Intervento del Presidente

Inguscio firma l'intesa: il Cnr è partner scientifico a Expo 2020 Dubai

23/05/2018

Stretta di mano tra il presidente del Cnr Massimo Inguscio e il Commissario generale di sezione per l'Italia a Expo 2020 Dubai Paolo Glisenti
Stretta di mano tra il presidente del Cnr Massimo Inguscio e il Commissario generale di sezione per l'Italia a Expo 2020 Dubai Paolo Glisenti

Mercoledì 23 maggio è stato firmato a Roma il protocollo di intesa tra il presidente del Cnr Massimo Inguscio e il Commissario generale di sezione per l’Italia a Expo 2020 Dubai Paolo Glisenti relativo alla prima edizione dell’Esposizione universale nel mondo arabo: la collaborazione verterà sui settori salute, ambiente, sviluppo sostenibile e cultura.

“Sono molto contento di questo accordo, che è l’ennesimo capitolo di come la scienza possa essere motore di innovazione, informazione per illuminare le menti, e sono molto contento che questo avvenga in maniera strategica con il Cnr che ovviamente è inclusivo di tutte le attività che in Italia vengono fatte in Università e negli altri Enti”.

“L’intesa siglata oggi riafferma con forza la missione del Consiglio nazionale delle ricerche di promuovere l’internazionalizzazione della ricerca e di fornire tecnologie e soluzioni ai bisogni emergenti della collettività”, ha aggiunto Inguscio. “Ricerca scientifica e innovazione tecnologica sono strumenti essenziali per rispondere con efficacia alle sfide della contemporaneità. In qualità di partner scientifico del Commissario generale di sezione per Dubai 2020, siamo lieti di contribuire con il nostro patrimonio di conoscenze e competenze a rappresentare l’Italia”.

“La collaborazione del Cnr”, ha dichiarato il Commissario Generale Paolo Glisenti, “ci permetterà di mostrare a Expo 2020 Dubai le eccellenze della ricerca e dell’innovazione italiana, con particolare riguardo ai progetti che vertono sull’‘Economia Blu’ del Mediterraneo – sostenibilità, ambiente, heritage culturale- e sulle scienze della vita, a cominciare dai campi in cui si muoverà Human Technopole, rilanciando l’eredità di Expo Milano 2015 e riaffermando il ruolo strategico dell’Italia nell’area del Mediterraneo. Con il Cnr realizzeremo una vera, grande operazione di diplomazia scientifica”.

Il titolo scelto per la prossima edizione di Expo è ‘Connecting minds, creating the future’. In questo contesto il Cnr porterà gli avanzamenti di alcuni tra i più rilevanti progetti multidisciplinari in corso, che vedono la partecipazione di partenariati nazionali ed internazionali: tra questi, lo 'Human brain project' (Hbp), una delle principali iniziative a livello mondiale per lo studio del cervello, giunto al quarto anno di attività sui dieci previsti; 'Bluemed' (Research and Innovation Initiative for Blue Growth and Jobs in the Mediterranean Area), che sviluppa tecnologie a supporto della 'crescita blu' per lo sviluppo sostenibile del Mediterraneo; il progetto 'Prima' (Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area) che riguarda la sostenibilità e la sicurezza in agricoltura e l’uso efficiente delle risorse idriche; e 'E-Rihs' (European Research Infrastructure for Heritage Science), progetto che unisce scienze dure e umanistiche in un’ottica transdisciplinare, dalla ricerca di nuovi materiali per la conservazione e il restauro allo sviluppo di un’archeologia digitale.

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