Debito e beni comuni. Dal bilancio tecnico al bilancio politico
Il 09/04/2026 ore 15.00 - 17.30
Comune di Napoli, Sala Nugnes
Via Giuseppe Verdi, 35
Napoli
Il prossimo 9 aprile 2026, dalle ore 15:00 alle 17:30, presso la Sala Nugnes del Comune di Napoli, si terrà il seminario “Debito e beni comuni. Dal bilancio tecnico al bilancio politico”, ottavo appuntamento del ciclo “Beni comuni / Valori comuni” promosso dal Cnr-Iriss.
Il ciclo di seminari apre uno spazio di confronto sulle trasformazioni dei beni comuni nelle società contemporanee, interrogando il ruolo delle politiche pubbliche, dei diritti e dei modelli di sviluppo nella definizione del valore collettivo. In questo scenario, il tema del debito pubblico assume una rilevanza cruciale per comprendere le dinamiche economiche, politiche e sociali che attraversano i contesti urbani.
In tale prospettiva, il seminario, a cura di Maria Patrizia Vittoria, prima ricercatrice di economia del Cnr-Iriss, propone una riflessione sul debito pubblico come dispositivo non solo tecnico-contabile, ma profondamente politico, capace di incidere sulla distribuzione delle risorse, sull’accesso ai diritti e sulle forme di governo delle città.
L’Italia si colloca tra i paesi con il più alto debito pubblico in valore assoluto (2.965,7 miliardi di euro a fine 2024) e tra i primi in Europa per rapporto debito/PIL (134% nel 2023). Anche a scala urbana, città come Napoli, Roma e Torino registrano livelli particolarmente elevati di debito pro-capite. Se le analisi statistiche includono anche Genova e Firenze tra le realtà urbane medio-grandi più esposte, diverse analisi hanno spesso indicato Napoli come la grande città con la maggiore spesa pro capite per il debito pubblico.
I dati più recenti disponibili sul debito del Comune di Napoli, tratti dal Rendiconto finanziario 2024, evidenziano come l’esposizione complessiva sia composta prevalentemente da debito finanziario. Un elemento rilevante, riscontrabile anche in altre realtà urbane, è che l’elevato indebitamento non appare riconducibile, in via generale, a un eccesso di spesa pubblica, ma a dinamiche strutturali più complesse.
Parallelamente, le narrazioni mediatiche prevalenti tendono a interpretare la crisi del debito come esito di eventi eccezionali e contingenti, contribuendo a rappresentarla come un fenomeno inevitabile e socializzato. Molto meno indagate risultano, invece, le responsabilità politiche e le scelte di governance. In questo scenario, appare sempre più urgente interrogarsi sulle cause strutturali del debito, sul suo impatto sui diritti fondamentali e sugli strumenti di controllo democratico delle risorse, in un contesto segnato da processi di deregolamentazione del lavoro, privatizzazione dei servizi pubblici e progressiva mercificazione dei beni comuni.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Walter Savarese, presidente della Commissione Bilancio e Patrimonio del Comune di Napoli, Daniele Quatrano, consigliere della Municipalità Vomero-Arenella, e Valentina Rossi, prima ricercatrice di diritto internazionale e coordinatrice del ciclo di seminari.
L’incontro sarà introdotto e moderato da Maria Patrizia Vittoria, prima ricercatrice di economia presso il Cnr-Iriss.
Interverranno Maria Francesca De Tullio, attivista e ricercatrice di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, e Simona Repole, dirigente del Comune di Rosignano Marittimo ed esperta di finanza pubblica locale.
È previsto un dibattito aperto al contributo delle persone interessate e delle realtà collettive del territorio. Le conclusioni saranno affidate a Paolo Landri, direttore del Cnr-Iriss.
Organizzato da:
CNR - Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo
Referente organizzativo:
Maria Patrizia Vittoria
CNR - Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo
mariapatrizia.vittoria@cnr.it
Modalità di accesso: ingresso libero
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