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MUSIT, un progetto per studiare la mobilità e il monitoraggio marittimo tramite AI e fusione di dati multi-sensore

19/11/2025

Il logo del progetto
Il logo del progetto

L'Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione "A. Faedo" del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa (Cnr-Isti) è tra i partner di MUSIT – MUlti-Sensor Inferred Trajectories, un nuovo progetto Horizon Europe dedicato a migliorare il modo in cui comprendiamo, analizziamo e prevediamo il movimento di imbarcazioni e veicoli attraverso l’impiego di intelligenza artificiale all’avanguardia e la fusione di dati provenienti da più sensori

Finanziato nell’ambito delle Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA), MUSIT riunisce dieci università, istituti di ricerca e partner industriali europei e internazionali. Il progetto affronta una sfida urgente: i sistemi di mobilità e di sorveglianza di oggi generano enormi quantità di dati eterogenei, provenienti da satelliti, radar, telecamere, dispositivi GPS, piattaforme di mobilità open-source e programmi di Osservazione della Terra.

Tuttavia, questi flussi di dati spesso presentano lacune, errori o incoerenze. Ampie porzioni restano inesplorate o sottoutilizzate, limitandone il potenziale per il supporto alle decisioni in ambiti quali la sicurezza marittima, la tutela ambientale e il trasporto urbano sostenibile.

MUSIT mira a colmare questo divario sviluppando modelli di AI in grado di integrare dati provenienti da molteplici sensori e domini, generando traiettorie affidabili, arricchite e inferite anche quando l’informazione è incompleta.

Queste traiettorie potenziate supporteranno due applicazioni strategiche:
• la mobilità urbana, dove una migliore inferenza delle traiettorie può favorire l’ottimizzazione del traffico, il routing multimodale, la pianificazione dei percorsi sensibile alla qualità dell’aria e sistemi di trasporto più resilienti;
• il monitoraggio delle imbarcazioni, inclusa la rilevazione di pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (IUU) e di navi “dark”.

Il Cnr-Isti contribuisce alla progettazione di algoritmi avanzati per l’inferenza delle traiettorie, la fusione informativa e l’analisi spazio-temporale. L’attività comprende soluzioni per big data, modellazione basata su AI (compresi deep learning e graph neural network) e fusione geo-semantica di flussi di dati eterogenei. I ricercatori del Cnr-Isti parteciperanno inoltre ai periodi di secondment internazionale, centrali nella strategia del progetto per lo scambio di conoscenze.

MUSIT sta generando dataset pubblicamente disponibili, prototipi software open-source, metodologie innovative per la rappresentazione e l’analisi delle traiettorie e dimostrazioni reali in contesti marittimi e urbani. Il progetto prevede inoltre attività dedicate di divulgazione, formazione e coinvolgimento degli stakeholder, supportate da una presenza online attiva che include un sito web di progetto e una pagina LinkedIn dedicata.

Avanzando la scienza dei dati di mobilità e rafforzando la collaborazione tra discipline e settori, MUSIT contribuisce allo sviluppo di mari più sicuri, città più sostenibili e processi decisionali più intelligenti e basati sui dati in tutta Europa.

Il progetto è iniziato il 1° novembre 2024 e avrà una durata di 48 mesi.

Per informazioni:
Emanuele Carlini
CNR - Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione "Alessandro Faedo"
emanuele.carlini@isti.cnr.it
050/3153011
Beatrice Rapisarda, Cnr-Isti, emakil: beatrice.rapisarda@cnr.it

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