19/06/2026
Venerdì 19 giugno, presso la sede del Pio Albergo Trivulzio a Milano, l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e l’ASP Istituti Milanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa finalizzato a sperimentare nuovi modelli di trasparenza, integrità e prevenzione della corruzione nel settore sanitario e dell’assistenza alla persona, attraverso l’impiego di strumenti avanzati di innovazione digitale.
La firma del Protocollo ha visto la partecipazione del Presidente dell’ANAC, Avv. Giuseppe Busia, del Presidente del CNR, Prof. Andrea Lenzi (da remoto), della Direttrice dell’Istituto di bioimmagini e sistemi biologici complessi del Cnr (Cnr-Ibsbc) Gloria Rita Bertoli e del Commissario Straordinario dell’ASP IMMeS e PAT, Prof. Avv. Francesco Paolo Tronca.
L’accordo nasce dalla volontà comune delle tre istituzioni di sviluppare azioni avanzate di trasparenza amministrativa, facendo leva sulle più recenti tecnologie digitali e sulle potenzialità dell’intelligenza artificiale per migliorare l’accessibilità, la comprensibilità e la fruibilità delle informazioni pubbliche da parte di cittadini, utenti e stakeholder.
Il Protocollo si inserisce nel percorso di collaborazione già avviato tra ANAC e CNR con l’intesa del 7 agosto 2023, che ha consentito la realizzazione di strumenti innovativi quali la Piattaforma Unica della Trasparenza e il software open source Trasparenza AI, soluzioni concepite per rendere più efficace la conoscibilità dell’azione amministrativa e favorire un rapporto sempre più diretto tra pubblica amministrazione e cittadini.
Nell’ambito del Protocollo, il Pio Albergo Trivulzio assumerà il ruolo di struttura pilota per la sperimentazione di nuove modalità di comunicazione e valorizzazione delle informazioni pubbliche nel comparto dell’assistenza alla persona e della sanità. Le attività previste comprenderanno l’analisi dei processi organizzativi, la valutazione dell’effettiva accessibilità delle informazioni, lo sviluppo di strumenti innovativi di trasparenza e la sperimentazione di applicazioni basate sull’intelligenza artificiale, nel pieno rispetto delle normative europee in materia di protezione dei dati personali e di AI.
Le conoscenze e le esperienze maturate attraverso il progetto consentiranno di elaborare metodologie e buone pratiche potenzialmente replicabili da altre Aziende di Servizi alla Persona e da ulteriori amministrazioni pubbliche, contribuendo al rafforzamento dei presìdi di prevenzione della corruzione e alla diffusione di una cultura della trasparenza sempre più orientata alla creazione di valore pubblico.
L’iniziativa conferma il ruolo strategico della collaborazione tra istituzioni, ricerca scientifica e innovazione tecnologica nella costruzione di una pubblica amministrazione più aperta, efficiente e vicina ai cittadini.
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