23/02/2026
Sotto le acque gelide del Mare di Ross, in Antartide, si trovano strutture sottomarine enigmatiche che da anni attirano l’interesse della comunità scientifica. Per studiarle, durante la 41ª spedizione antartica del PNRA, è stato avviato il progetto "MYSTERO – Multidisciplinary study of enigmatic mounds in the East Antarctica offshore", a bordo della nave da ricerca R/V Laura Bassi.
Il progetto coinvolge diversi enti di ricerca italiani – il Cnr con gli Istituti Ismar e Isp, OGS, Stazione Zoologica Anton Dohrn e Università di Napoli – e integra competenze geofisiche, geologiche e biologiche per lo studio di ambienti profondi ancora poco conosciuti.
Al centro della ricerca ci sono rilievi sottomarini quasi circolari, alti decine di metri e larghi fino a centinaia, localizzati nel Mare di Ross occidentale, al largo di Cape Adare, tra 400 e 1200 metri di profondità. Questi mounds sono diffusi nell’area, ma la loro origine e il loro ruolo ecologico rimangono in gran parte sconosciuti.
L’obiettivo di MYSTERO è comprendere come questi rilievi si siano formati e quali processi fisici, chimici e biologici ne determinino le caratteristiche.
Il progetto è guidato dal Principal Investigator Giorgio Castellan (Cnr-Ismar). Le attività scientifiche a bordo sono coordinate da Riccardo Geletti e Francesca Battaglia (OGS), mentre la gestione tecnico-logistica della spedizione è affidata al Capo Missione Andrea Cova e al Comandante Franco Sedmak, con il supporto dei team tecnici e scientifici coinvolti.
Un aspetto chiave è lo studio dei coralli profondi, veri e propri archivi naturali unici, in grado di conservare informazioni preziose sulle condizioni ambientali e oceanografiche del passato. I sedimenti circostanti completano questo archivio naturale, permettendo di ricostruire la storia climatica dell’Antartide, l’evoluzione della calotta glaciale e i possibili processi di migrazione di gas e fluidi dal sottosuolo.
Di pari importanza anche il legame tra i rilievi sottomarini e le principali masse d’acqua della regione, come la Circumpolar Deep Water (CDW) e la Ross Sea Bottom Water (RSBW), fondamentali per comprendere il riscaldamento delle acque profonde, la ventilazione del fondale, l’apporto di nutrienti e le dinamiche legate al ghiaccio marino.
MYSTERO dimostra come l’integrazione tra discipline diverse sia essenziale per comprendere ambienti marini complessi e ancora poco conosciuti dell’Oceano Antartico.
Il progetto si svolge a bordo della N/R Laura Bassi, nel corso della 41° spedizione scientifica in Antartide finanziata dal Ministero dell’Università e Ricerca (MUR) nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), gestito dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) per il coordinamento scientifico, dall’ENEA per la pianificazione e l’organizzazione logistica delle attività presso le basi antartiche e dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS per la gestione tecnica e scientifica della rompighiaccio Laura Bassi.
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