Evento

Nuove dimensioni dei beni comuni: tra immaterialità e tensioni geopolitiche

Il 21/05/2026 ore 17.00 - 19.00

Fondazione Banco di Napoli
Sala Napoli Ovest
Via dei Tribunali, 213, Napoli

Nuove dimensioni dei beni comuni: tra immaterialità e tensioni geopolitiche
Nuove dimensioni dei beni comuni: tra immaterialità e tensioni geopolitiche

La ridefinizione contemporanea dei beni comuni, tra governance digitale, commons della conoscenza e nuove dinamiche geopolitiche, sarà al centro del seminario “Nuove dimensioni dei beni comuni: tra immaterialità e tensioni geopolitiche”, organizzato dal Cnr-Iriss nell’ambito del ciclo “Beni comuni / Valori comuni”. L’incontro, a cura di Natale Rampazzo, dirigente di ricerca dell’Istituto, si terrà giovedì 21 maggio 2026 dalle ore 17.00 alle 19.30 presso la Fondazione Banco di Napoli (Sala Napoli Ovest, Via dei Tribunali, 213, Napoli). 

Muovendo dalla riflessione di Elinor Ostrom sui regimi di gestione collettiva delle risorse condivise, il seminario propone una rilettura critica della categoria dei beni comuni in un contesto segnato dalla ridefinizione dei suoi confini epistemologici, giuridici e geopolitici. Se la tradizione dei commons si è storicamente concentrata sulle risorse naturali e sui modelli di governance collettiva, oggi nuove tensioni attraversano il rapporto tra valore, accesso, controllo e produzione della conoscenza, aprendo interrogativi che coinvolgono tanto le infrastrutture digitali quanto le dinamiche geopolitiche globali.

Questi temi saranno approfonditi nel corso del seminario che, attraverso prospettive disciplinari complementari (dalla scienza alla filosofia politica fino alla tassonomia giuridica), propone un percorso di riflessione tra geopolitica digitale, governance distribuita e trasformazioni dell’economia dell’informazione.

Francesco Amoretti, professore ordinario di scienza politica presso l’Università di Salerno, analizzerà il significato e le implicazioni della geopolitica digitale, soffermandosi sui modelli di governance del cyberspazio, sulle gerarchie emergenti nel nuovo dominio del conflitto geopolitico e sul ruolo strategico delle terre rare nelle dinamiche contemporanee di espulsione digitale e concentrazione del potere.

Sandro Luce, professore associato di filosofia politica presso l’Università di Salerno, approfondirà invece il tema dei commons della conoscenza, interrogando la tensione tra i regimi proprietari del diritto d’autore e le pratiche di open access e condivisione del sapere rese possibili dalle licenze Creative Commons. Al centro della riflessione, il rapporto tra produzione cognitiva, valorizzazione economica e accesso universale alla conoscenza come condizione fondamentale della democrazia deliberativa.

L’intervento di Natale Rampazzo, dirigente di ricerca in diritto dell’innovazione e della proprietà intellettuale presso il Cnr-Iriss, sarà dedicato alle implicazioni istituzionali e organizzative delle infrastrutture digitali distribuite. A partire dall’analisi degli ecosistemi digitali, delle tecnologie blockchain e delle Organizzazioni Autonome Decentralizzate (DAO), la relazione metterà in discussione l’idea che il decentramento tecnico produca automaticamente forme più democratiche di distribuzione del potere, evidenziando i processi di ri-centralizzazione e finanziarizzazione che attraversano le piattaforme Web3 e DeFi.

Chiuderà il panel Sara Santoriello, assegnista di ricerca in scienza politica presso l’Università di Napoli Federico II, con una riflessione sulle implicazioni geopolitiche e strategiche dell’accesso ai sistemi di intelligenza artificiale e della gestione della conoscenza. Il confronto tra modelli differenti – dall’open source di DeepSeek agli accordi tra OpenAI e Pentagono, fino ai casi di Claude e Mistral – consentirà di esaminare criticamente le nuove forme di estrazione del valore fondate sul capitale cognitivo.

Il seminario sarà introdotto e moderato da Natale Rampazzo, con saluti istituzionali di Paolo Landri, direttore del Cnr-Iriss, e Valentina Rossi, coordinatrice del ciclo di seminari. Le conclusioni saranno affidate a Giuseppe Micciarelli, presidente dell’Osservatorio dei Beni Comuni della Città di Napoli e Università di Napoli Federico II.

Organizzato da:
CNR - Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo

Referente organizzativo:
Natale Rampazzo
CNR - Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo
natale.rampazzo@cnr.it

Modalità di accesso: ingresso libero

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