Profilo personale

Simona Abba'

Le informazioni pubblicate in questa pagina sono gestite in completa autonomia da SIMONA ABBÀ il/la quale se ne assume ogni responsabilità

Dottorato in Biologia e Biotecnologia dei Funghi,Master di I livello in Bioinformatica,Laurea quinquennale in Scienze Biologiche

Aree di interesse:

Bioinformatica,interazioni pianta-microrganismi,genomica dei fitoplasmi,funghi micorrizici, RNA-Seq, open research data, e-infrastrutture, open access, insetti vettori, virus di insetti

Altri nominativi:

Abba Simona; Abbà Simona; Abba' Simona


Contatti

Telefono: +390113977925
Fax: +39011343809

Identificatori Internazionali


H-index

Google Scholar H-Index: 17
Scopus H-Index: 14
ISI-WoS H-Index: 12

Esperienze lavorative

Assegnista Post-Doc
Datore di lavoro: Università degli Studi di Torino - Viale P.A. Mattioli, 25 I-10125 Torino
Frequenza: 2006 - 2010

Studio dei meccanismi cellulari e molecolari che regolano l'interazione tra funghi del suolo e metalli pesanti


Borsa di studio Accademia dei Lincei - Royal Society assegnata a cultori di scienze fisiche, matematiche e naturali
Datore di lavoro: School of Life Sciences - University of Nottingham (UK)
Frequenza: 04/2006 - 09/2006

progettazione e realizzazione di vettori plasmidici per il knock-out di geni fungini attraverso la trasformazione mediata da Agrobacterium tumefaciens


Marie Curie Fellowship
Datore di lavoro: Professor Francis Martin, INRA UMR Nancy-1 Interactiones Arbres Micro-organismes du Centre de Recherche de Nancy (France)
Frequenza: 08/2003 - 11/2003

Analisi bioinformatica di dati di espressione relativi ad esperimenti di array con lo scopo di individuare i geni differenzialmente espressi tra la fase vegetativa e la fase riproduttiva del fungo simbionte T. borchii


Socio lavoratore
Datore di lavoro: Dinamycode s.r.l.


Attività

Partecipazione a progetti scientifici, campagne di rilevamento, commesse o moduli/attività/sottoprogetti

Contratto per DEBUG

Ruolo: Responsabile scientifico
Perodo di partecipazione all'attività: 07/2021 - 12/2022
Organizzazioni coinvolte: UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE - PIACENZA;

Contratto tra Università' Cattolica del Sacro Cuore, Sede di Piacenza e Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del CNR per la realizzazione del progetto n. 29 "DEBUG- Acquisizione di nuove conoscenze utili al controllo dell'infestante alieno Halyomorpha halys in agroecosistemi viticoli lombardi" finanziato sul bando Regione Lombardia 2018 per progetti di ricerca in campo agricoloe forestale - D.D.S. N. 4403 DEL 28/03/2018 Il progetto, di cui è titolare la Prof.ssa Ilaria Negri, mira ad acquisire e a disseminare nuove conoscenze inerenti la biologia, l'ecologia, il comportamento e la fenologia della specie invasiva Halyomorpha halys (cimice asiatica) al fine specifico di sviluppare efficaci strategie di prevenzione e lotta sostenibile alle infestazioni sul territorio lombardo. Nell'ambito del progetto l'IPSP è incaricato di estrarre l'RNA totale da campioni di insetto prelevati in diverse aree del territorio lombardo e di utilizzarlo per la costruzione di librerie di cDNA per il sequenziamento RNAseq. Inoltre, verrà effettuata l'analisi bioinformatica delle sequenze al fine di caratterizzarne il viroma. La presenza e prevalenza dei virus selezionati verrà confermata da PCR quantitativa con primer specifici (Real time PCR) sull'RNA totale del campione di partenza. In tal modo sarà possibile verificare se gli esemplari veicolano ceppi virali che possono essere asintomatici, ma pregiudicarne la riproduzione e la sopravvivenza: questi risultati potranno essere utili per lo sviluppo sperimentale di prodotti biologici (agenti di biocontrollo) da impiegare nella lotta contro la cimice.

