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Cnr-Ispc diventa partner del progetto REM@KE per lo studio degli antichi strumenti a tastiera

10/07/2026

Vista generale del sistema di misura, che consta di un martelletto strumentato, un vibrometro laser ed un microfono di misura
Vista generale del sistema di misura, che consta di un martelletto strumentato, un vibrometro laser ed un microfono di misura

L'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Consiglio nazionale delle ricerche diventa parter del progetto ERC Synergy Grant REM@KE (Reconstructing Embodied Musical Knowledge at the Keyboard) coordinato dall'Università di Pavia (responsabile scientifico prof. Massimiliano Guido).

Il partenariato coinvolge anche il Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano (PoliMI-DEIB), rappresentato dal suo Laboratorio di Acustica Musicale presso il Polo territoriale di Cremona, l'Università di York (prof. Andrea Schiavio) e l'Università di Göteborg (prof. Joel Speerstra).
L'espansione, formalizzata mediante un addendum all'accordo di finanziamento, arricchisce il progetto di competenze scientifiche indispensabili per la piena realizzazione del quadro metodologico originale di REM@KE: l'Organologia Cognitiva e Digitale (CaDO), un approccio interdisciplinare che indaga le relazioni tra gli strumenti a tastiera storici, gli esecutori che li suonavano e gli ambienti culturali che ne hanno plasmato l'evoluzione.
L'Istituto entra in REM@KE grazie al suo contributo determinante al programma di diagnostica non invasiva. Il Cnr -Ispc  infatti  coordina E-RIHS.it, il nodo italiano della European Research Infrastructure for Heritage Science (E-RIHS ERIC), al quale afferisce il MOLAB (MObile LABoratory), la piattaforma di laboratori mobili per l'analisi in situ dei beni culturali. l'Ispc impiegherà la piattaforma MOLAB per sviluppare il protocollo di documentazione CaDO dedicato alle tastiere storiche. Il programma analitico produrrà il primo dataset diagnostico sistematico e multi-tecnica per strumenti a tastiera storici, offrendo il fondamento scientifico per le decisioni di restauro, le ricostruzioni fisiche filologicamente fedeli e la modellazione dei digital twin. La responsabilità scientifica è affidata a Costanza Miliani, direttrice ad interim del Cnr - Ispc e coordinatrice del nodo italiano di E-RIHS ERIC. 

"Gli strumenti a tastiera storici sono manufatti di straordinaria complessità materiale: strati di legno, metallo, cuoio, feltro e adesivi, ciascuno dei quali reca traccia delle scelte costruttive originali e di secoli di interventi successivi. La diagnostica non invasiva può portare alla luce ciò che rimane invisibile all'occhio, quali:  i materiali d'origine, la mano del costruttore, le modifiche introdotte nel tempo. Questa conoscenza è indispensabile per conseguire l'obiettivo di REM@KE: ricostruire non solo l'aspetto, ma anche il comportamento dinamico e il suono di questi strumenti", ha spiegato  la direttrice.

Per informazioni:
Costanza Miliani, Direttrice
CNR - Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale
costanza.miliani@cnr.it

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