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A Pavia la prima tesi di dottorato sulla biologia marina forense

27/02/2019

L'Italia ha la sua prima dottoressa di ricerca nel campo delle scienze marine forensi: si tratta di Monica Andrenacci, studentessa presso il XXX Ciclo di Dottorato in Scienze della terra e dell’ambiente presso l’omonimo Dipartimento dell’Università di Pavia e insieme Sovrintendente capo tecnico della Polizia di stato che il 21 febbraio ha presentato la tesi dal titolo ‘La biologia marina come nuovo strumento di indagine nell'ambito delle scienze forensi’.

Supervisore della ricerca è stato Marco Faimali dell'Istituto per lo studio degli impatti antropici e sostenibilità in ambiente marino (Cnr-Ias) del Cnr di Genova: "Questa tesi ha segnato i primi passi di una nuova linea di ricerca in cui il Cnr-Ias è pioniere, che ha l'obiettivo di analizzare il biodeterioramento marino di materiali di potenziale interesse giudiziario, per fornire un supporto scientifico alle indagini su corpi di reato rinvenuti in mare".

Laureata nel 1999 presso l'Università di Genova, Monica Andrenacci è entrata a far parte della Polizia di stato nel 2001 e assegnata alla Polizia scientifica prima di Torino e poi di Genova, dove ha maturato la volontà di coniugare il suo lavoro con gli studi di biologia marina.

Per informazioni:
Marco Faimali
Responsabile ISMAR - Istituto per lo studio degli impatti antropici e sostenibilità in ambiente marino (Cnr-Ias) di Genova
Via de Marini, 6
Torre di Francia
16149 - Genova
Italia
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