PHASER

Ruolo: Esperto
Perodo di partecipazione all'attività: 02/2021 - 02/2022

Phage search in insect vector microbiome (Phaser). Responsabile del progetto: Marta Vallino. Committente: BANDO DISBA 2021 - PREMIO PER PROGETTI DI RICERCA PHASER si prefigge di studiare la presenza di batteriofagi in quattro insetti vettori di malattie delle piante, con un approccio innovativo e originale, basato su analisi di sequenze di RNAseq e un approccio classico, basato su osservazioni al microscopio elettronico. Gli insetti che verranno presi in considerazione sono le cicaline Scaphoideus titanus e Euscelidius variegatus, vettori di fitoplasmi, e i tripidi Thrips tabaci e Frankliniella occidentalis, vettori di virus. I risultati del progetto porteranno ad un avanzamento della conoscenza del microbioma di insetti vettori di patogeni di piante e a porre le basi per lo sviluppo di possibili nuove strategie sostenibili di contrasto al diffondersi di malattie trasmesse da insetti vettori, alternative all'uso di pesticidi chimici. Verrà inoltre dimostrata la possibilità di utilizzare dati di trascrittomica per l'individuazione di sequenze fagiche, con conseguente apertura a numerosi studi sulla base di dati presenti nei database pubblici.

Progetto vincitore per l'area strategica "Agricoltura, foreste ed ambiente" nell'ambito del BANDO DISBA 2021 - PREMIO PER PROGETTI DI RICERCA

Progetto europeo: VIROPLANT - VIROME NGS ANALYSIS OF PESTS AND PATHOGENS FOR PLANT PROTECTION (773567) [Scheda progetto ]

Ruolo: Esperto
Sito web attività: http://www.viroplant.eu
Perodo di partecipazione all'attività: 05/2018 - 10/2021

Virome NGS analysis of pests and pathogens for plant protection Il programma di ricerca riguarda la identificazione di virus che infettano batteri, funghi e insetti (soprattutto vettori), per trovare nuovi metodi di lotta biologica a malattie delle piante e a vettori di malattie delle piante. Inoltre, nello stesso progetto di ricerca si useranno i virus come piattaforma biotecnologica, attraverso piccole inserzioni genomiche di sequenze target, per sperimentare nuove biotecnologie per il contenimento delle malattie delle piante. Il programma prevede anche un work package sulla valutazione della fattibilità economica e uno sulla accettabilità sociale di nuove biotecnologie basate su virus da utilizzare in agricoltura.

Il progetto è finanziato dal programma dell'Unione Europea per la ricerca e innovazione Horizon2020. Grant agreement: 773567

FOotSTEP

Ruolo: Esperto
Perodo di partecipazione all'attività: 2019 - 2021
Organizzazioni coinvolte: UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO;

FOotSTEP- Identification and FunctiOnal analysis of vector insect genes involved in Transmission SpEcificity of phytoPlasmas Responsabile del progetto: Luciana Galetto Committente: Fondazione Cassa di Risparmio di Torino Lo scopo del Progetto è di individuare geni degli insetti vettori coinvolti nei meccanismi di specificità di trasmissione dei fitoplasmi verificandone il ruolo in vivo tramite analisi funzionale. A tal fine, in prima battuta verranno prodotti e caratterizzati reagenti molecolari opportunamente progettati (proteine di membrana di fitoplasmi ottenute in maniera ricombinante e relativi anticorpi specifici). Tali molecole verranno utilizzate per l'analisi delle interazioni proteiche con diverse specie di vettori, permettendo di identificare le proteine di insetto coinvolte nell'interazione con i fitoplasmi. Il silenziamento tramite la tecnica dell'RNA interference (RNAi) dei geni di insetto codificanti per le proteine così identificate permetterà quindi di confermare il loro coinvolgimento nella trasmissione dei fitoplasmi. A tale scopo saranno di fondamentale valore le informazioni ottenute da IPSP nel corso di altri Progetti (H2020 VIROPLANT e Siglofit) e relative ai trascrittomi di Scaphoideus titanus, vettore naturale di FD, e di Euscelidius variegatus, vettore sperimentale dello stesso fitoplasma, nonché i protocolli di RNAi già ottimizzati per la specie E. variegatus.

