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CONARE e Consiglio nazionale delle ricerche firmano un accordo per rafforzare la cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Costa Rica

21/05/2026

Il Consiglio Nazionale dei Rettori (CONARE), che riunisce le cinque università pubbliche della Costa Rica - Università di Costa Rica (UCR), Istituto Tecnologico di Costa Rica (ITCR), Università Nazionale (UNA), Università Statale a Distanza (UNED) e Università Tecnica Nazionale (UTN) - e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) d'Italia hanno siglato un ambizioso Memorandum d'Intesa (MoU)

Questo accordo strategico, firmato dal Prof. Andrea Lenzi, Presidente del CNR, e dal Dr. Jorge Herrera Murillo, Presidente del CONARE e Rettore dell'UNA (con i rettori delle altre quattro università come testimoni d'onore), stabilisce un quadro di collaborazione quinquennale volto a potenziare lo sviluppo tecnologico e la ricerca scientifica tra le due nazioni. 

L'accordo si concentra su aree ad alto impatto per lo sviluppo nazionale e regionale, promuovendo un approccio interdisciplinare e transdisciplinare nei seguenti ambiti: 

  • Intelligenza Artificiale e Cibersicurezza 

  • Biodiversità e Biotecnologie 

  • Oceanografia e Gestione delle Coste 

  • Nanotecnologie e Informatica Avanzata 

  • Design Industriale e Architettura 

  • Geodesia e Gestione Ambientale 

  • Diplomazia Scientifica 

 

Il Memorandum mira a trasformare la cooperazione scientifica in risultati tangibili attraverso diverse linee d'azione: 

  1. Mobilità Accademica: Facilitare lo scambio di ricercatori, professori e scienziati per arricchire la formazione e l'esperienza scientifica in entrambi i Paesi. 

  1. Ricerca Congiunta: Sviluppare programmi e progetti di ricerca comuni che portino a pubblicazioni condivise. 

  1. Formazione di Nuovi Talenti: Dedicare particolare attenzione alla crescita professionale delle giovani generazioni di scienziati. 

  1. Eventi Accademici: Organizzare congressi, workshop e seminari per rafforzare i legami istituzionali e la visibilità internazionale delle parti coinvolte. 

  1. Proprietà Intellettuale: L'accordo stabilisce che la proprietà intellettuale generata congiuntamente apparterrà a entrambe le parti, generalmente in misura del 50% ciascuna. 

Le istituzioni elaboreranno specifici programmi di lavoro operativi per definire progetti concreti, risorse e responsabilità. Sono previsti a breve incontri tra i direttori dei laboratori e dei centri di ricerca per avviare le attività operative. 

Per informazioni:
Milena Riolo
CNR - Unita' Relazioni Internazionali
milena.riolo@cnr.it

Ufficio stampa:
Alessandro Frandi
CNR - Unità Ufficio Stampa
alessandro.frandi@cnr.it
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