12/08/2026
Mercoledì 12 agosto è venuto prematuramente a mancare Paolo Mazzetti, primo ricercatore Cnr, responsabile della sede secondaria di Firenze dell'Istituto di Tecnologie e Intelligenza Ambientale (Cnr-ITIAm) e per due anni Direttore facente funzioni dell'Istituto sull'Inquinamento Atmosferico (da cui il Cnr -ITIAm è nato a seguito della riorganizzazione della rete scientifica dell'ente).
Paolo Mazzetti si è laureato in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni nel 1993 e in Logica, Filosofia e Storia della Scienza nel 2021. Dopo i primi studi sul telerilevamento a microonde durante l’attività di ricerca e di insegnamento come Professore Aggiunto presso l'Università di Firenze, nel 2005 è entrato nel Cnr.
Presso la sede di Sesto Fiorentino, che ha guidato dal marzo 2018, ha contribuito allo sviluppo di infrastrutture digitali per le Scienze della Terra, realizzando il Discovery and Access Broker (DAB), framework di mediazione dati importato dal Group on Earth Observation (GEO) per il sistema GEOSS (Global Earth Obsvervation System of Systems) e dall'Organizzazzione Meteorologica Mondiale (WMO) per il sistema WHOS (WMO Hydrological Observing System), e il Virtual Earth Laboratory (VLab). Era il coordinatore inoltre del gruppo di ricerca GENS (Geospatial Information and Environmental knowledge Sharing), con contributi riconosciuti a livello internazionale nel campo dell'interoperabilità delle risorse geospaziali ambientali.
Ha contribuito all’avanzamento dello stato dell’arte nel campo dell’Informatica applicata alle Scienze della Terra, attraverso la partecipazione a numerosi progetti di ricerca e l’impegno in gruppi di lavoro internazionali, tra cui spiccano il “WMO Study Group on Future Data Infrastructure” del quale ha ricoperto il ruolo di Co- Chair, il “Programme Board di GEO” nel ruolo di Principal Representative of Italy, il Consiglio dell’International Society of Digital Earth, il “Earth and Space Science Informatics (ESSI) Division of the European Geosciences Union (EGU)” in qualità di Vice Presidente.
Durante la sua carriera accademica ha ricevuto diversi riconoscimenti, fra i quali spiccano: il “Fiorino d’argento” della città di Firenze, conferito nell’ambito del Florence Academic Leader Programme 2017, il “Geospatial World Innovation Award 2014”, conferito dal Geospatial World Forum ed il “ISDE Conference Organizing Award”, conferito dall’International Society of Digital Earth (ISDE).
Nel marzo 2024 veniva chiamato alla guida dell'Istituto in qualità di Direttore facente funzioni, ruolo ricoperto con rigore, equilibrio e profonda dedizione alle persone e all'Ente.
La sua prematura scomparsa lascia un vuoto profondo tra i colleghi e l'intera comunità scientifica. L' Istituto si stringe attorno alla famiglia in questo momento di dolore.