SAFEGRAPE - Approcci di lotta sostenibile ai patogeni fungini della vite

Ruolo: Esperto
Perodo di partecipazione all'attività: 09/2016 - 08/2019

SAFEGRAPE: approcci di lotta sostenibile ai patogeni fungini della vite Responsabile del Progetto: Giorgio Gambino. Committente: Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo La gestione delle malattie fungine in vigneto (peronospora e oidio in primis) comportano un costo notevole sia dal punto di vista economico che ambientale. La Commissione Europea ha già espresso la volontà di ridurre l'utilizzo di numerosi prodotti fitosanitari, compresi i fungicidi rameici ammessi anche in viticoltura biologica. Il presente progetto, mediante approcci integrati agronomici, metabolici, genetici e molecolari si propone di valutare l'efficacia di soluzioni non convenzionali da inserire in strategie di difesa integrate, allo scopo di migliorare la sostenibilità ambientale della gestione del vigneto. L'obiettivo principale sarà quindi quello di individuare dei prodotti con un possibile effetto di induttori di resistenza a basso impatto ambientale nei confronti delle più importanti malattie fungine della vite. Gli studi molecolari delle interazioni pianta/patogeni metteranno a disposizione un panel di informazioni fondamentali per approfondire i meccanismi di difesa della vite nei confronti dei patogeni. Queste conoscenze integrate contribuiranno alla messa a punto di soluzioni efficaci ed innovative per una viticoltura maggiormente rispettosa dell'ambiente.

RETrOFiD

Ruolo: Esperto
Perodo di partecipazione all'attività: 01/2018 - 07/2019
Organizzazioni coinvolte: UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO;

REsistenza/TOlleranza alla Flavescenza Dorata della vite. Responsabile del progetto: Sabrina Palmano Committente: Fondazione Cassa di Risparmio di Torino La Flavescenza dorata (FD) è la principale problematica della viticoltura dell'Europa Meridionale e il fitoplasma che la causa, è incluso nella lista europea degli organismi di quarantena. La malattia costituisce una reale minaccia per le aree viticole Piemontesi. Al momento non esiste alcuna resistenza genetica a FD poiché tutte le cultivar mostrano gradi diversi di suscettibilità alla malattia. Lo scopo principale del presente Progetto è di individuare i meccanismi della pianta in risposta all'infezione di fitoplasmi attraverso: i) integrazione di dati genetici ottenuti attraverso tecniche di Next Generation Sequencing; ii) validazione del ruolo biologico dei geni individuati, mediante l'utilizzo di mutanti di Arabidospis thaliana in un approccio di 'reverse genetics'. I geni la cui funzione verrà confermata saranno il materiale indispensabile per attraversare le nuove frontiere della manipolazione genetica, quali il genome editing. L'obiettivo a lungo termine è infatti di identificare i geni bersaglio necessari per la creazione di genotipi di vite resistenti/tolleranti alla FD, che possano integrarsi in una strategia sostenibile di contenimento delle fitoplasmosi.

SIGLOFIT - silenziamento genico per la lotta ai fitoplasmi

Ruolo: Responsabile
Perodo di partecipazione all'attività: 01/2017 - 06/2018
Organizzazioni coinvolte: UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO;

Committente: Fondazione Cassa di Risparmio di Torino Il progetto si propone di approfondire i meccanismi di trasmissione dei fitoplasmi, focalizzandosi su quelli associati alla Flavescenza dorata della vite (FD) ed al giallume del crisantemo (Chrysanthemum yellows, CY). I fitoplasmi sono batteri fitopatogeni trasmessi da insetti floemomizi classificati nell'ordine Hemiptera e associati a innumerevoli fitopatie con grave impatto economico su molte colture in tutto il mondo. Nel corso di questo progetto si intende applicare la tecnica del silenziamento genico mediato dall'interferenza da RNA (RNA interference o RNAi) al fine di approfondire lo studio di geni e vie metaboliche dell'insetto coinvolti nell'interazione con il fitoplasma e, più specificatamente, nei meccanismi di acquisizione e trasmissione del patogeno stesso. Le tecniche che saranno impiegate sono considerate a livello internazionale tra le più promettenti ed innovative per lo sviluppo di nuovi strumenti per il controllo degli insetti dannosi alle colture, grazie alla loro estrema selettività nei confronti della specie contro cui sono dirette e per la caratterizzazione funzionale in vivo di determinati metabolismi nell'insetto. Le ricadute pratiche dei risultati che saranno ottenuti sono individuabili in diversi ambiti della lotta contro le fitoplasmosi. Il controllo delle malattie da fitoplasmi è infatti attualmente in gran parte basato su trattamenti insetticidi al fine di ridurre la popolazione del vettore. I nuovi dati forniti dal progetto sui processi di acquisizione e trasmissione del fitoplasma costituiranno una solida base di conoscenze scientifiche che potrà essere sfruttata per interferire con il ciclo epidemiologico, fornendo ulteriori strumenti per integrare/sostituire i trattamenti insetticidi e ponendo le basi per lo sviluppo di un'agricoltura più sostenibile.

