAL porterà un valore aggiunto a MedSeaPOD dimostrando come infrastrutture condivise, protocolli comuni e pratiche di scienza aperta possano trasformare le attività di monitoraggio locali in un contributo transnazionale coordinato alla ricerca sul clima, alla resilienza marina e alla futura università europea del mare.
MISTRAL con MedSeaPOD, vuole rispondere alle sfide 2, 5, 6 e 7 dell'Ocean Decade (Proteggere ecosistemi e biodiversità; Soluzioni per contrastare i cambiamenti climatici; Aumentare la resilienza delle comunità costiere; Ampliare l’osservazione degli oceani) che sottolineano l'importanza delle azioni svolte nelle piccole isole nello studio dei cambiamenti climatici.
Per informazioni:
Alberto Ribotti
Cnr-Ias
Località Sa Mardini, 09170, Torregrande Oristano
alberto.ribotti@cnr.it
0783/229015
Vedi anche:
Immagini: