25/09/2026
Una castagna d'acqua, una barca, tre ricercatori, una pesante valigia nera e un satellite che passerà sopra il lago per pochi istanti.
Potrebbe sembrare l'inizio di un racconto, invece è una normale giornata di lavoro sui laghi di Annone , in provincia di Lecco. Qui i ricercatori dell’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente (Cnr-Irea) monitorano, dal 2021, alcune specie di piante acquatiche per comprenderne meglio lo stato di salute e sviluppare metodologie che consentano di interpretare in modo sempre più accurato le osservazioni satellitari.
Una pianta, molte misure
La protagonista di queste misure è la castagna d'acqua (Trapa natans), una specie autoctona molto diffusa nei laghi di Annone. Essendo una pianta flottante, in alcune aree del lago dove le correnti sono più deboli riesce a formare estesi tappeti galleggianti che rappresentano un importante habitat che offre riparo ai pesci più piccoli e contribuisce agli equilibri dell'ecosistema lacustre. Grazie alla sua sensibilità alle condizioni della colonna d'acqua e alla possibilità di monitorarne lo stato fisiologico attraverso la risposta spettrale, la castagna d'acqua rappresenta un prezioso indicatore ambientale dello stato di salute del lago.
Per studiarla, i ricercatori utilizzano una piattaforma galleggiante, posizionata nel lago all’inizio di questa estate, equipaggiata con uno spettroradiometro che misura automaticamente la riflettanza della vegetazione ogni cinque minuti durante le ore diurne. A queste osservazioni si affiancano periodiche campagne sul lago, durante le quali vengono effettuate misure con uno strumento portatile, caratterizzato da maggiore risoluzione spettrale e radiometrica. Questi dati costituiscono un riferimento per quelli acquisiti dalla boa e permettono di estendere nello spazio l'informazione ottenuta attraverso la serie temporale automatica.
Ma cosa racconta la luce riflessa da una foglia?
La risposta è nella relazione tra luce e funzionamento della vegetazione. La riflettanza descrive come la pianta interagisce con la radiazione solare e, soprattutto nelle bande del visibile, è fortemente legata alla presenza e alla quantità dei pigmenti coinvolti nella fotosintesi, come la clorofilla. Quando la pianta entra in senescenza, per esempio, la diminuzione del contenuto di clorofilla e il cambiamento dei pigmenti si riflettono anche nella sua risposta spettrale.
Ma lo spettro, da solo, non ci racconta tutta la storia
Per completare il quadro i ricercatori raccolgono anche altri parametri, come il contenuto di clorofilla delle foglie con un piccolo strumento portatile e la densità della canopy vegetale, cioè la copertura della vegetazione sulla superficie dell'acqua.
Questa di settembre è una delle ultime campagne di misura della stagione. Con l'arrivo dell'autunno, infatti, la castagna d'acqua conclude il proprio ciclo vegetativo. Tra poche settimane non sarà quindi più possibile effettuare questo tipo di osservazioni e le attività riprenderanno soltanto nella prossima stagione vegetativa.
Quando il meteo cambia i piani
I dati acquisiti sul lago hanno un ruolo fondamentale anche per le osservazioni da satellite. Durante questa campagna era previsto il passaggio del satellite PRISMA dell'Agenzia Spaziale Italiana, programmato con settimane di anticipo. L'obiettivo era raccogliere misure in situ in prossimità dell'acquisizione satellitare, per confrontarle e integrarle con le osservazioni registrate dal satellite. Ma, con l'avvicinarsi dell'orario previsto, il cielo si è progressivamente coperto e la pioggia ha reso impossibile proseguire le attività in barca per alcune ore. Quando le condizioni sono migliorate, è stato possibile completare le misure sulla vegetazione e procedere con la manutenzione della piattaforma.
Ma è anche questo il lavoro della ricerca sul campo: preparazione, osservazione e pazienza. Bisogna imparare a lavorare con condizioni che non sono completamente sotto il nostro controllo e, allo stesso tempo, raccogliere il maggior numero possibile di informazioni utili. Sono gli imprevisti del mestiere: anche l'attesa delle condizioni migliori è, in fondo, parte integrante della misura.
Per informazioni:
Lucia Maria Laurenza
Irea Cnr
laurenza.l@irea.cnr.it
Vedi anche:
Immagini: