09/07/2026
Il 9 luglio l’Area della Ricerca di Torino ha aperto le proprie porte al pubblico: DeCART – il gruppo di Divulgazione e Comunicazione dell’Area della Ricerca di Torino – in collaborazione con CentroScienza Onlus, ha organizzato un’iniziativa nell’ambito della quarta edizione del Festival sul clima e ambiente “Un grado e mezzo”, manifestazione che si pone all’interno dell’evento internazionale Fascination Plant Day 2026.
La mattinata (9:30-12:30) è stata dedicata ai centri estivi accogliendo bambini e bambine della fascia 8-11 anni. A cura di Cnr-Ipsp, Cnr-Ircres, Cnr-Geo (già Irpi), Cnr-Stems e Cnr-Ieiit, e con il supporto organizzativo dell’Area, è stata proposta una serie di laboratori:
- Cnr-Ipsp: il laboratorio ha permesso ai bambini e alle bambine, tramite un modello tridimensionale tattile ingrandito di 500.000 volte, di osservare e toccare con mano il mondo delle cellule vegetali, scoprendone le caratteristiche, le funzioni e le sorprendenti forme che contraddistinguono le strutture alla base della vita delle piante. Tramite un gioco di “indovina la parola” i partecipanti hanno potuto imparare i nomi specifici dei singoli organuli divertendosi insieme ai ricercatori.
- Cnr-IRCrES: i ricercatori e le ricercatrici dell’istituto hanno accompagnato i partecipanti alla scoperta delle scienze sociali, spiegando come queste discipline studino il modo in cui le persone vivono, lavorano e interagiscono con il territorio. Attraverso esempi concreti, come il fenomeno dello spopolamento delle aree montane, hanno illustrato come vengano raccolte e analizzate informazioni provenienti da fonti diverse come dati, interviste, documenti e testimonianze per comprendere i cambiamenti della società e individuare possibili soluzioni.
- Cnr-Geo (già Irpi): Il laboratorio proposto ha messo in luce, attraverso piccoli esperimenti e attività di gruppo, i principali effetti dei cambiamenti climatici in diversi ambienti, dalla pianura alla montagna d'alta quota, permettendo ai partecipanti di comprendere in modo semplice e coinvolgente le conseguenze delle trasformazioni ambientali in atto.
- Cnr-Stems: Il laboratorio ha mostrato come l'impiego delle tecnologie in agricoltura possa contribuire alla produzione di cibo salvaguardando la salute dell'uomo, dell'acqua e del suolo, illustrando inoltre come sia possibile dare nuova vita agli scarti agroindustriali attraverso soluzioni innovative e sostenibili.
- Cnr-Ieiit: il laboratorio ha condotto i ragazzi in un viaggio virtuale nello spazio per osservare la Terra da una prospettiva privilegiata. Ai partecipanti sono state affidate vere e proprie "missioni" da completare attraverso il portale delle Sentinelle del programma Copernicus, con l'obiettivo di analizzare e confrontare differenti tipologie di dati, tra cui la concentrazione di inquinanti nell'atmosfera, la temperatura del suolo e del mare, la distribuzione delle aree verdi e delle zone desertiche. L'attività ha consentito di comprendere meglio l'impatto delle attività umane sul pianeta e l'importanza dell'osservazione della Terra per monitorarne i cambiamenti.
La mattinata si è conclusa con grande partecipazione ed entusiasmo da parte dei giovani partecipanti, che hanno potuto avvicinarsi al mondo della ricerca attraverso attività pratiche, esperimenti e momenti di confronto diretto con ricercatrici e ricercatori dei diversi istituti del CNR.
Al pomeriggio, (17:00-20:00), l’Area della Ricerca Cnr di Torino si è aperta al pubblico adulto, accogliendo cittadini e cittadine per un pomeriggio dedicato alla scoperta delle attività scientifiche che animano 5 Istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche presenti sul territorio Cnr-Ipsp, Cnr-Ircres, Cnr-Geo (già Irpi), Cnr-Stems e Cnr-Ieiit.
I partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino alcune delle attività di ricerca svolte negli istituti del CNR attraverso visite ai laboratori e talk con i ricercatori. Presso il Cnr-Ipsp è stato possibile osservare il funzionamento di un microscopio elettronico a trasmissione e scoprire le attività condotte nelle serre sperimentali dedicate allo studio delle interazioni tra piante, virus, batteri e insetti, oltre ad approfondire il tema della biodiversità dei virus vegetali grazie alla collezione Plavit.
Il Cnr-Stems ha accompagnato il pubblico in un viaggio nel mondo dei materiali, illustrando le tecniche utilizzate per analizzarne usura, resistenza e durabilità e mostrando come le caratteristiche delle superfici influenzino le prestazioni degli oggetti di uso quotidiano. I talk scientifici, proposti a rotazione, hanno affrontato temi di grande attualità, dai rischi geo-idrologici in alta montagna e dall’evoluzione del territorio documentata dagli archivi storici del Cnr-Geo (già Irpi), alle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione e al ruolo delle scienze sociali nella progettazione di soluzioni basate sulla natura, presentati dal Cnr-Ircres, al tema del bioelettromagnetismo, disciplina che studia le interazioni tra campi elettromagnetici e sistemi biologici e le sue possibili applicazioni per la salute umana e ambientale illustrato da Cnr-Ieiit.
Complessivamente, le attività hanno offerto al pubblico una panoramica ricca e multidisciplinare della ricerca del CNR, evidenziandone il contributo alla comprensione e alla gestione delle principali sfide ambientali, tecnologiche e sociali contemporanee.
A completare l’esperienza, i partecipanti hanno potuto visitare una mostra di pittura con opere realizzate ad acquerello, matita e acrilico. Tavole botaniche, paesaggi e dettagli ispirati alla natura hanno accompagnato il pubblico in un percorso alla scoperta della bellezza e della biodiversità delle piante e degli animali.
L’iniziativa si è rivelata un successo sotto ogni punto di vista. I posti disponibili sono andati rapidamente sold out, a conferma del forte interesse del pubblico verso la ricerca scientifica e le attività del CNR. Al termine dell’evento sono stati raccolti numerosi feedback positivi, che hanno evidenziato l’apprezzamento per la qualità dei contenuti, l’accoglienza ricevuta e la possibilità di dialogare direttamente con il personale della ricerca.
Questo pomeriggio di conoscenza e creatività ha dimostrato quanto sia importante creare occasioni di incontro tra scienza e società, rendendo accessibili e comprensibili anche gli argomenti più complessi attraverso il confronto diretto e la condivisione delle conoscenze. L’esperienza, pienamente riuscita, rappresenta un importante punto di partenza e si propone come apripista per nuove iniziative, sempre più ricche e coinvolgenti, volte a far conoscere ai cittadini le attività, i risultati e il valore della ricerca che ogni giorno si svolge all’interno degli istituti del CNR.
Per informazioni:
Anna Perin
CNR - Istituto di Ricerca sulla Crescita Economica Sostenibile
Strada delle Cacce, 73 Torino
anna.perin@cnr.it
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