Intervento del Presidente

Alla scoperta del Nord: in partenza per le isole Svalbard gli studenti del liceo Filzi di Rovereto

19/07/2016

Mercoledì 20 luglio gli studenti della classe IVC del liceo Fabio Filzi di Rovereto partiranno alla volta delle isole Svalbard, arcipelago norvegese nel mare glaciale artico. Un viaggio alla scoperta di una delle frontiere della ricerca scientifica italiana e internazionale, supportato fin dalla sua ideazione dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e sostenuto anche dalla Provincia autonoma di Trento con l'Assessorato all'università e ricerca, politiche giovanili, pari opportunità, cooperazione allo sviluppo e il Dipartimento Istruzione.

I 20 partecipanti saranno accompagnati dai professori Matteo Cattadori e Domenico Fiorillo, insieme a Federico Giglio dell'Istituto di scienze marine del Cnr. "L’avventura italiana in Artico - sottolinea il presidente del Cnr Massimo Inguscio nell'indirizzo di saluto rivolto agli studenti trentini - si aprì 90 anni fa con l’impresa del generale Umberto Nobile che, al comando del dirigibile ‘Norge’, trasvolò per primo il Polo Nord. Il viaggio dei ragazzi del Liceo Filzi di Rovereto che inizia domani mi pare un bellissimo modo di celebrare questo anniversario: la loro missione sarà forse meno ‘avventura’, visto che oggi raggiungere quelle latitudini è sicuramente più comodo e sicuro, ma l’emozione di sorvolare gli estremi settentrionali del nostro pianeta e di viaggiare in quelle terre straordinarie resta immutata. Saluto pertanto con grande piacere il bel progetto Reset, voluto dal professor Matteo Cattadori, ringrazio per la collaborazione offerta il Dipartimento scienze del sistema terra e tecnologie per l'ambiente del Consiglio nazionale delle ricerche, il direttore Enrico Brugnoli e il ricercatore Vito Vitale, e faccio i miei migliori auguri ai 20 liceali che vi parteciperanno e al nostro Federico Giglio che li accompagnerà. Sono soprattutto lieto del fatto che alcuni studenti avranno modo di visitare la stazione di ricerca 'Dirigibile Italia' del Cnr, presso le Isole Svalbard. Sono molti gli studi che vengono svolti presso questa base: i carotaggi nel ghiaccio ci danno informazioni sul clima del passato, ci aiutano a comprendere l’impatto dell’azione umana sul clima e a fare modelli affidabili per prevedere gli sviluppi futuri; si studiano poi le sostanze presenti nell’atmosfera, le acque, lo scioglimento dei ghiacci, le aurore e la biodiversità marina. Scoprirete un mondo scientifico affascinante e mi auguro che questa esperienza avvicini di più voi e i vostri amici e coetanei alla ricerca scientifica, che è una prospettiva di studio e di lavoro di grande fatica ma anche bellezza".

Per informazioni:
Federico Giglio
Istituto di scienze marine - Cnr
federico.giglio@bo.ismar.cnr.it

Ufficio stampa:
Marco Ferrazzoli
Capo ufficio stampa
marco.ferrazzoli@cnr.it
06/49933383

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