Mare bene comune? Diritti, pratiche e futuri per la tutela delle risorse marine
Il 25/06/2026 ore 09.30 - 17.00
Museo Darwin Dohrn
Villa Comunale di Napoli
Si conclude il prossimo 25 giugno 2026, presso il Museo Darwin Dohrn di Napoli, il ciclo di seminari Beni comuni / Valori comuni promosso dall'Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Iriss).
Il convegno conclusivo, dal titolo Mare bene comune?, intende aprire una riflessione interdisciplinare sul ruolo che il mare e le sue risorse svolgono nel godimento di numerosi diritti fondamentali e, al tempo stesso, sul contributo che il sistema dei diritti umani può offrire alla tutela di beni di interesse comune sempre più esposti a pressioni ambientali, economiche e sociali.
Curato da Valentina Rossi, prima ricercatrice di Diritto internazionale e coordinatrice del ciclo di seminari Cnr-Iriss, e da Stefania Ragozino, prima ricercatrice di Urbanistica presso il Cnr-Iriss, il convegno propone uno sguardo critico che attraversa prospettive differenti, dalla visione antropocentrica a quella ecocentrica, interrogando teorie e pratiche emergenti, mettendo in dialogo esperienze nazionali e internazionali, e immaginando futuri comuni.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali di Roberto Di Lauro, Presidente della Fondazione Dohrn, Paolo Landri, Direttore del Cnr-Iriss, e Fiorella Zabatta, Assessora della Regione Campania. Seguirà una sessione dedicata al rapporto tra mare e diritti umani, introdotta e moderata da Valentina Rossi e Stefania Ragozino. Interverranno Giuseppe Cataldi, Professore ordinario di Diritto internazionale presso l'Università degli Studi di Napoli L'Orientale, e Alberto Lucarelli, Professore ordinario di Diritto costituzionale presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II.
Attraverso il confronto tra diritto internazionale, diritto costituzionale e questioni ambientali, la sessione approfondirà temi quali il diritto a un ambiente sano e sostenibile, le implicazioni del cambiamento climatico, la tutela degli ecosistemi marini e le relazioni tra accesso alle risorse, giustizia ambientale e diritti collettivi.
Nel pomeriggio, la discussione si sposterà sul terreno delle pratiche e delle esperienze concrete. Ricercatrici e ricercatori, professionisti, attivisti e rappresentanti di organizzazioni impegnate nella tutela e gestione delle risorse marine presenteranno percorsi di ricerca e azione sviluppati in diversi contesti territoriali. Interverranno: Marzia Rovere, Prima Ricercatrice dell'Istituto di Scienze Marine (Cnr-Ismar) di Bologna; Francesco Colloca, Dirigente di Ricerca presso il Dipartimento di Ecologia Marina Integrata della Stazione Zoologica Anton Dohrn; Stefano Cuntò, ricercatore di Evaluab presso l'Università Federico II di Napoli; Danilo Ruggiero, Presidente del Coordinamento Nazionale Mare Libero; ed Emanuela Maresca, Contrattista di Ricerca presso il Dipartimento di Biotecnologie Marine Ecosostenibili della Stazione Zoologica Anton Dohrn.
Gli interventi offriranno l'occasione per riflettere sulle sfide incontrate nei processi di ricerca, gestione e attivazione territoriale, mettendo in evidenza criticità, soluzioni sperimentate e possibili alleanze tra istituzioni, comunità locali, enti di ricerca e società civile. Saranno affrontati temi che spaziano dalle risorse biologiche e minerarie dei fondali marini alla pesca e alle risorse ittiche in Campania, dalle biotecnologie marine al diritto alla salute, fino alle questioni legate all'accessibilità delle coste e alla fruizione collettiva del mare.
A chiudere la giornata sarà una tavola rotonda dedicata agli scenari futuri e alle politiche per il mare, moderata da Paolo Landri. Al confronto parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca, della società civile e delle amministrazioni locali, tra cui Roberto Bassi, Presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn, Maurizio Cinque della Regione Campania, Giosi Della Ragione, Sindaco di Bacoli, Fortunato Della Monica, Sindaco di Cetara, Lorenzo Lodato del Comitato Mare Libero Napoli e Raffaele Vaccaro, co-fondatore di Nisida Environment.
Il convegno rappresenta non soltanto il momento conclusivo del ciclo seminariale 2026, ma anche un'occasione per valorizzare le numerose attività di ricerca, sperimentazione e public engagement che il Cnr-Iriss conduce sui temi dei beni comuni, della giustizia ambientale e della governance delle risorse condivise. In un momento storico segnato da profonde trasformazioni ecologiche e sociali, il mare emerge come spazio privilegiato per interrogare il rapporto tra diritti, responsabilità collettive e forme innovative di cura del territorio, aprendo la strada a nuove visioni e pratiche per il futuro.
Organizzato da:
CNR - Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo
Referente organizzativo:
Valentina Rossi
CNR - Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo
valentina.rossi@cnr.it
Stefania Ragozino
CNR - Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo
stefania.ragozino@cnr.it
Modalità di accesso: ingresso libero
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