FitoDigit - Tecnologie innovative per ridisegnare una difesa sostenibile dalla Flavescenza dorata della vite

Ruolo: Esperto
Perodo di partecipazione all'attività: 2014 - 2016

Responsabile di progetto: Luciana Galetto Committente: Fondazione Cassa Risparmio di Torino Il presente Progetto si propone di approfondire i meccanismi d'infezione dei fitoplasmi, focalizzandosi su quelli associati alla Flavescenza dorata (FD) della vite ed al giallume del crisantemo (Chrysanthemum yellows, CY), negli specifici tessuti della pianta ospite e dell'insetto vettore coinvolti nel processo di infezione. Il Progetto integrerà diverse tecnologie innovative, quali RNA Deep Sequencing (RNA-seq), Microdissezione Laser (LMD) e digital PCR (dPCR), per descrivere il processo infettivo di due fitoplasmi filogeneticamente diversi studiati in vivo, a livello di singola cellula ospite, nelle stesse specie di pianta (Arabidospis thaliana) e insetto vettore (Euscelidius variegatus). I risultati di RNA-seq daranno indicazioni sulla regolazione genica differenziale operata da pianta ed insetto in risposta alla presenza del patogeno, nonché dai due fitoplasmi per adattarsi al diverso ospite. I dati di RNA-seq forniranno inoltre utili informazioni sulle sequenze geniche codificanti del vettore E. variegatus, il cui genoma non è ancora disponibile, e dei fitoplasmi FD e CY, i cui genomi non sono ancora completamente noti. L'espressione differenziale dei geni di fitoplasmi descritta dall'analisi di RNA-seq verrà poi confermata a livello di singola cellula ospite mediante LMD e dPCR. I risultati ottenuti permetteranno di approfondire la risposta dell'ospite al patogeno, nonché l'alterazione indotta da diversi fitoplasmi nello stesso ospite. Questo studio chiarirà i meccanismi chiave coinvolti nel processo infettivo, fornendo una solida base di conoscenze scientifiche che potrà essere sfruttata per interferire con il ciclo epidemiologico, fornendo ulteriori strumenti per integrare/sostituire i trattamenti insetticidi e ponendo le basi per lo sviluppo di un'agricoltura più sostenibile.

INTEFLAVI - un approccio integrato alla lotta contro la Flavescenza dorata della vite

Ruolo: Esperto
Perodo di partecipazione all'attività: 2014 - 2016

Responsabile di progetto per l'IPSP: Cristina Marzachì. Committente: Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero, Consorzio di Tutela del Roero, Unione Produttori Vini Albes. Progetto INTEFLAVI - un approccio integrato alla lotta contro la Flavescenza dorata (FD) della vite - ha lo scopo di affrontare alcuni campi poco risolti della biologia della FD attraverso l'uso di tecniche di analisi innovative e di un approccio integrato che riguarda il fitoplasma, il vettore e la pianta. In particolare: 1) Lo studio del fitoplasma verrà affrontato attraverso la messa a punto di nuovi marker genetici e un approccio alla coltura in condizioni axeniche; 2) L'attività del vettore sarà analizzata attraverso studi epidemiologici a livello molto fine, e con lo studio di simbionti potenzialmente in grado di controllarne l'infettività; 3) Lo studio dell'induzione del recovery sarà affrontato in piante coltivate in condizioni controllate; 4) L'analisi delle reazioni della vite alla fitoplasmosi sarà svolto attraverso analisi trascrittomiche basate su sequenziamento di mRNA (RNA-Seq) e attraverso analisi di modificazioni epigenetiche.

