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Nei canali di Venezia il primo test del più numeroso sciame di robot subacquei del mondo

14/09/2017

Il 15 settembre l’Istituto di Scienze marine del CNR ospiterà presso la propria sede, all’Arsenale di Venezia, il team di subCULTron, per eseguire il primo test del più numeroso e folto “sciame“ di robot subacquei del mondo.

I robots sviluppati dal progetto rappresentano una applicazione subacquea innovativa dell’intelligenza artificiale individuale e collettiva che porterà ogni singolo robot ad agire come un banco di pesci in natura e quindi a muoversi in modo autonomo, in grado di percepire e recepire i cambiamenti dell’ambiente in cui si trovano immersi.

Il progetto subCULTron è finanziato dal bando FET (Future and Emerging Technologies) di Horizon2020 dell’Unione Europea, il team di scienziati specialisti di varie discipline rappresenta 6 nazioni (I, A, F, D, BE; HR) e lavora a questo progetto dal 2015. Il Coordinatore del progetto è il prof. Thomas Schmickl dell’Università di Graz.

La partnership italiana è formata da Ismar Cnr, CORILA e dalla Scuola Superiore Sant’Anna.

Ismar Cnr e CORILA hanno messo a disposizione del gruppo di scienziati internazionali le conoscenze di un luogo complesso ed articolato come il mare e la Laguna di Venezia. ISMAR CNR vanta una lunga esperienza nel campo degli studi marini divenendo punto di riferimento per comprensione degli habitat e dell’ecologia marina e lagunare in particolare. In questo contesto rivestono un’importanza primaria le ricerche sulla biodiversità, in connessione ai processi principali dell’ecosistema marino. Questa approfondita conoscenza dell’ambiente lagunare e marino è stata necessaria al fine di mettere a punto lo sciame dei robots subacquei che è composto da tre famiglie/tipologie/varietà (aMussels, aFish, aPads) ognuna ispirata ad una specie naturale e con delle specifiche capacità operative.

L’impiego del complesso dei robots di subCULTron permette di indagare l’ambiente marino con metodi innovativi di lungo termine.

È stata pertanto scelta Venezia come miglior sito per i test dei robots, per la complessità e variabilità dell’ambiente subacqueo lagunare e delle dinamiche che vi si possono osservare.

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