09/04/2026
Si è tenuto giovedì 9 aprile a Napoli, a bordo della Nave da Ricerca Gaia Blu, l'incontro strategico tra il CNR – Ufficio Grant e Infrastrutture di Ricerca e Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l'Ambiente - l'Istituto Idrografico della Marina, Difesa e il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera. L'iniziativa ha riunito rappresentanti di istituzioni chiave della ricerca scientifica nazionale e del settore marittimo per esplorare forme di collaborazione strutturata nell'utilizzo delle infrastrutture marine.
I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del Presidente CNR Prof. Andrea Lenzi e del Comandante della nave Dott. Andrea Scotto di Perta, seguiti dalla presentazione delle infrastrutture di ricerca marine del CNR, con particolare riferimento alle potenzialità operative e scientifiche della nave da ricerca Gaia Blu.
Il Generale Di Somma, Presidente del Comitato di Indirizzo Interforze per l'Ambiente Artico, Sub Artico e Antartide dello Stato Maggiore Difesa, ha sottolineato la disponibilità della Difesa ad avviare un dialogo concreto con il mondo della ricerca scientifica, evidenziando come la condivisione di risorse e competenze nel dominio marittimo rappresenti un'opportunità strategica di reciproco interesse.
L'Istituto Idrografico della Marina ha presentato la nuova nave da ricerca Quirinale, piattaforma di ultima generazione per il rilevamento idrografico e il monitoraggio oceanografico, con capacità operative estese alle acque polari. La presentazione ha evidenziato significativi margini di complementarità con le infrastrutture CNR, aprendo prospettive concrete di collaborazione per campagne integrate e condivisione di dati scientifici. Il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto ha illustrato le attività di sicurezza marittima – sorveglianza, soccorso, controllo del traffico e protezione delle acque territoriali – sottolineandone la naturale intersezione con la ricerca ambientale e oceanografica.
La sessione conclusiva, dedicata alle possibili sinergie, ha portato alla proposta di avviare un tavolo tecnico permanente tra le istituzioni coinvolte. Tre gli obiettivi prioritari identificati: l'ottimizzazione delle risorse infrastrutturali e l'ampliamento della copertura operativa; l'interoperabilità nella gestione e condivisione dei dati oceanografici; l'implementazione di programmi di formazione per il personale scientifico e tecnico.
I lavori si sono conclusi con una visita alla NR Gaia Blu, che ha offerto ai partecipanti l'opportunità di conoscere direttamente le dotazioni e le strumentazioni scientifiche a bordo. L'incontro ha posto basi concrete per una collaborazione strutturata tra la comunità scientifica, la Difesa e le amministrazioni marittime, nell'interesse della conoscenza e della sicurezza del Mediterraneo.
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