27/10/2025
Giovedì 23 ottobre è stato assegnato a Giovanna Lattanzi, ricercatrice del Cnr-Igmm, il premio Fondazione de Sanctis patrocinato dal Ministero dell'Università e Ricerca "per il contributo alla genetica molecolare e allo studio delle malattie rare, che ha aperto nuove prospettive nella medicina di precisione".
Il riconoscimento è stato assegnato alla presenza -tra gli altri- di Alberto Barachini (sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria), Antonella Polimeni (Rettrice della Università La Sapienza), Gianni Letta (Presidente del Premio), Alessandra Gallone (Vicepresidente del Premio), Francesco De Sanctis (Presidente della Fondazione De Sanctis): a condurre la cerimonia Maria Antonietta Spadorcia, vicedirettrice del TG2.
Otto i riconoscimenti complessivamente previsti nell'edizione 2025 del Premio. Oltre a Lattanzi, sono stati infatti premiati
- Domenica Lorusso, Professore Ordinario di Ostetricia e Ginecologia di Humanitas University e responsabile del Centro di Ginecologia Oncologica dell’ospedale Humanitas San Pio X di Milano, per il ruolo pionieristico nella ricerca clinica oncologica e nello sviluppo di modelli terapeutici personalizzati per i tumori ginecologici.
- Maurizio D’Incalci, Professore di Farmacologia di Humanitas University e capo del Laboratorio di Farmacologia Antitumorale all’IRCCS Istituto Clinico Humanitas per una vita dedicata alla farmacologia molecolare e alla creazione di nuove strategie terapeutiche antitumorali.
- PTA Lab – Team Università di Bologna FABIT (Farmacia e Biotecnologie), per l’eccellenza della ricerca peptidica e per aver costruito un laboratorio giovane e innovativo, espressione del futuro della farmacologia italiana,
- Silvio Garattini, Fondatore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, con il Premio alla Carriera, per una vita spesa al servizio della scienza, dell’etica e della salute pubblica.
- Maria Leptin, Presidente del Consiglio Europeo della Ricerca per l’impegno nel promuovere una ricerca libera, interdisciplinare e fondata sull’eccellenza, in Europa e nel mondo.
- Sammy Basso (alla memoria), per aver trasformato la sua condizione di malattia in un messaggio universale di forza e amore per la scienza.
- Roberto Burioni, Medico e professore ordinario di microbiologia e virologia presso la Facoltà di Medicina dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, per aver difeso il rigore e la verità della scienza, rendendola accessibile e comprensibile a tutti."
Per informazioni:
Giovanna Lattanzi
Cnr-Igm
giovanna.lattanzi@cnr.it
051/6366857
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