08/04/2026
Fervono i preparativi al Cnr: il 30 aprile 2026, il Consiglio nazionale delle ricerche si prepara a celebrare i 40 anni di Internet in Italia, un anniversario molto importante per la storia digitale italiana e che segna l’ingresso del nostro Paese nella rete globale. L’evento, che avrà un taglio scientifico e istituzionale di alto profilo, si svolgerà presso l’Auditorium del Cnr di Pisa, alla presenza delle autorità locali, del Presidente del Cnr, Andrea Lenzi e di molti rappresentanti del mondo della ricerca e dell’innovazione, esperti in particolare sui temi dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie quantistiche.
Il 30 aprile 1986 ha fatto la storia e ha segnato una tappa fondamentale per l’informatica italiana. In quella data l’Italia entrava in Internet per la prima volta, grazie al lavoro pionieristico dei ricercatori del Cnuce-Cnr di Pisa (Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico, che già nel 1974 era passato al Cnr), che inviarono il primo “ping” negli USA (Roaring Creek, Pennsylvania): con il collegamento del primo nodo nazionale alla rete statunitense Arpanet, l’Italia si conquistava il quarto posto in Europa tra le nazioni connesse in Rete, dopo Inghilterra, Norvegia e Germania.
Quel primo ‘ping’ non fu solo un traguardo, ma l’inizio di un percorso di innovazione che prosegue ancora oggi con l’Istituto di Informatica e Telematica (Iit), punto di riferimento nella ricerca Cnr su Internet e le sue evoluzioni.
Sulla base delle competenze maturate in quel contesto pionieristico, nel 1987, sempre a Pisa, le autorità statunitensi che regolavano (e regolano tuttora) la Rete affidarono al Cnuce la gestione del dominio nazionale .it: nasceva così il Registro .it, tuttora gestito dal Cnr-Iit. Nello stesso anno venne registrato il primo dominio italiano, “cnuce.cnr.it”. Oggi il Registro conta oltre 3,5 milioni di domini e si colloca al settimo posto tra i registri europei per numero di domini registrati.
A quarant’anni da quel primo storico collegamento, Internet ha profondamente trasformato il nostro modo di comunicare, lavorare e fare ricerca. Se nei decenni passati l’innovazione si è concentrata soprattutto sullo sviluppo delle infrastrutture e sulla diffusione delle connessioni, oggi la Rete sta entrando in una nuova fase evolutiva, in cui il valore non risiede più solo nella capacità di trasmettere dati, ma nella possibilità di generare, elaborare e condividere conoscenza.
È in questo contesto che l’evento del Cnr si propone di andare oltre la dimensione celebrativa, per aprire una riflessione sul futuro di Internet come ecosistema intelligente, distribuito e sempre più integrato con l’intelligenza artificiale e le tecnologie quantistiche. La Rete non è più soltanto un’infrastruttura di comunicazione, ma una piattaforma dinamica, destinata a svolgere un ruolo centrale nelle sfide tecnologiche, industriali e geopolitiche dei prossimi anni.
L’incontro del 30 aprile intende quindi offrire uno spazio di confronto tra istituzioni, mondo della ricerca ed esperti, per esplorare come Internet stia evolvendo verso nuovi paradigmi, in cui capacità di calcolo e apprendimento non sono più concentrate in pochi grandi centri, ma diffuse in reti e servizi intelligenti. Un percorso che, quarant’anni dopo, vede il Cnr e il territorio pisano ancora una volta protagonisti, non solo nella storia della Rete, ma anche nella costruzione delle sue future traiettorie.
La partecipazione all'evento è su invito, ma sarà possibile seguirlo anche da remoto.
Per informazioni:
Chiara Spinelli
Responsabile comunicazione Cnr-Iit e Registro .it
chiara.spinelli@iit.cnr.it
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