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Assegnati i premi 'GiovedìScienza'

11/05/2017

Con il progetto ‘Innesti Stem’, volto a favorire la guarigione delle ferite croniche, il ricercatore Francesco Segreto del Centro di ricerca chirurgia ricostruttiva dell’Università Campus Bio-Medico di Roma è il vincitore dell’edizione 2017 del premio ‘GiovedìScienza’, dedicato ai ricercatori under 35 e per il primo anno aperto a tutta Italia. La cerimonia di premiazione si è svolta giovedì 11 maggio presso la Città Metropolitana di Torino.

Ideata e organizzata dall’Associazione CentroScienza Onlus di Torino, l’iniziativa è giunta alla sua sesta edizione, ed è realizzata in collaborazione con le principali istituzioni di ricerca italiane, tra cui il Cnr e Cnr WebTv, media partner dell'evento. 

Tra i dieci finalisti in gara - selezionati tra 77 candidature - con a disposizione appena 6 minuti e 40 secondi per spiegare i loro progetti di ricerca, Francesco Segreto ha conquistato la giuria composta da cinque esperti del panorama scientifico-divulgativo e da un centinaio di studenti delle scuole superiori torinesi. Un compito tutt’altro che semplice, dovendo spiegare (e mostrare) come sia possibile riparare i tessuti, guarendo così ferite croniche, grazie a una nuova tecnica che permette di sfruttare la frazione staminale contenuta nel tessuto adiposo. Il ricercatore romano riceve in premio 5mila euro e la possibilità di presentare le sue ricerche al pubblico di ‘GiovedìScienza’, con una conferenza dedicata nella prossima edizione.

Al secondo posto Giorgio Volpi del Dipartimento di chimica dell’Università di Torino con le ‘Fluospezie’: nuovi fluorofori greentosi, ovvero le possibili applicazioni in campo energetico di nuovi composti ecocompatibili, fluorescenti e a basso costo. Al terzo posto Stefano Camera del Dipartimento di fisica dell’Università di Torino con l’universo oscuro e il fascino dell’energia – ignota e oscura anche lei – che regola le galassie intorno a noi.

Nel corso della cerimonia di premiazione sono stati assegnati anche i Premi speciali, entrambi selezionati da una giuria tecnica. Alessandro Chiadò (Disat - Politecnico di Torino) ha vinto il ‘Premio Futuro’ -che consiste in 3mila euro per i ricercatori che presentano oltre al progetto scientifico anche uno studio di fattibilità- per il suo progetto ‘Microfluidica per microRNA: il chip-sentinella per la diagnosi precoce dei tumori’, che riguarda la realizzazione di un lab-on-chip con componenti nanostrutturate  che potrà aprire la strada a una nuova classe di biosensori non invasivi. Il risultato delle ricerche di Chiadò ora sarà inserito in un percorso di tutoraggio offerto dagli Incubatori universitari torinesi (2I3T di Unito o I3P del Politecnico).

Antonella Rizzi del Dipartimento di scienze della sanità pubblica e pediatriche dell’Università di Torino ha vinto invece i 3mila euro del ‘Premio Speciale Elena Beneduce’, dedicato alla psicologa torinese a un anno dalla sua scomparsa, e riservato a lavori di ricerca nell’ambito delle scienze della vita. Il progetto di ricerca della Rizzi è dedicato alla riabilitazione dei pazienti con lesioni midollari: un percorso che -attraverso la valutazione dei bisogni di salute e lo sviluppo di nuove prospettive educative- consenta di gestire al meglio il nuovo stato di salute, portando verso l’autonomia e la qualità della vita dopo il ricovero ospedaliero, e riducendo l’insorgenza di complicazioni future.

GiovedìScienza è ideato e organizzato dall’Associazione CentroScienza Onlus, promosso dalla Città di Torino e dalla Regione Piemonte, con il patrocinio della Città metropolitana di Torino. Sostenuto dalla Compagnia di San Paolo con il contributo di: Fondazione CRT, Banca d’Alba, Camera di commercio di Torino, UniCredit Spa e Smat. L’iniziativa si svolge nell’ambito del Sistema Scienza Piemonte. GiovedìScienza è realizzato in collaborazione con Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), Istituto superiore di sanità, Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), Università degli studi di Torino, Politecnico di Torino, Università del Piemonte Orientale, Accademia delle Scienze di Torino, Associazione Subalpina Mathesis e Ce.Se.Di della Città metropolitana di Torino. Sono media partner TGR Leonardo, Tuttoscienze, CNRWebTV, Torinoscienza, Gravità Zero e Scienza in Rete. Sono partner tecnici Teatro Colosseo e TopiX.

Per informazioni:
Barbara Magnani
magnanibarbara@gmail.com

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