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Presentato il nuovo bando "Apulian Sustainable Innovation Award 2026", per una rinascita produttiva ed abitativa

24/02/2026

Relatori 1
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In un’epoca contraddistinta da un’effervescenza tecnologica senza precedenti, dove l’Intelligenza Artificiale agisce come formidabile acceleratore di progresso, l’Apulian Sustainable Innovation Award 2026 si conferma come celebrazione dell’ingegno dei ricercatori e delle imprese e come bussola etica per l’intero tessuto produttivo. In questo scenario di mutamento repentino, promuovere le buone pratiche scientifiche e produttive è una necessità impellente per fornire risposte concrete alle minacce ambientali ed economiche e per svolgere il ruolo di fari, capaci di illuminare il sentiero della crescita in un mare magnum di trasformazioni globali.

Il nuovo bando "Apulian Sustainable Innovation Award 2026" è stato presentatoa a Bari martedì 24 febbraio: sono intervenuti Potito Salatto, Presidente di Confindustria Puglia, Amedeo Borricelli, Fondatore del Premio, Vito Felice Uricchio del Cnr-Itc e Presidente della Giuria Tecnica, e Ottavia Belli, fondatrice di Sfusitalia e divulgatrice ambientale, Vito Bruno, Direttore Generale di ARPA Puglia.

L’innovazione si configura oggi come una vera e propria postura intellettuale: un’attitudine che trasforma le criticità sistemiche in rigore metodologico e l’incertezza dei mercati in opportunità di sviluppo. Grazie all’integrazione dell’IA, tale processo corre oggi con una celerità accresciuta, divenendo l’asse portante di ogni comparto industriale e il baluardo per la tutela dell'ambiente. La parabola dell'innovazione descritta interessa anche il tema dell’abitare accessibile e sostenibile che rappresenta oggi uno dei pilastri fondamentali della visione politica dell’Unione Europea, configurandosi come una straordinaria opportunità per innestare nuove pratiche e generare inedite occasioni di crescita in un settore in perenne espansione.

Elevato a terza priorità strategica della Commissione, comprende i temi dell'efficienza energetica, dei nuovi materiali per la realizzazione o il recupero degli involucri edilizi per delineare un nuovo paradigma di civiltà in cui il benessere dell'individuo e la salvaguardia degli equilibri ecosistemici si fondono in un unico, ambizioso progetto architettonico e sociale.

In perfetta consonanza con gli obiettivi del Green Deal e l'ispirazione ideale del New European Bauhaus, l’Apulian Sustainable Innovation Award promuove una trasformazione radicale dei nostri spazi comuni.  Attraverso la valorizzazione di queste buone pratiche, il Premio si erge a custode di una visione in cui l'impresa e l'innovazione agiscono in sinergia.

Solo attraverso questa comunicazione efficace e la celebrazione di tali eccellenze potremo trasformare il fermento odierno nel volano di un progresso autenticamente umano.

A suggello di questa visione, il Dott. Vito Felice Uricchio del Cnr-Itc, ha delineato la missione profonda del riconoscimento: "Accompagnare l'Award sin dalla sua genesi è stato un onore e un privilegio, testimoniando la sua crescita costante come punto di riferimento imprescindibile per l'eccellenza scientifica e la responsabilità d'impresa nel nostro territorio. L'innovazione è ubiquitaria e, oggi più che mai, rappresenta la chiave di volta per sorreggere le dinamiche della produzione mondiale in armonia con il pianeta. Il Premio Apulian Sustainable Innovation Award si pone come l'architrave di un nuovo paradigma in cui l'innovazione sostiene la trasformazione delle imprese con un processo catalitico che mira alla piena sostenibilità delle produzioni. Siamo testimoni di un’ineludibile spinta verso il cambiamento: un fermento rigenerativo che induce quotidianamente la genesi di innovazioni di straordinaria audacia. In tale contesto, le migliori buone pratiche esigono un solenne riconoscimento formale e una comunicazione efficace, affinché possano farsi volano di processi virtuosi di emulazione, orientando l’intero tessuto produttivo verso un nuovo, superiore equilibrio tra antropizzazione e tutela della biosfera".

Per informazioni:
Vito Felice Uricchio
CNR - Istituto per le tecnologie della costruzione
Via Paolo Lembo, 38/b, 70125 - Bari
vitofelice.uricchio@cnr.it

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