Nebbiolo Genomics

Ruolo: Esperto
Perodo di partecipazione all'attività: 2012 - 2015

Responsabile di progetto: Ivana Gribaudo Responsabile: Cassa di Risparmio di Cuneo Obiettivo del Progetto è la caratterizzazione genetica approfondita del vitigno Nebbiolo. Il risequenziamento del genoma di 3 cloni di Nebbiolo fornirà la base di partenza per l'approfondimento di alcune tematiche molto importanti: 1) lo studio dei meccanismi di interazione vite/fitoplasma attraverso la caratterizzazione del trascrittoma di piante di Barbera e di Nebbiolo sane, infette da Flavescenza dorata (FD) e recovered; 2) lo studio delle interazioni tra la biodiversità genetica esistente e l'ambiente di coltivazione (clima, microclima e terreno) che, nella loro complessità, concorrono a definire il terroir vitivinicolo; 3) l'individuazione di marcatori genetici clone-specifici. Il Progetto sarà svolto in collaborazione con il Dipartimento di Biotecnologie dell'Università di Verona e con la Vignaioli Piemontesi S.C.A.

V2P2 repository

Ruolo: Esperto
Sito web attività: http://v2p2.to.cnr.it/
Perodo di partecipazione all'attività: 2013 - 2014

V2P2repository: digitalizzare, archiviare, conservare, consultare, valorizzare, condividere i dati della ricerca nel campo delle interazioni tra piante, (micro)organismi e virus. Responsabile del Progetto: Piero Caciagli Committente: MIUR Progetti annuali (L.6/2000) D.D. 369/Ric. del 26/06/2012 - PANN12_01149 Lo scopo di questo progetto è di creare una piattaforma informatica open access che sia in grado di ospitare, conservare e rendere accessibili i diversi tipi di dati prodotti dalla ricerca scientifica dell'ex-Istituto di Virologia Vegetale (IVV) e dell'ex-Istituto di Protezione della Piante (IPP), ora confluiti nel nuovo Istituto per la Protezione sostenibile delle Piante (IPSP). Il progetto è stato realizzato con il supporto informatico e biblioeconomico dell'Istituto IRCrES-CNR. Il nome "V2P2 Repository" deriva dal nome dei due ex Istituti del CNR (IVV -> V2 e IPP -> P2) i cui dati scientifici contribuiscono a popolare il repository.In più di cinquanta anni di attività, i due Istituti hanno infatti prodotto molti dati che in parte sono stati presentati a congressi o pubblicati in articoli scientifici, in riviste di settore ed in parte sono rimasti negli archivi. Con questo progetto intendiamo digitalizzare questi dati, catalogarli, condividerli e renderli consultabili da chiunque attraverso la creazione di un repository.

Partecipazione a comitati di redazione (Editorial Board)

Archives of Virology

Ruolo: Editor
Perodo di partecipazione all'attività: 2020 - oggi

Incarichi ad personam

Web Editor del sito IPSP - CNR

Ruolo: Web Editor
Sito web attività: http://www.ipsp.cnr.it
Perodo di partecipazione all'attività: 06/2015 - oggi

Web Editor con compiti di gestione e aggiornamento dei contenuti del sito e supervisione della parte tecnico-scientifica.


Formazione

Dottorato di Ricerca in "Biologia e biotecnologia dei funghi"
Dottorato
Università degli Studi di Torino - Via Giuseppe Verdi, 8, Torino
Area disciplinare: biologia
Data conseguimento: 2006-01-16
Frequenza: 2002 - 2005
Tesi: Analisi molecolare della risposta a stress fisici e nutrizionali nel fungo simbionte Tuber borchii Vittad.

Isolamento e analisi bioinformatica di sequenze EST; indagini sul ruolo del ciclo del gliossilato e della gluconeogenesi nel corso della maturazione dei corpi fruttiferi di Tuber borchii; analisi bioinformatica e caratterizzazione biomolecolare e biochimica di una proteina a funzione sconosciuta coinvolta nei meccanismi di resistenza agli stress osmotici (TbDHN1 ).


Corso post-universitario di formazione all'utilizzo delle nuove tecnologie per la gestione delle informazioni biologiche nell'era post-genomica
Master I Livello
Università degli Studi di Torino - Via Giuseppe Verdi, 8, Torino
Area disciplinare: bioinformatica
Votazione: 110/110 cum Laude
Data conseguimento: 2003-03-07
Frequenza: 01/2002 - 06/2002
Tesi: Una soluzione per la gestione di sequenze EST: InterEST

Sviluppo di un programma in linguaggio Perl che consente la submission delle sequenze EST al programma blastx tramite accesso remoto, di eseguire in automatico il parsing dei risultati e di organizzarli in un formato che sia facilmente importabile in una tabella elaborata con MS Access. Il programma fornisce anche una classificazione funzionale delle proteine tramite la consultazione in locale del database proteico di Saccharomyces cerevisiae.


