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Vuoi lavorare? Spostati!

12/12/2016

Locandina
Locandina

Il Consiglio nazionale delle ricerche – Istituto di studi sulle società del Mediterraneo (Issm-Cnr) presenta domani 13 dicembre 2016 ore 16.30 presso la sede di via cardinale G. Sanfelice 8, sesto piano a Napoli: ‘Fare spazio. Rapporto 2016 sulle migrazioni interne in Italia’ a cura di Michele Colucci e Stefano Gallo (Donzelli editore).

“Le migrazioni interne, ancorché molto meno studiate di quelle internazionali verso il nostro paese alle quali comunque si legano, rappresentano un tratto strutturale dell’economia italiana”, spiega Colucci. “Nel corso del 2014 sono state 1.313.200 le persone che hanno cambiato il proprio comune di residenza, con un piccolo calo rispetto all’anno precedente (-49.100) e una propensione a spostarsi maggiore tra gli stranieri, con il 48,2 per mille contro il 19,2 degli italiani, e con una differenza di genere: tra i cittadini non italiani sono più le donne a spostarsi, tra gli italiani gli uomini”.

Roberto Impicciatore dell’Università di Bologna ha ricostruito i flussi studenteschi. “Tra il 2003 e il 2016, ben 300.000 studenti meridionali si sono iscritti in un ateneo del Centro o del Nord e sei su 10 non sono tornati nella regione di provenienza, ma hanno per due terzi continuato a vivere in quella di laurea”, spiega l’autore. “La maggior parte di coloro che si iscrive fuori dalla regione di residenza è composta da siciliani (69.400) campani (68.900) e pugliesi (95.600) e con maggiore propensione tra chi ha conseguito voti più alti alla maturità: le regioni che hanno attratto di più sono state Lazio (9.800 studenti all’anno), Emilia-Romagna (9.200) e Lombardia (9.000)”. Tra gli anni accademici 2003 e 2016 il 15,2% degli immatricolati all’Università campani si è iscritto fuori regione (il 6,1% nel Lazio), mentre solo il 4,6% degli immatricolati nelle università campane nel periodo arriva da fuori regione, una quota superiore solo a Sardegna (0,7%) e Calabria (2,9%) e corrispondente a 3.251 unità l’anno.

Alcuni autori del volume – Corrado Bonifazi, Frank Heins dell’Istituto di ricerca sulla popolazione e le politiche sociali del Cnr, Enrico Tucci e Francesca Licari dell’Istat – si sono concentrati sui Sistemi locali del lavoro (Sll), aggregazioni che suddividono il territorio in base alla presenza di flussi pendolari casa-lavoro. “Se usiamo i Sll per indagare gli spostamenti di residenza, si notano il rallentamento degli spostamenti dal Sud al Centro-Nord e l’attrattività di alcune aree urbane: nel 2013-14 nel Sll Roma sono entrate 38.000 persone e ne sono uscite 30.000, a Milano 45.000 contro 37.000 uscite. Anche il Sll di Bologna ha un saldo positivo”. Roma peraltro, come attesta lo studio di Massimiliano Crisci dell’Irpps-Cnr, nel 2009-2014 ha conosciuto un saldo migratorio positivo del 7,7‰ grazie anche a una quota crescente di giovani che, con la crisi economica, vi hanno trasferito la residenza dal Mezzogiorno.

Il volume è arricchito da saggi e analisi sui casi della Bassa mantovana e del Piemonte per il bracciantato agricolo straniero (Francesco Carchedi, Università Roma La Sapienza), sull’area alpina che sta conoscendo una crescita demografica inattesa (Roberta Zanini, Università di Torino), sull’ecomuseo del litorale romano (Paola Corti, Università di Torino), sulle fonti europee per le statistiche demografiche (Michel Poulaine, Università cattolica di Louvain e Anne Herm, Estonian Institute for Population Studies)

Alla presentazione, con autori e curatori interverranno: Alessandra Gissi (Università Napoli L’Orientale), Salvatore Strozza (Università Napoli Federico II). Saluti iniziali di Salvatore Capasso, direttore Issm-Cnr.

Per info: www.migrazioninterne.it, www.issm.cnr.it

Per informazioni:
Michele Colucci
Cnr - Istituto di studi sulle società del mediterraneo
colucci@issm.cnr.it
Stefano Gallo
Cnr-Istituto di studi sulle società del Mediterraneo
stogallo@gmail.com

Responsabile Unità Ufficio stampa:
Marco Ferrazzoli
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