Istituto

Istituto per le tecnologie applicate ai beni culturali (ITABC)

Direttore

Prof PAOLO MAURIELLO Direttore

E-mail: direttore@itabc.cnr.it
Telefono: 06 90672382/713/377

Informazioni

Via Salaria km. 29,300 - 00016 Monterotondo Stazione (RM)
Telefono: 0690672713/377
Fax: 0690672684
E-mail: itabc@itabc.cnr.it
Url: http://www.itabc.cnr.it

Missione

Soluzioni per monitorare l'ecosistema del patrimonio culturale a livello locale, regionale, nazionale, europeo ed internazionale

L'ITABC è stato fondato nel 1981 ed ha sede presso l'Area di Ricerca di Roma 1 del CNR, dove si è consolidato come polo di eccellenza nel campo delle ricerche sulle scienze e tecnologie per i Beni Culturali.
La visione che costituisce il fondamento concettuale e il presupposto operativo dell'Istituto interpreta il Patrimonio Culturale come riferimento dell'identità collettiva, a livello locale, regionale, nazionale, europeo, internazionale, contestualizzato sul territorio, letto alla luce di molteplici saperi e mestieri e, dunque, come potenziale propulsore di dinamiche sociali, economiche e culturali tali da suggerirne un approccio sistemico unitario.
L' "Ecosistema Patrimonio Culturale" è stato pertanto assunto come sistema complesso di interazioni tra diverse tipologie di processi (conoscenza, monitoraggio, conservazione e valorizzazione-fruizione) che operano su una rete di diverse tipologie di Beni Culturali e relativi contesti. Sulla base di tali presupposti, gli obiettivi principali dell' Istituto sono costituiti dalla configurazione di soluzioni innovative per la gestione di tali interazioni mediante azioni fortemente coordinate di ricerca, nonché dalla formazione, sperimentazione e diffusione dei risultati, basate su un sistema complesso e integrato di tecnologie abilitanti, di carattere innovativo rispetto allo stato dell'arte a livello internazionale.
La vocazione interdisciplinare, esplicitata in una visione di "unicum", la capacità di porsi come modello e interlocutore privilegiato per scienziati, amministrazioni pubbliche, università, centri di ricerca e di formazione, rappresentativi del panorama europeo ed internazionale, hanno specializzato le complesse e diversificate attività dell'Istituto in ambiti che vanno dal territorio all'architettura, dal singolo reperto alla caratterizzazione materica dei beni, dall'archeologia al museo.