13/04/2026
La sede centrale del Cnr di Roma ha ospitato lunedì 13 aprile l'evento “Biodiversità urbana e salute dei cittadini. Modelli di prevenzione e formazione per la salute nelle città”, dedicato a presentare l'omonimo progetto promosso nell’ambito delle attività finanziate dal National Biodiversity Future Center (NBFC), HealthCom Consulting (HCC) in collaborazione con la UNESCO Chair on Urban Health della Sapienza Università di Roma e Twig.
Il progetto è volto a promuovere modelli di prevenzione e formazione per la salute nelle città secondo un approccio integrato One Health, "traducendo" il patrimonio di conoscenze sulla biodiversità in strumenti operativi e pratiche concrete per la salute urbana, e una nuova consapevolezza da pate dei cittadini. Tra le attività previste figurano interventi educativi e formativi, lo sviluppo di strumenti digitali e toolkit, oltre a iniziative di coinvolgimento territoriale rivolte a cittadini e professionisti della salute urbana. "Vogliamo creare un ponte tra scienza, cittadini e territori", ha affermato il Presidente del Cnr Andrea Lenzi, responsabile della UNESCO Chair on Urban Health, evidenziando la necessità di accompagnare l'urbanizzazione con politiche integrate.
"La salute delle persone che vivono nelle città è il risultato dell'interazione tra determinanti sociali, ambientali e comportamentali", ha sottolineato Daniele Gianfrilli, professore di Endocrinologia alla Sapienza Universita' di Roma. "La presenza di biodiversità negli spazi verdi e blu può influenzare attività fisica, alimentazione, qualità del sonno e benessere psicologico".
Elemento distintivo del progetto è l'integrazione del design strategico, utilizzato come leva per rendere accessibili e applicabili le conoscenze scientifiche. "L'obiettivo e' trasformare il sapere in competenze diffuse e buone pratiche quotidiane", ha ahhiunto Marco Ronchi, CEO di TWIG HCC, sottolineando il ruolo del coinvolgimento attivo degli stakeholder e della cittadinanza. L'iniziativa prevede anche un percorso di codesign territoriale, con un appuntamento a Bergamo nel mese di ottobre, che coinvolgerà istituzioni locali, cittadini e attori del territorio per sviluppare politiche urbane più consapevoli e orientate alla salute. Nel complesso, il progetto rappresenta un modello di integrazione tra ricerca scientifica, progettazione strategica e partecipazione sociale, con l'obiettivo di rafforzare il ruolo della biodiversità come determinante di salute nelle citta' e promuovere stili di vita più sostenibili e salutari.