SOCIETY reAGIAMO
Il 26/09/2025 ore 17.30 - 23.59
Navile | Area CNR e distretto universitario UNIBO
Piazza Scaravilli e Palazzo Poggi
Il progetto SOCIETY reAGIAMO è un evento associato all’iniziativa MSCA e Cittadini dell’Unione europea, nel quadro delle azioni Marie Skłodowska Curie ed è sostenuto dagli enti partner del consorzio SOCIETY.
Le attività della Notte 2025 toccano temi come sostenibilità, innovazione tecnologica, salute, equità e inclusione, comunità e territori avvicinando il pubblico alla ricerca più avanzata e alla creatività, un’occasione unica per vivere la scienza in prima persona. SOCIETY reAGIAMO vuole ispirare le nuove generazioni, favorendo il dialogo tra diverse discipline e coinvolgendo cittadini, studenti, insegnanti e professionisti della ricerca.
La Notte si svolgerà nelle città di Bologna, Cesena, Forlì e Predappio, Ravenna e Faenza, Rimini, Ferrara e per la prima volta anche Imola e Fano. Il progetto, coordinato dal CNR-Area Territoriale di Ricerca di Bologna (ATdR) porta la Notte 2025 in due luoghi simbolo della città, la zona universitaria tra Piazza Scaravilli e Palazzo Poggi, e il Quartiere Navile presso il Distretto universitario e in AREA CNR, dopo l'esperienza del 2024 che ha fatto registrare qui circa 4800 presenze.
L'obiettivo della Notte 2025 è quello di innescare una reazione a catena (reAGIAMO) che aiuti a riflettere e a comprendere la complessità del mondo attuale, facilitare il dialogo tra comunità educante, ricercatrici/ricercatori, cittadine/i e giovani.
La Notte dei Ricercatori rappresenterà quest’anno anche la prima grande occasione pubblica di restituzione dei progetti di ricerca finanziati dal PNRR. Saranno presentate le ricerche d’avanguardia a cui partecipano i partner del progetto, su temi cruciali per il futuro della società: dal cambiamento climatico all’Intelligenza Artificiale, dalla mobilità sostenibile alle nuove frontiere della medicina, fino all’inclusione, all’alimentazione e agli stili di vita sostenibili, alla digitalizzazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Tutti gli eventi sono gratuiti, alcuni richiedono la prenotazione.
La Notte a Bologna prenderà ufficialmente il via, alle 17.30, presso la rotonda Gobetti, tra l'Area territoriale di Ricerca CNR e il Distretto Universitario del Navile dove il taglio del nastro sarà realizzato dal Presidente dell'AtdR CNR Vittorio Morandi, dai rappresentanti/referenti dei partner (CINECA, INAF, INFN, INGV, UNIBO) e alla presenza delle autorità del territorio (Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Quartiere Navile).
La Mostra fotografica - Robots Love Art Too - allestita all'esterno grazie alla collaborazione con l'Accademia di Belle Arti farà da cornice alla location, uno sguardo sulle tecnologie digitali che stanno rivoluzionando la conservazione e la fruizione dell’arte, permettendo di ampliare l'accesso e la conoscenza. La fotografia, in questo progetto, diventa ponte poetico tra arte e tecnologia, raccontando come la memoria culturale si rigeneri attraverso l’innovazione (Fotografo F. Rucci - In collaborazione con: Nature, Cnr-Isac, IIT, CCHT, Museo archeologico nazionle Aquileia, MiC dipartimento musei, Parco Archeologico di Pompei, CNR, Laboratorio degli Angeli, UNIBO, Vidi Lab, Factum Arte Madrid, Cineteca di Bologna).
All'interno dell'ATdR si potrà partecipare attivamente a esperimenti, giochi, presentazioni, dimostrazioni, esposizioni, spettacoli e laboratori, incontrare le ricercatrici e i ricercatori dei partner SOCIETY (CINECA, CNR, INAF, INFN, INGV, UNIBO, UNIFE) e degli AMICI della Notte (ENEA, ISTAT, ISPRA, AIRC, Tecnopolo CNR, Leo Scienza...). Di seguito il dettaglio sulle attività del CNR.
Le ricercatrici e i ricercatori del Cnr-Ibe (Istituto di BioEconomia) guideranno i partecipanti in un viaggio immersivo in realtà aumentata alla scoperta della dieta Mediterranea e mostreranno come l’intelligenza artificiale rivoluziona la ricerca sulle piante permettendo di immaginare un’agricoltura più sostenibile, e come i modelli scientifici aiutano a valutare i servizi ecosistemici e a contrastare fenomeni come le isole di calore con l’indagine realizzata sul verde urbano della Bolognina.
Il Cnr-Isac (Istituto di Scienze dell’Atmosfera e il Clima) tratterà i temi di propria pertinenza dal semplice al complesso – con esperimenti riproducibili in “casa/classe” per spiegare i fenomeni che avvengono in atmosfera, con strumenti innovativi come il Risk Mapping Tool per la salvaguardia del patrimonio culturale e naturale, con un quiz internazionale sui cambiamenti climatici per sviluppare i propri piani di adattamento locali.