Laurea in Scienze Biologiche
Laurea (Vecchio Ordinamento)
Università degli Studi di Torino - Via Giuseppe Verdi, 8, Torino
Area disciplinare: biologia
Votazione: 110/110 cum Laude
Data conseguimento: 2001-07-02
Frequenza: 1995 - 2001
Tesi: Sequenze EST (Expressed Sequence Tags) del fungo simbionte Tuber borchii Vittad. Analisi dell'espressione nel micelio e nel corpo fruttifero

Individuazione delle differenze di espressione tra la fase vegetativa e la fase riproduttiva del tartufo T. borchii tramite l'utilizzo della tecnica dei cDNA arrays e l'organizzazione dei dati ottenuti in un database di sequenze.



Lingue

Produzione Comprensione
Scritta Orale Scritta Orale Note
Inglese - Conoscenza professionaleC2C1C2C2

Competenze

BIOINFORMATICA
FUNGAL GENETICS
GENE EXPRESSION ANALYSIS
GENOME ASSEMBLY
LINUX
MOLECULAR BIOLOGY
MYCOLOGY

Classificazione attività di ricerca (ATECO)

AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA
ISTRUZIONE

Curriculum Vitae


Prodotti della ricerca

Galetto L., Abba S., Rossi M., Ripamonti M., Palmano S., Bosco D., Marzachi C.

Silencing of ATP synthase beta reduces phytoplasma multiplication in a leafhopper vector

(2021) in Journal of insect physiology
Vallino M., Rossi M., Ottati S., Martino G., Galetto L., Marzachi C., Abba S.

Bacteriophage-host association in the phytoplasma insect vector euscelidius variegatus

(2021) in Pathogens
Nebbia S., Lamberti C., Cirrincione S., Acquadro A., Abbà S., Ciuffo M., Torello Marinoni D., Manfredi M., Marengo E., Calzedda R., Monti G., Cavallarin L., Giuffrida M.G.

Oleosin Cor a 15 is a novel allergen for Italian hazelnut allergic children

(2021) in Pediatric allergy and immunology
Abbà S., Rossi M., Ottati S., Martino G., Turina M., Galetto L. , Marzachì C., Vallino M.

Bacteriophages in the phytoplasma insect vector Euscelidius variegatus

(2021) 5th National congress of the Italian Society for Virology, virtuale/online, 5-6 Luglio 2021
Galetto L., Rossi M., Abbà S., Ripamonti M., Bosco D., Marzachì C.

Silencing of ATP synthase beta in phytoplasma vectors: effects on pathogen multiplication and egg development

(2021) XXVI ITALIAN NATIONAL CONGRESS OF ENTOMOLOGY, Torino, 7 - 11/06/2021
Ottati S., Abbà S., Rossi M., Galetto L., Vallino M., Turina M., Persico A., Bosco D., Marzachì C.

Leafhoppers and Iflaviruses: new insights in virus-host interactions and their potential application

(2021) XXVI ITALIAN NATIONAL CONGRESS OF ENTOMOLOGY, Torino, 7 - 11/06/2021
Ottati S., Persico A., Rossi M., Bosco D., Vallino M., Abba S., Molinatto G., Palmano S., Balestrini R., Galetto L., Marzachi C.

Biological characterization of Euscelidius variegatus iflavirus 1

(2020) in Journal of invertebrate pathology (Print)
Lamberti C., Nebbia S., Balestrini R., Marengo E., Manfredi M., Pavese V., Cirrincione S., Giuffrida M.G., Cavallarin L., Acquadro A., Abbà S.

Identification of a caleosin associated with hazelnut (Corylus avellana L.) oil bodies

(2020) in Plant biology (Stuttg.)
Ottati S., Chiapello M., Galetto L., Bosco D., Marzachi C., Abba S.

New viral sequences identified in the flavescence dorée phytoplasma vector scaphoideus titanus

(2020) in Viruses
Pagliarani C., Moine A., Chitarra W., Meloni G.R., Abbà S., Nerva L., Pugliese M., Gullino M.L., Gambino G.

The molecular priming of defense responses is differently regulated in grapevine genotypes following elicitor application against powdery mildew

(2020) in International journal of molecular sciences (Print)
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