Istituto per la conservazione e valorizzazione dei beni culturali (ICVBC)

Descrizione

L'Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali del CNR, diretto dal dott. Marco Realini, è un istituto di recente costituzione con sede a Firenze, che riunisce i tre ex-Centri di Studio sulle "Cause di Deperimento e Metodi di Conservazione delle Opere d'Arte" che operavano a Milano, Firenze e Roma. Gli ex centri di Roma e Milano sono ora divenute sezioni dell'Istituto i cui responsabili sono, rispettivamente, il Dott. Marco Realini per la sezione di Milano e la Dott.ssa Loredana Luvidi per la sezione di Roma.


Allo stato attuale lo Staff dell'Istituto è composto da:

5 ricercatori chimici: Bracci S., Luvidi L., Sacchi B., Salvadori B., Sansonetti A.
1 ricercatore scienze naturali : Realini M.
1 ricercatore ingegnere : Riminesi C.
6 ricercatori geologi : Bugini R., Cantisani E., Colombo C., Conti C., Fratini F., Rescic S.
1 ricercatore storico-urbanista : Porfyriou H.
1 ricercatore archeologo: Genovese L.
1 ricercatore architetto: Manganelli Del Fà R.
9 collaboratori tecnici di ricerca : Biondelli D., Capriolo C., Cerreti S., Cialdella G., Negrotti R., Prestileo F., Scaletti L., Stella E.M., Vettone G.
2 collaboratori Amministrativi : Palchetti S., Romoli C.
1 operatore tecnico: La China D.

L'Istituto dispone di una vasta gamma di strumentazioni funzionali allo svolgimento dell'attività di ricerca, fra questi:
Difffrattometro a raggi X
Spettrofotometro FT-IR con micro ATR
Gas-cromatografo e gas-massa
Cromatografo ionico
SEM-EDS
Bilancia di Cahn
DSC
Porosimetro a mercurio
Picnometro ad elio
HPLC e GPC
Drilling Force Resistance Measurements System
Catodo luminescenza
Sistema Microfotogrammetrico

L'ICVBC è coinvolto ed è promotore di numerosi progetti di ricerca nel campo della conservazione e valorizzazione dei Beni Culturali, sia italiani che europei o internazionali, dedicando una particolare attenzione alla studio dei prodotti per la conservazione ed il restauro e ai sistemi per il monitoraggio del patrimonio culturale esposto all'aperto.