Il Cnr-Isof (Istituto per la Sintesi Organica e la Fotoreattività) proporrà un gioco con i Teen Titans Go, che accompagnano i più piccoli in un’avventura scientifica alla scoperta delle terapie antitumorali, fino al viaggio nel cervello con il Glial Engineering Lab, dove le cellule gliali diventano protagoniste attraverso modelli interattivi e tecnologie innovative.
Il Cnr-Isp (Istituto di Scienze Polari) racconterà le ricerche polari realizzate dalla sede di Bologna, condividendo esperienze scientifiche, strumenti e scoperte e grazie a un collegamento online sarà possibile interagire con le ricercatrici e i ricercatori operativi in Artico.
Le ricercatrici e i ricercatori del Cnr-Ismn (Istituto per lo Studio dei Materiali Nanostrutturati) mostreranno come la scienza diventa “sartoria molecolare”, come le nanoparticelle si vestono, a contatto con il sangue, di proteine per penetrare all’interno delle cellule, per scoprire quanto è importante il vestito giusto nella medicina del futuro. Con una dimostrazione dal vivo scopriremo le potenzialità dell’effetto magnetocalorico, una nuova tecnologia che sfrutta la capacità dei materiali magnetici di raffreddare a temperatura ambiente.
Nella postazione del Cnr-Ismar (Istituto di Scienze Marine) il mare diventa laboratorio di scienza, innovazione e tutela: dalle avventure di gioco e scoperta della biodiversità marina, come il tavolo cooperativo TETIDE, fino agli studi sui rischi di frane costiere e sottomarine con RISCHiA-Re, passando per le nuove tecnologie del progetto NBFC con il geoportale della biologia marina italiana. Con ITINERIS la ricerca si fa sistema integrato per osservare atmosfera, oceani e biosfera, mentre progetti come CORSUB e LIFE DREAM ci portano alla scoperta di reef profondi, ecosistemi ricchi di biodiversità ma fragili, da proteggere anche trasformando la plastica raccolta in risorsa.
Verranno presentate le numerose e diversificate iniziative per il pubblico (ricercatori e cittadini) della Biblioteca Dario Nobili della CNR- ATdR realizzate anche in collaborazione con le realtà del quartiere Navile e del Comune di Bologna.
Una sezione speciale è dedicata ai progetti con le scuole, dove saranno gli studenti stessi (primarie e secondarie di primo grado) a presentare, in qualità di “ricercatrici e ricercatori per un giorno”, prodotti originali realizzati grazie all’attività svolta con le docenti e le ricercatrici e ricercatori CNR (ISAC, ISMAR, ISOF), INAF e Donne & Scienza (D&S), nell'ambito del progetto Agenda 2030 delle bambine e dei bambini, finaziato dalla Città metropolitana di Bologna. Dal 2024, questo progetto è stato scelto come modello di riferimento per l’educazione allo sviluppo sostenibile da parte del MASE. Verranno presentati anche i prodotti realizzati nell'ambito della III edizione del Corso per Insegnati reAGIRE in classe, sperimentare per apprendere organizzato da SOCIETY.
La speranza è che le bambine e i bambini di oggi diventino le ricercatrici e i ricercatori del futuro, ma perché ciò accada è necessario garantire condizioni in cui la ricerca sia davvero valorizzata. Per difendere il mondo della ricerca, Precari Uniti saranno presenti per far conoscere la situazione italiana, sensibilizzare sullo stato del precariato e ricordare che la ricerca oggi va avanti anche grazie al lavoro e alle competenze di tanti, che rischiano di andare perdute senza un intervento adeguato.
Il CNR-IGM (Istituto di Genetica Molecolare) sarà presente presso il Distretto Unibo dove mostrerà come le cellule cambiano comportamento in base all’ambiente che le circonda e le implicazioni per la cura di diverse malattie, mentre in Piazza Scaravilli renderà più facile comprendere il linguaggio della cellula attraverso giochi interattivi rivolti a ragazzi e adulti.
Organizzato da:
CNR - Area territoriale di ricerca di Bologna (coordinatore del progetto)
Il Consorzio SOCIETY è formato dalle Università di Bologna e Ferrara, enti di ricerca: CNR-ATdR BO, in qualità di coordinatore di progetto, INAF, INFN, INGV e dal Consorzio Interuniversitario CINECA. Supporta il progetto anche l'azienda Naxta.
Referente organizzativo:
Paola De Nuntiis
Cnr-Isac
Via Gobetti 101
p.denuntiis@isac.cnr.it
Luisa Lazzaroni, Area della ricerca Territoriale del Cnr di Bologna, email: luisa.lazzaroni@cnr.it
Modalità di accesso: ingresso libero
Per accedere all'Area Territoriale di Ricerca di Bologna è necessario registrarsi
https://registrazioneeventi.cnr.it/event/137/
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