Istituto per le macchine agricole e movimento terra (IMAMOTER)

Servizi

La relazione fra attività di ricerca e di servizio e la collocazione del reciproco confine è stata oggetto di un lungo dibattito, che ha dimostrato la difficoltà di definire una soluzione puramente teorica del problema. Di conseguenza, conviene seguire un percorso alternativo basato sulle regole o principi generali che derivano dalle esperienze pregresse. I punti principali sono i seguenti:
a) lo spettro di competenze dell'Istituto è disponibile alla committenza esterna a patto che si raggiunga una combinazione soddisfacente di tre requisiti: la convenienza economica, la rilevanza tecnica e/o sociale, e i benefici indotti (per esempio il miglioramento delle relazioni con il mondo produttivo o la crescita di database specializzati);
b) alcune attività sono svolte con una certa regolarità (per esempio le prove OECD dei trattori, le prove ROPS e FOPS delle strutture di protezione delle macchine movimento terra, le prove di vibrazione di sedili, o le prove di sicurezza di macchine agricole), mentre altre hanno il carattere di saltuarietà (per esempio verifiche riguardanti veicoli per neve o mezzi subacquei);
c) le attività esterne dovrebbero, di norma, mettere alla prova le capacità (expertise) dell'Istituto, il che implica che il confine con le attività di ricerca o formazione non sia una demarcazione netta ma un'area di passaggio progressivo.
Se questi principi sono tradotti in pratica, i servizi esterni si dimostrano utili alla realizzazione della missione dell'Istituto, la cui efficacia nell'interazione con il comparto industriale è comprovata dall'elevato tasso di fidelizzazione delle collaborazioni instaurate e dall'elevato grado di applicazione pratica delle attività svolte.
Informazioni più dettagliate e riferimenti per i contatti si trovano nel sito Internet www.imamoter.cnr.it.